Krasic dice tutto: «Juve,
ti sognavo da bambino»

L'asso serbo si confessa in esclusiva: «Ho amato questi colori già quando c’era Jugovic. Stavo per andare al Milan tanti anni fa. E invece... Molti club mi volevano questa estate ma io avevo già fatto la mia scelta. Scudetto ancora possibile, siamo tutti lì»

TORRI, 21 gennaio - Milos Krasic, da ragazzino, aveva un velo di tri­stezza sugli occhi azzurri: non puoi evitarlo, se sei lontano da casa e sul tuo sogno piovono le bombe. Ricorda i baglio­ri sinistri nel cielo di Novi Sad, i silenzi impauriti condivi­si con Milan Jovanovic, la sofferenza, la lacerazione di un popolo. Oggi, però, gli occhi di Milos sorridono: la guerra è solo un ricordo doloroso e il sogno è una maglia biancone­ra. E’ cresciuto in fretta, trascinando un pallone: sulla fa­scia destra, che è la sua prateria, oppure, come racconta di­vertito, in qualunque ritaglio di campo ci fosse bisogno di tappare un buco e correre veloce. Prima al Vojodina, poi al Cska Mosca, infine alla Juventus che è una favola e una pro­messa. La favola la raccontò Vladimir Jugovic, idolo dei bambini serbi, vincendo scudetto, Champions e Inteconti­nentale; la promessa è quella fatta a se stesso in estate, quando seppe dell’interesse bianconero: decise di non va­lutare altre offerte, di rinunciare ai milioni del City e al fa­scino del triplete nerazzurro. Una scelta ripagata, come i sacrifici di una vita: per Del Neri è un punto fermo, per i tifosi un simbolo. E Torino è già la sua casa, ancora di più adesso che la famiglia l’ha raggiunto: è Mila, quattro mesi di tenerezza, a strappargli i sorrisi più belli.

Milos Krasic, quando ha sognato per la prima volta la Juventus?
«A undici anni, quando diventò la squa­dra di Vladimir Jugovic, il calciatore serbo che ha vinto più di tutti. Per noi ragazzini era un idolo, anche se io avevo un debole per Predrag Mijatovic».

Forse era destino che venisse alla Juven­tus. La squadra di Jugovic...
«E poi di Zoran Mirkovic. E poi di Darko Kovacevic...».

Una società che ha voluto con forza...
«Assolutamente: appena ho saputo del­l’interesse bianconero, ho deciso che non avrei ascoltato altre proposte».

Stankovic le chiedeva di andare all’In­ter...
«Non so dire, sinceramente, se il club ne­razzurro avesse inoltrato un’offerta concre­ta, ma non sarebbe cambiato nulla: la mia scelta era fatta. Con Dejan si scherzava sul mio futuro, ma accanto alle battute c’erano i consigli: mi ha aiutato a capire l’importan­za e la bellezza del campionato italiano».

Sa che a Torino la sua maglia è la più venduta do­po quelle di Buffon e Del Piero?
«Lo scopro ora, ne sono orgoglioso. Rin­grazio i tifosi che mi vogliono così bene e ringrazio i compagni che mi hanno accolto benissimo, permettemdomi di ambientar­mi in fretta».

Ma questa Juve può vincere anche subito?
«Inutile fare proclami, dobbiamo andare avanti passo dopo passo e fare i conti alla fine. Certo nulla è perduto: guardate la classifica, siamo tutti lì...»

Leggi il resto dell'intervista sull'edizione del Corriere dello Sport-Stadio oggi in edicola

Antonio Barillà
34
  1. CENTURIA1927 Scrive:
    21/01/2011 17:57:27

    PENSA COME SEI CRESCIUTO MALE;-D

  2. artonice Scrive:
    21/01/2011 17:03:27

    Krasic é cresciuto nel periodo quando la Juve spazzava via tutti in europa e nel mondo.Cari invidiosi non dimenticatelo mai.

  3. artonice Scrive:
    21/01/2011 16:58:53

    Proprio i napoletani parlano che non hanno mai vinto niente.

  4. Scrive:
    21/01/2011 16:29:29

  5. pa64stellato Scrive:
    21/01/2011 15:49:00

    Siamo ai soliti proclami... questo addirittura aveva gli incubi già da bambino!

  6. dapo60 Scrive:
    21/01/2011 15:16:12

    Che incubi povero Krasic XD

  7. sprokl61 Scrive:
    21/01/2011 15:02:50

    povero te!

  8. daninho Scrive:
    21/01/2011 14:00:11

    CHE TRISTEZZA !!!! SU 18 COMMENTI 17 SONO DI TIFOSI DI ALTRE SQUADRE.... INCREDIBILE SIETE RIDICOLI...

  9. bidini Scrive:
    21/01/2011 13:59:42

    con tutte le cose che fanno piangere in italia ci mancava pure lui

  10. mojo_jojo Scrive:
    21/01/2011 13:40:04

    SIETE SOLO DEI POVERACCI su 18 commenti fatti fino a questo momento tutti sono fatti da tifosi o dell'inter o del napoli poveracci siete penosi gli incubi li fate voi sulla juve

  11. AdrianoGalliani Scrive:
    21/01/2011 13:34:34

    Krasic, non era un incubo, era un incu10

  12. AdrianoGalliani Scrive:
    21/01/2011 13:33:49

    Krasic: Sognavo da bambino di tuffarmi senza essere toccato per la Rube.

  13. bonoff Scrive:
    21/01/2011 13:30:05

    certo sti napoletani fanno ridere, non contano nel panorama calcistico e parlano, ma lo volete capire che siete una proviciale no vi conosce nessuno .

  14. w.obiettivosport Scrive:
    21/01/2011 13:26:40

    E' un ottimo giocatore, infatti gli avversari si preoccupano di raddoppiarne la marcatura, ma dovrebbe imparare a difendere maggiormente la palla e a crossare con più precisione. E' comunque l'unico nella Juve che punta dritto verso il fondo o verso la porta senza cincischiare. E non è poco.

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