Bonucci: «Guardo in alto
Juve, prendi il Milan»

Il difensore bianconero: «Sono al top ma penso a migliorarmi Ecco perché credo anche alla vetta»

VINOVO, 9 dicembre - Alessandro Del Piero, che lo guardava da un poster, prova a scartarlo durante la partitella. Leonardo Bonucci fa scudo e forse non fa più caso, però il capitano è specchio di un sogno infantile afferrato. Da grande voleva diventare come lui, regalare gol e fantasia, finché un giovane tecnico, Carlo Perrone, non gli cambiò, in un colpo, ruolo e vita. Leo non staccò il poster, ma come modello scelse un altro Alessandro, campione pure lui però difensore. Ispirandosi a Nesta, è arrivato comunque in cima: ha conquistato l’Inter, trionfando in Primavera e bazzicando in prima squadra, finendo però sacrificato, destino comune a troppi giovani, sull’altare di un calcio frenetico e impaziente. E’ ripartito dalla B, Treviso e Pisa, due retrocessioni e due fallimenti, ma ha trovato la forza di resistere e un allenatore, Giampiero Ventura, che gli ha dato fiducia: a Bari ha mostrato il suo valore e meritato la Nazionale, poi ha riabbracciato il grande calcio con la Juve. E oggi è protagonista accanto a Del Piero, il capitano che lo guardava da un poster.

Leonardo Bonucci, c’era una volta?
«Un bimbo paffutello che giocava tra i vicoli. E’ l’inizio della mia storia: partite infinte a Pianosca­rano, il quartiere dove so­no cresciuto, uno scorcio della Viterbo medievale».

Primo ruolo?
«Portiere, ma solo per­ché m’intrufolavo tra i “ grandi”, appresso a mio fratello Riccardo cha quat­tro anni in più. Mi toccava, ero il più piccino: una vol­ta, proprio sotto casa, mi ruppi il mignolo per devia­re un tiro fortissimo» .

Fine dell’avventura tra i pali...
«Mai cominciata, per la verità: con i miei coetanei, giocavo sempre avanti. La solitudine dei numeri uno non mi piaceva, anche se ero orgoglioso di una foto con Peruzzi» .

Difensore nato...
«Macché, fino a sedici anni ho fatto altro: media­no, esterno di centrocam­po, attaccante. Il calcio che sognavo era gol e fan­tasia, in camera avevo il poster di Del Piero».

Juventino nato...
«Quello sì. In una fami­glia di interisti»

Un’eccezione...
«Non isolata: mio nonno Gabriele è della Lazio. Ma domenica tiferà per me, cuore e sangue contano più della fede».

Il suo destino sembra nerazzurro: vince con la Primavera, s’affaccia alla prima squadra, debutta in serie A con Mancini. Inve­ce...
«Invece il calcio italiano ha troppe pressioni addos­so e non sempre può per­mettersi di aspettare un ragazzo. Mi girano al Tre­viso, poi al Pisa, quindi mi cedono al Genoa nell’operazione che porta Milito e Thiago Motta in nerazzur­ro. Nessun rancore: se fac­cio parte della Nazionale, se gioco in un club presti­gioso come la Juve, è an­che grazie all’Inter».

Più in alto c’è il Milan...
«I rossoneri viaggiano spediti, ma noi... siamo la Juve. Non voglio illudere i tifosi, ma sei punti non so­no un’eternità: dobbiamo essere pronti ad approfit­tare di eventuali frenate».

Più in alto, a mezza stra­da tra voi e il Milan, c’è anche la Lazio di nonno Gabriele...
« Lotterà fino in fondo, Reja ha creato un bel gruppo » .

Leggi l'intervista completa sull'edizione del Corriere dello Sport - Stadio oggi in edicola

Antonio Barillà
8
  1. Illaureato Scrive:
    09/12/2010 19:08:59

    bonetti tu devi guardare il pallone non in alto perche seno prendi il goll.

  2. ViKiNg1989 Scrive:
    09/12/2010 15:59:34

    grande Leo! devi migliorare ancora moooolto ma i tuoi 22 anni promettono un futuro brillante :) perdere meno palle è già un buon inizio! Forza Juve!

  3. sardo_milanista Scrive:
    09/12/2010 15:33:23

    si guarda in alto perche li ché il Milan!

  4. BaggioNoOneElse Scrive:
    09/12/2010 15:20:16

    Io sono contento del progresso di Bonucci, il giudizio però vale solo se contiamo la sua età, 22. Tra un anno Bonucci sarà meglio di Thiago Silva! Detto questo, caro DG_Art sei veramente convinto che il Napoli possa arrivare a Maggio in quella posizione? Niente e precluso a nessuno, ovvio, men che meno a Napoli e Palermo che stanno giocando un ottimo calcio. Ma ripeto, non esageriamo! La Roma e l'Inter hanno organici superiori anche alla Juve e risaliranno..Se però Marotta a Gennaio si gasa..

  5. A.C.PIKKIA Scrive:
    09/12/2010 15:11:11

    xk c'è tanto da migliorare.nn capisco k dice k h dei buoni piedi,indovina un lancio su 5,e proprio su questo deve lavorare xk nn può perdere 4 palle su 5.in velocità se lo mangiano,è ottimo nei colpi d testa e può migliorare sull'anticipo.cm detto prima C'è TANTO DA MIGLIORARE.

  6. xavierpros Scrive:
    09/12/2010 13:51:10

    caro bonucci avevo delle perplessita in ballottaggio con ranocchia ma grazie al tempo hai trovato sintonia con chellini ed hai ristretto le difficoltà..... hai buonissimi piedi e chiellini ammazza gli attaccanti

  7. pantagianni Scrive:
    09/12/2010 13:18:39

    con quella squadra chi deve prendere, ma vi rendete conto..........

  8. DG_Art Scrive:
    09/12/2010 11:27:28

    Guarda in alto che a gennaio ci vedrai il Napoli!!!

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