Krasic salva la Juve
Del Neri: «Così non va»

I bianconeri pareggiano 1-1 a Salisburgo, il tecnico si infuria: «Se continuiamo così veniamo eliminati». Decisivo ancora una volta il serbo: entra a inizio ripresa e pareggia il gol di Svento

SALISBURGO, 20 ottobre - La prima vittoria in Europa League deve ancora attendere. La Juve torna dalla trasferta austriaca contro il Salisburgo con un pareggio che fa infuriare Del Neri. A salvare i bianconeri ci ha pensato il solito Milos Krasic, entrato nella ripresa e autore subito del gol del pareggio dopo due minuti. In testa al girone A resta il Manchester City che ha battuto per 3-1 il Lech Poznan grazie ad una tripletta di Adebayor. Grazie a questo risultato i Citizens di Mancini conducono a 7 punti, tre in più del Lech Poznan. La Juve è terza a 3 punti. Chiude il Salisburgo a 1.

SVENTO SORPRENDE I BIANCONERI - La Juventus si presenta con De Ceglie al posto di Motta e con Krasic in panchina, a ricaricare le batterie dopo le sgroppate di campionato. L'inizio è sotto tono. Il freddo è pungente e il Salisburgo parte molto ben organizzato. La Juve fa fatica a trovare spazio in mezzo al campo e Sissoko non sembra in serata di grazia. Nel primo tempo si vedono soprattutto le maglie bianche austriache che arrivano con una certa pericolosità dalle parti di Manninger, nato proprio nella città di Salisburgo. Per la prima zampata bianconera si deve attendere il 24' con una punizione di Del Piero forte e tesa ma troppe centrale. Al 36' arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa: Sissoko chiude male a centrocampo, Svento aggira senza problemi Grygera e dal limite sinistro dell'area juventina scarica un destro rasoterra che fa secco Manninger.

CI PENSA KRASIC - Nella ripresa Del Neri mette in campo Krasic al posto di un evanescente Pepe e la gara cambia drasticamente. Il serbo ci mette solo due minuti a pareggiare i conti: cross di De Ceglie, l'esterno stoppa di petto e buca la porta avversaria senza problemi. La Juventus sembra tutta un'altra squadra rispetto a quella svogliata del primo tempo. Amauri corre e lotta ma non riesce a procurarsi grandi occasioni per concludere. Del Piero al 49' ha una buona chance di testa su cross dell'indemoniato Krasic ma la mira è sballata. Del Neri inserisce anche Melo al posto di un nervoso Martinez al 64' per dare maggiore spessore a centrocampo. Passano quattro minuti e Krasic si invola da solo verso la porta avversaria scaricando incredibilmente alto un pallone facile da infilare facilmente in fondo al sacco. A dieci minuti dal termine Del Neri è costretto a sostituire l'infortunato Grygera con Motta. Si va avanti fino alla fine con la Juventus in forcing e i padroni di casa bravi a difendersi con ordine e a provare qualche sortita in contropiede. Al 90' solo un miracolo di Manninger permette alla Juventus di uscire dal terreno di gioco con un punto: il portiere bianconero si supera su una conclusione ravvicinata e a botta sicura del solito Svento.

FURIA DEL NERI -  A fine partita è arrabbiatissimo il tecnico bianconero. Con la terna arbitrale, che ha fatto battere un angolo che poteva decidere la partita a tempo scaduto, ma soprattutto con la sua squadra, che non lo ha convinto per niente. Il tecnico bianconero non si nasconde e ci va giù duro. «Tutte le squadre ti mettono in difficoltà, se non sei pronto ad affrontarle in certe maniere». Del Neri fa anche qualche nome: «Certi giocatori sono in ritardo di condizione, come Amauri». Per fortuna che c'è Krasic. Il serbo doveva riposare, invece il tecnico lo ha messo dentro all'inizio del secondo tempo ed è subito arrivato il gol del pareggio. «Nel secondo tempo abbiamo giocato con più convinzione l'entrata di Krasic ha dato maggior vivacita all'azione». Insomma una prestazione insufficiente per Del Neri, che sicuramente si farà sentire negli spogliatoi. «Evidentemente queste partite ci servono da lezione, se giochiamo così andiamo fuori».

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  1. cannolo18 Scrive:
    22/10/2010 21:12:09

    E QUELLI CHE HANNO FATTO PERDERE DOVE LI METTI??

  2. Tano99 Scrive:
    22/10/2010 17:44:12

    X bennygol

    Caro amico non dimenticarti mai che i giocatori juventini hanno fatto vincere due mondiali all’Italia.
    Se io fossi un responsabile della lega calcio, obbligherei tutte le squadre schierare minimo cinque giocatori italiani. Personalmente, ritengo vergognoso che una squadra italiana non dia nessun giocatore alla Nazionale.

  3. Tano99 Scrive:
    22/10/2010 17:32:24

    Gli interisti non hanno proprio senso della misura. Si permettono di fare dei commenti negativi sulla juve, dimenticandosi che in undici contro dieci hanno subito tre gol.

  4. peppenapoli88 Scrive:
    22/10/2010 16:20:59

    @Unosportivo: condivido pienamente il tuo punto di vista, una squadra come l'inter, o qualsiasi squadra che vuole formare una formazione competitiva x il vertice non potrebbe/dovrebbe mai comprare giocatori come : motta, pepe, bonucci, tenersi Iaquinta, amauri...sono giocatori mediocri che mai faranno fare il salto di qualità...l'unico giocatore italiano che acquisterei al momento è De Rossi, che non lascierà mai la roma o cassano e pazzini...

  5. bennygo1 Scrive:
    22/10/2010 14:33:24

    con tutti italiani che avete vi ha salvato lo straniero. questo non vi dice niente?

  6. mandrillo60 Scrive:
    22/10/2010 14:19:42

    macocla grande professore di italiano ? GIA ME L´AVEVO DIMENTICATO

  7. mandrillo60 Scrive:
    22/10/2010 14:16:05

    marco04 vatti a fare una visita piscologica

  8. moro7419 Scrive:
    22/10/2010 14:10:55

    Caro interistadentro7 siamo andati in serie B ma non siamo retrocessi l'anno prima, anzi mi sa che quell'anno voi siete finiti terzi a 15 punti, con la solita squadraccia che c'avevate. Per quanto riguarda l'inter di mercoledì mi sa che avete giocato con 1 giocatore in più degli altri e se la partita durava un'altro po questi vi facevano il 4° gol. Lo ammetto siete la squadra più forte in serie A ma dovete sempre e comunque ringraziare calciopoli che vi ha permesso di vincere qualcosa.

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