Stagione finita per Iaquinta
Tornerà tra tre mesi

L'attaccante della Juve si ferma a causa di «un'ampia lesione del muscolo femorale retto». Intanto Pepe racconta lo stato d'animo dello spogliatoio: «Siamo arrabbiati perchè non arrivano i risultati». Bonucci crede nell'impresa: «Finchè la matematica non ci condanna proviamo a centrare il quarto posto»
TORINO, 18 marzo - Stagione finita per l'attaccante bianconero Vincenzo Iaquinta a causa di "un'ampia lesione del muscolo femorale retto" evidenziata oggi dagli esami clinici. La prognosi è di almeno tre mesi. Iaquinta aveva abbandonato ieri l'allenamento accusando un fastidio muscolare. Migliorano invece le condizioni di Martinez, Toni e Traore, che oggi hanno svolto lavoro differenziato, ma che già da domani potranno rientrare in gruppo e quindi essere convocati per la gara con il Brescia.. Domenica mancherà però Felipe Melo, che non recupera dal problema alla caviglia.
VOCI JUVENTINE - In giornata hanno parlato molti giocatori della Juve. Simone Pepe: «Non c'è depressione, bensì rabbia perchè i risultati tardano ad arrivare - afferma il centrocampista a Sky - I tifosi sono delusi ma noi sapevamo dall'inizio di essere una squadra in ricostruzione. Poi abbiamo fatto bene fino a gennaio e qualcuno ha sognato che la Juve potesse tornare grande da quest'anno; ora l'unico obiettivo è ottenere il massimo in queste nove partite». Leonardo Bonucci si spinge un pò più in là. «Finchè la matematica non ci condanna - sottolinea il difensore - abbiamo l'obbligo di credere alla possibilità di raggiungere il quarto posto; senza illudere nessuno, ma dando il massimo per provare a raggiungerlo». Impresa a dir poco titanica: la quarta piazza occupata dall'Udinese dista undici punti e, visto il rendimento dei friulani unito a quello della Juve, non c'è da stare tanto allegri. Le parole del giovane centrale testimoniano però la volontà di riscatto. «La Juve e i suoi tifosi non meritano quanto sta accadendo». Vincere per rialzarsi e placare la contestazione, che vede Gigi Del Neri al centro del mirino. «Cercheremo di rispondere sul campo - aggiunge il difensore - Del Neri è il nostro allenatore e ci auguriamo che rimanga tale, anche perchè vorrebbe dire che la Juve è riuscita a rialzare la testa e a centrare l'obiettivo minimo, che a questo punto è la qualificazione all'Europa League». Parla anche Toni: «Io sto meglio e domani valuteremo il da farsi - rileva Toni -. Dobbiamo tornare a vincere. Per il Brescia è una finale, ma lo è anche per noi».
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MaximCo67 Scrive:
19/03/2011 23:43:06da non credere, urge che levino il malocchio a questa squadra...
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Scrive:
19/03/2011 12:47:58

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