Juve, altro asso per Conte: pressing su Walcott
Nuova missione bianconera per l’attaccante dell’Arsenal che sembra in rotta con il club londinese
sabato 08 ottobre 2011
TORINO - La Juve ha seguito Theo Walcott anche ieri sera a Podgorica: lui e Gary Cahill i sorvegliati speciali dell'Inghilterra. Una missione standard per la società bianconera che copre, con i suoi osservatori, tutte le partite internazionali: d'altra parte le relazioni sono già tante (in occasione di Udinese-Arsenal s'è mosso personalmente Fabio Paratici) e, in assoluto, un talento così non ha segreti.
SOGNO - Dell'ala londinese in corso Ferraris sanno tutto: qualità tecniche, tratti caratteriali e margini di crescita immancabili a ventun'anni. Quello che stanno cercando di capire è se il mancato rinnovo contrattuale sottende effettivamente la volontà di lasciare l'Arsenal: in questo caso, l'ad Beppe Marotta si iscriverebbe immediatamente all'asta, confidando peraltro in un prezzo calmierato dalla vicina scadenza del rapporto. Il nodo è proprio nel rapporto con i Gunners, in un traccheggiamento che può essere strategico per acquisire forza nel trattare un nuovo ingaggio oppure specchio di un disagio autentico, legato al ridimensionamento della squadra, quindicesima in Premier League dopo sette giornate.
DUBBI - Fonti vicine al club descrivono Walcott dubbioso sul progetto e non casualmente Arsene Wenger, estendo la riflessione a Robin Van Persie e Thomas Vermaelen, appare preoccupato: « La nostra migliore offerta potrebbe non bastare a trattenerli » . Alle sensazioni, oltretutto, si sono aggiunte ieri le parole gelide dell'agente Colin Gordon, sollecitato proprio dalle indiscrezioni sull'irruzione della Juventus. « Non mi ha mai chiamato » taglia corto il manager a calciomercato. it, glissando però dinanzi a una precisa domanda sul futuro del suo assistito: « Se resta all'Arsenal l'anno prossimo? Non lo so, vedremo... » . Un'altra crepa sulle speranze sempre più esili dell'amministratore delegato Ivan Gazidis, senza contare che proprio il dirigente esclude l'arrivo di quei rinforzi in grado di dissipare le perplessità dei talenti in fuga: «Ogni club ha la tentazione di spendere per risolvere i problemi, ma questo attenua la pressione solo sul momento: poi l'accentua in altri modi » .
Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
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Ninneus Scrive:
08/10/2011 18:35:28Se facessero uno scambio con Krasic, Iaquinta ed Amauri, sarebbe da fare a volo!!
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danteilsommo Scrive:
08/10/2011 16:14:34e dopo tevez, giuseppe rossi, fabregas, aguero, afellay, maradona e messi ecco che arriva anche Walcott
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GCTBL1 Scrive:
08/10/2011 11:55:50Giaccherini Krasic Elia Pepe Estigarribia Toni Del Piero Iaquinta Amauri Quagliarella Vucinic...
UGENTE e INDISPENSABILE acquistare Tavez e Walcott....

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