Agnelli: «La Juve tornerà
modello in campo e fuori»

Lettera del presidente agli azionisti: «Ho accettato questo incarico forte della convinzione che torneremo ad essere un modello per tutti. Lo stadio? Sarà un vantaggio competitivo della società per i prossimi cinque o sei anni almeno»

TORINO, 12 ottobre - La Juventus si propone di diventare anche un club pilota in campo finanziario, oltrechè tecnico. È quanto sostiene il presidente bianconero Andrea Agnelli nella lettera inviata oggi agli azionisti per spiegare il progetto e la previsione di bilancio e sottoporre gli intenti alla discussione nella prossima assemblea del 27 ottobre. «Ho accettato questo incarico - spiega Agnelli - forte della convinzione che la Juventus sia stata e debba tornare ad essere un esempio per tutto il comparto calcistico sia in campo sia fuori dal campo. Per quanto io sia l'esponente dell'azionista di maggioranza, so che da ora in avanti sarò giudicato come manager operativo della Juventus».

L'ORGANIGRAMMA
- Il presidente spiega ancora che la sua attività si sta concentrando anche sul fronte dell'organigramma societario, «un lavoro complesso che ha visto un profondo rinnovamento dei manager e delle strutture. Si tratta di un'operazione di lunga durata che intende ribadire, nel segno della continuità, la leadership della vostra società anche nell'essere all'avanguardia di un settore, il calcio, in profonda e forse definitiva trasformazione». Un esempio che viene fatto è quello del settore giovanile, ma anche la cooptazione avvenuta oggi a entrare nel Cda per Beppe Marotta e Pavel Nedved ne è una conferma. Secondo Agnelli, la Juventus «dovrà sempre più essere equiparabile alle entertainment companies».

IL NUOVO STADIO
- Sul nuovo stadio, il presidente dice che «sarà un vantaggio competitivo della società per i prossimi cinque o sei anni almeno, sia sul fronte della diversificazione dei ricavi sia, auspicabilmente, sul piano dello spettacolo, calcistico e non, offerto ai tifosi e ai calciatori». La Juventus, inoltre, pur non conoscendo ancora il progetto definitivo, ha già sposato il principio generale del financial fair play e sta guidando il cambiamento anche sul fronte del contratto dei calciatori professionisti di serie A, i cui emolumenti variabili saranno sempre più legati ai risultati conseguiti.

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  1. magicozanetti Scrive:
    13/10/2010 18:36:13

    si, tornerà modello "banda bassotti" o modello "arsenio lupin"

    ahhahahhahahahhahahahhahahhahahaa
    aahhahahahahhahahahahahahahahhahaha

  2. lacapolista Scrive:
    13/10/2010 16:42:49

    Sei un grande....agnellino!!!
    Modello Gjuve? Ma quando e' mai esistito? AHAHAHAHAH

  3. Scrive:
    13/10/2010 09:55:28

  4. SuperDanav Scrive:
    13/10/2010 09:30:25

    agnelli ha spagliato verba.. al limite doveva dire DIVENTERA' e non "tornerà" perchè la juve non lo è mai stato un modello etico-morale da seguire!

  5. Ace_79 Scrive:
    13/10/2010 09:26:13

    @rino59 aggiornati prima di scrivere. eviti figuracce.

  6. Ace_79 Scrive:
    13/10/2010 09:25:17

    ahahaha ce ne vorrà ancora di tempo, specialmente se continuate con questo registro caro sopracciglione.

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