Lech-Juve si gioca nel gelo
Del Neri lancia Camilleri

In Polonia la temperatura è rigida, il campo è ghiacciato e probabilmente non è stato riscaldato, ma la società bianconera non ha chiesto il rinvio della partita aggrappandosi alla normativa medica Uefa. Marotta: «Sarebbe difficile trovare una data per recuperarla. Speriamo non si faccia male nessuno». In campo il baby in difesa, coppia d'attacco Iaquinta-Del Piero
POZNAN, 1 dicembre - Lech Poznan-Juve si giocherà regolarmente. In Polonia la temperatura è abbastanza rigida (vicina ai meno 12), ma la società bianconera non ha mai chiesto il rinvio della partita aggrappandosi alla normativa medica Uefa, nonostante le voci che si sono sparse nelle ultime ore. Durante il sopralluogo i dirigenti e i giocatori hanno scoperto che il terreno è molto duro e ghiacciato e probabilmente non è stato riscaldato.
MAROTTA - Ai microfoni di Mediaset Premium il dg Marotta ha spiegato la situazione: «Il terreno di gioco è molto pericoloso. Non ci sono le condizioni migliori per giocare questa partita, il campo per destinazione (la zona del fallo laterale) è completamente ghiacciato, speriamo che non si faccia male nessun giocatore. A -15° l'indicazione del comitato medico Uefa è di non giocare, accetteremo la decisione dell'arbitro. Comunque non credo che chiederemo il rinvio del match anche se dovesse scendere la temperatura, sarebbe un problema poi trovare una data per recuperarla». «L'Europa League è una competizione a cui teniamo -ha concluso-, un motivo per regalare soddisfazioni a tutti, la Juve partecipa per vincerla».
FORMAZIONE - Del Neri manda in campo il giovane Camilleri in difesa, con Chiellini, Bonucci e Traoré. In mezzo al campo la coppia Marchisio-Sissoko, con Krasic e Pepe sugli esterni. Iaquinta-Del Piero coppia d'attacco.
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XaniQV Scrive:
01/12/2010 20:51:34La priva volta in europa league che giochiamo con 5 titolari O.O

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