Platini in visita alla Juve
«Del Piero è la bandiera»

Il presidente Uefa riceve una stella con il suo nome che ornerà la pavimentazione del nuovo stadio nella sede bianconera: «Sono felice di aver ritrovato un Agnelli presidente»
TORINO, 4 novembre - Il presidente dell'Uefa, Michel Platini è stato ospite questo pomeriggio di quello della Juventus, Andrea Agnelli, nella sede bianconera, per ricevere una raffigurazione della stella con il suo nome (l'iniziativa bianconera si chiama appnto "Accendi una stella") che ornerà la pavimentazione del nuovo stadio della Juventus, pronto a inizio di luglio. In serata poi, l'ex campione della Juventus, ha assistito allo stadio Olimpico alla partita di Europa League con il Salisburgo.
«LA JUVE MI HA DATO TANTO» - Accolto dai massimi dirigenti Agnelli, Blanc e Marotta, Le Roi è apparso un po' emozionato a Juve Channel: «La Juve? La vedo stasera, ha fatto un bel risultato a Milano, la seguo ma da molto lontano perché devo avere una supervisione di tutto. Infatti questa sera sarò allo stadio come presidente dell’Uefa
quindi dovrò essere neutrale, ma da dentro è ovviamente diverso. Una grande emozione
essere accolto in casa Juve e di ricevere i riconoscimenti che la società mi vuole tributare - ha dichiarato accettando dal presidente Agnelli la "sua" stella che formerà, insieme ad altre leggende bianconere, la pavimentazione del nuovo stadio. Io ho dato molto alla Juventus e la Juventus ha dato molto a me, tre Palloni d'Oro, tre volte capocannoniere, la fama internazionale, tutto».
DEL PIERO - Platini ha poi incoronato Del Piero: «È la vera bandiera della Juve, per tutto quello che ha vissuto e per tutti i trofei che ha portato. Superare uno come Boniperti è qualcosa di eccezionale. L'avrei superato io, - sorride - ma mi ha cacciato prima».
AGNELLI - Felice, il presidente Uefa, anche per il ritorno di un Agnelli alla presidenza: «Andrea? Meno grigio dello zio e parla meno francese - ha scherzato Platini, per poi aggiungere: «Sono molto contento perché la Juve senza la famiglia Agnelli non è la Juve. Con lui ha ritrovato il nome eccezionale, come l'Avvocato e come Umberto. Con lui la tifoseria sogna di nuovo grandi successi».
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lalloit Scrive:
05/11/2010 14:27:37alexander e lady
ma di cosa parlate????? -
lady30 Scrive:
04/11/2010 23:05:30la Juventus ha ripreso le operazioni lecchinaggio con le persone che contano......il lupo perde il pelo ma non il vizio........
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cencigengy Scrive:
04/11/2010 22:12:43Per commentare le ultime parole di Platini in questo articolo, Andrea è un ottimo presidente e si sta dando molto da fare, guadagnandosi anche molta stima come presidente, ma Umberto era un uomo e una persona, a prescindere dalla Juventus, di un'altra classe e di un'altra caratura. Inimitabile infatti e purtroppo.
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Alexander64 Scrive:
04/11/2010 20:33:49pensa ad un uomo che odia l'italia e gli italiani questi je danno pure na stella

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