Maxi Lopez: «Io alla Juve?
Si parleranno i club...»

L’argentino del Catania: «Sogno di giocare la Champions». Domenica sfiderà i bianconeri e sarà l’osservato speciale: l’attaccante nel mirino di Marotta già a gennaio. Con Benzema ora più lontano, balza in testa alla lista. Nel week end potrebbe esserci il primo contatto
TORINO, 3 dicembre - Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno dormito giusto qualche ora: l’amminisitratore delegato era incollato al telefono quando ancora i negozi di via Roma erano chiusi, il direttore sportivo è rimasto accanto alla squadra a Vinovo nel day after dell’Europa perduta. Nel pomeriggio, i due dirigenti si sono incontrati negli uffici di corso Ferraris e il confronto quotidiano è diventato un pro-memoria sulle nuove strategie di mercato. Lascia un segno, l’eliminazione. Non tanto per gli introiti persi - la vecchia Uefa è tutt’altro che ricca -, quanto per le diverse esigenze che s’affacciano: l’organico attuale diventa sufficiente, dovendo affrontare solo campionato e Coppa Italia, anzi si presta a tagli e incastri indolori in linea con l’auto-finanziamento.
CENTRAVANTI - Quattro attaccanti sono apparsi pochi per coincidenza di indisponibilità: Poznan esempio classico con Iaquinta e Del Piero coppia obbligata, essendo Amauri infortunato e Quagliarella inutilizzabile in Europa League. Adesso, però, appaiono adeguati, peraltro all’occorrenza ci sono Giannetti e Libertazzi. Fatta questa premessa, la Juventus non rinuncerà a dragare il mercato, ma il rinforzo arriverà soltanto se davvero si profilerà “un’occasione”. La trasferta di Catania, in questo senso, chiarirà definitivamente il destino di Maxi Lopez: dopo ammiccamenti, messaggi criptati e “finte”, i dirigenti bianconeri avranno infatti modo di incontrare il presidente siciliano Antonino Pulvirenti e l’ad Pietro Lo Monaco e chiarire la posizione dell’argentino. Se ci fosse disponibilità alla cessione e si profilasse un buon affare (contropartite giovani, conguaglio minimo), allora potrebbe essere allacciata la trattativa. Altrimenti, adios: a caccia di altre opportunità ma senza ansia, in fondo si può rimanere anche così.
PAROLE - Intanto, il centravanti del Catania si prepara a una domenica speciale: «Dovremo dare il 101 per cento, altrimenti ci castigano subito - spiega a Sky Sport 24 -. Hanno calciatori molto forti, in particolare Quagliarella e Del Piero. Alla Juve a gennaio? Non dipende da me, si parleranno i club. Io cerco di fare il mio meglio in campo, voglio giocare le grandi sfide, tornare in Champions League che per un calciatore è il massimo».
TOP PLAYER - Un eroe di provincia, come Maxi. O un giovane tipo Macheda o Acquafresca. Difficile, invece, nel nuovo contesto, puntare su un top player se non sbuca l’affarone (leggi prestito). Uno dei sorvegliati speciali, Karim Benzema, potrebbe finire definitivamente fuori mercato per via dell’infortunio di Gonzalo Higuain e... quasi quasi alla Juve conviene, visto che l’alternativa del Real alla soluzione interna è l’irruzione a gennaio su Edin Dzeko, grande obiettivo bianconero per la prossima estate: irraggiungibile adesso perché extracomunitario, rimane infatti un pallino di Marotta pronto a sfidare Manchester City e Bayern Monaco. L’opzione Real non era stata calcolata. Mourinho, tra l’altro, nella rosa dei sostituiti, ha inserito altri due nomi già abbinati alla Juve: Diego Forlan e Emmanuel Adebayor.
SACRIFICI - Tra i partenti, figura Momo Sissoko. Ci sono offerte da Liverpool e Fenerbhace, piace anche alla Lazio, se parte può essere sostituito da un centrocampista giovane e meno costoso: ieri il manager di Raul Baena dell’Espanyol ha dichiarato a calciomercatoweb.com che «Roma e Juve lo hanno visionato», mentre in Scozia abbinano alla Juve Scott Brown, in scadenza con il Celtic. Altro indiziato di cessione è Hasan Salihamidzic: asta affollata in Bundesliga, se la spunta il l’Hoffenheim può decollare la pista Andreas Beck. Un difensore aggiunto, sempre senza strafare, è l’altro obiettivo. Rilancio per Bocchetti, in Spagna scrivono d’un interesse per Eric Abidal (cedibile se al Barça arriva Fabio Contreao), in Francia tirano fuori Taye Taiwo del Marsiglia, ma anche in questo caso Marotta e Paratici vogliono riflettere bene: in fondo, coccolano Frederik Sorensen e Vincenzo Camilleri.
-
ManuChecco Scrive:
05/12/2010 22:53:11NAPOLETANI MA CHE PARLATE A DA QUANTI ANNI NON ANDATE IN CHAMPIONS LEAGUE?DA TREMILA ANNI LUCE?HAHAHAHHAHAHAHAHA.
E CON CHI GIOCATE?SOSA?HAHAHAHAHAHAHAHA
YEBDA?HAHAHAHAHAHA.
SIETE LA BARZELLETTA DEL MONDO INTERO.
FORZA JUVEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE -
Scrive:
03/12/2010 19:06:42 -
daniruti Scrive:
03/12/2010 16:32:58Nello specifico leocalise:
abbiamo 27 scudetti più di voi;
abbiamo 9 trofei nazionali in più di voi;
abbiamo 8 trofei internazionali più di voi..
Voi poi la Champions non l'avete vista nemmeno col binocolo..Confrontati con la Salernitana o il Portogruaro.. -
Mr.Zebra Scrive:
03/12/2010 16:30:26x leocalise
mi spieghi si fenomeni gioVIni che avete?no perchè posso snocciolartene io un paio di nomi.se poi vuoi sapere qualche campioncino della juve....sai a chi chiedere.e fatti una vita frustrato!!!!!! -
leocalise Scrive:
03/12/2010 16:30:25SEMPRE BACIANDO A TERRA PER NON ESSER STATI RADIATI COME EFFETTIVAMENTE MERITAVATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
-
leocalise Scrive:
03/12/2010 16:29:41CON LA SQUADRA CHE AVETE E LA DIRIGENZA "FANTASTICA" CHE VI TROVATE NON CI SARANNO OSTACOLI.....DI NUOVO SERIE B!!!!!!(A FUROR DI POPOLO!!!!!!!)
-
leocalise Scrive:
03/12/2010 16:16:18nello specifico:
ultimi 3 anni a napoli vi abbiamo dato un gol di vantaggio per poi UMILIARVI;
l'anno scorso a torino VE NE ABBIAMO DATI 2 DI VANTAGGIO PER POI UMILIARVI;
noi abbiamo gli under 25 più forti del campionato,voi avete gli under 50 più forti della casa di riposo......
lo so,voi avete la storia,il blasone,LA FAMIGLIA,la bacheca che scoppia.....peccato che tutte ste favolette erano "leggermente macchiate da qualche lieve irregolarità".....

Mobile

















