Preziosi rivela: «La Juve
è il sogno di Gasperini»

Il presidente del Genoa: «Non vede l'ora di allenare di nuovo. Tecnicamente è uno degli allenatori migliori che abbia mai visto, poi in una grande squadra non so come renderebbe»

MILANO, 30 marzo - La prosecuzione del rapporto con Ballardini? Non c'è fretta, secondo il presidente del Genoa Enrico Preziosi: «Vedremo a fine aprile, abbiamo tante partite da fare, quindi incontrarsi sarà normale. Io non vedo problemi, non ho fretta e non ne ha il nostro tecnico Ballardini». Preziosi, a Milano alla sede della Lega Serie A, ha sottolineato che ci sarà «la necessità di incontrarci con l'allenatore per programmare la prossima stagione. Penso che lo faremo insieme. Per fare un matrimonio bisogna essere in due. Ballardini ha detto sì? A me non risulta».

IL MERCATO
- Sul mercato, Preziosi non si è sbilanciato: «Borriello? L'ho già avuto, ci siamo incontrati in aeroporto, non possiamo permettercelo, costa troppo. Boateng? Non basta comprare le macchine belle, bisogna pagare assicurazione, benzina, manutenzione. Boateng ha già un prezzo concordato col Milan che ha questa opzione di riscatto. Penso che le cose siano già delineate». Niente da fare per Antonio Cassano: «Abbiamo da mantenere degli equilibri a Genova - ha spiegato Preziosi - cerchiamo di essere corretti. Lui è un grande giocatore ma vorremmo mantenere la serenità. È impossibile che ci possa essere un nostro interesse». Le sue parole di poche ore prima («Se c'è un pò di Genoa in questa Inter? Sì, magari in futuro potrebbe essercene di più») facevano pensare a possibili ipotesi di calciomercato. Preziosi, però, ha in seguito voluto precisare che si è trattato soltanto di una frase «per testimoniare i buonissimi rapporti tra Inter e Genoa, non per suggerire un trasferimento di Criscito». Il presidente del Genoa, uscendo dalla sede della Lega Serie A, ha spiegato che «se riuscissimo ad alimentare la rosa dell'Inter saremmo contenti perchè vorrebbe dire che la società nerazzurra prenderebbe un buon giocatore e noi avremmo una buona contropartita. Quindi gli affari continuerebbero».

IL SOGNO DI GASPERINI
- A proposito dell'ex tecnico del Genoa Gian Piero Gasperini secondo cui dopo l'esonero, aveva ricevuto «più gratificazioni dalla Sampdoria anzichè dal Genoa», il numero uno rossoblù ha preferito non replicare: «Di lui ricordo solo cose belle, non voglio alimentare polemiche, dico a Gasperini che è stata una persona troppo importante per noi, anche sotto il profilo di affetto». Basta, insomma, con «le punture a distanza - ha proseguito Preziosi - lui non vede l'ora di allenare di nuovo e io gli auguro tanta fortuna. La Juve? In parte era il suo sogno, se lo realizza sono felice con lui. Tecnicamente è uno degli allenatori migliori che abbia mai visto, poi in una grande squadra come la Juve non so come renderebbe, bisognerebbe chiederlo a lui che conosce l'ambiente di Torino».

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  1. innominabile17 Scrive:
    31/03/2011 12:49:19

    La mia opinione e' che il problema degli allenatori troppo attaccati ai moduli e tattiche e' che non vanno bene per le grandi squadre con grandi giocatori. Gli allenatori delle grandi squadre sono piu' selezionatori e psicologi nel mantenere alta la voglia di vincere e la consapevolezza di essere forti. Se imbrigli i grandi giocatori in specifici moduli non sono liberi di fare le grandi giocate ed esprimersi come dovrebbero.

  2. Ninneus Scrive:
    30/03/2011 18:40:03

    Gasperini o Conte sarebbero gli allenatori ideali per la Juve!

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