Bonucci esalta Conte: «In campo è un martello»

Il difensore della Juve: 1La nostra è una grande squadra che gioca con lo spirito di sacrificio di una provinciale. Pirlo? Vede la giocata sempre prima rispetto agli altri e proprio per questo sa fare la differenza»

venerdì 14 ottobre 2011

TORINO - C’è una costante nelle dichiarazioni dei giocatori della Juventus di questi giorni: una stima profonda per Antonio Conte. Ieri l’ha sottolineata Stephan Lichtsteiner e oggi, durante il Filo Diretto di Juventus Channel, l’ha ribadito Leonardo Bonucci: «Abbiamo iniziato in maniera positiva la stagione, seguendo le indicazioni del mister e grazie a lui stiamo riuscendo a mettere in campo corsa, sacrificio e cattiveria. È un bel "martello", che pretende sempre il massimo, la sua tenacia si sta trasferendo alla squadra e contro il Milan credo si sia visto. Certo, contro i campioni d’Italia, nel nostro stadio che dà una carica pazzesca, era facile trovare le motivazioni. Ora dovremo trovarle anche contro il Chievo».

SPIRITO DI SACRIFICIO» - Il campionato si è interrotto in un momento in cui la squadra, dopo la vittoria contro il Milan, avrebbe potuto viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, «ma siamo dei professionisti - sottolinea Leonardo - e sappiamo che dopo la parentesi con le Nazionali dobbiamo nuovamente calarci nella realtà della Juventus: quella di una grande squadra che gioca con lo spirito di sacrificio di una provinciale». In Nazionale per altro si è trasferito il blocco Juve e contro la Serbia Prandelli ha riproposto Chiellini a sinistra con la coppia centrale Barzagli-Bonucci. Una situazione che Leonardo, ovviamente, spera di rivivere spesso in bianconero: «Giorgio a sinistra, avendo giocato da centrale, esegue la fase difensiva alla perfezione e allo stesso tempo garantisce una buona spinta... Sono assolutamente d’accordo con chi lo vorrebbe in quel ruolo... - scherza Leo -. Quanto ad Andrea, ripeto da gennaio che la Juve ha fatto un grandissimo colpo. È un difensore completo, tatticamente disciplinato, fortissimo di testa e tecnicamente molto valido. C’è una grande sintonia con lui e se Giorgio si accontenta di giocare a sinistra...».

SUPER PIRLO - E poi, se la difesa va in difficoltà, basta passare il pallone a Pirlo, «ed è come metterlo in banca... Lui vede la giocata sempre prima rispetto agli altri e proprio per questo sa fare la differenza. E poi, anche fuori dal campo è simpaticissimo. Può sembrare con lo sguardo cupo, ma in realtà è solo la sua espressione». Bonucci è già proiettato alla sfida di domenica: «C’è il massimo rispetto per una squadra che ha iniziato benissimo ed è a soli tre punti da noi. L’insidia più grande però può essere rappresentata da un approccio sbagliato alla gara da parte nostra: se scenderemo in campo senza la giusta cattiveria, senza il desiderio di lottare su ogni pallone, la gara diventerà complicata. Se invece saremo tutti uniti, con la giusta mentalità, potremo dire la nostra».

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  1. toninhosampedro Scrive:
    14/10/2011 18:45:36

    sai che c'è? che a forza di prendere "martellate" poi si stufano.
    corrono talmente tanto che un controllino antidopig di sorpresa non farebbe male.
    così, tanto per provare.....

  2. unasolafede75 Scrive:
    14/10/2011 17:37:56

    sportivo spero che sia una battuta se no sei da ricovero

  3. donald93 Scrive:
    14/10/2011 17:14:44

    Peccato che tu sia scarsissimo oltre ogni limite, Bonucci

  4. sportivo2 Scrive:
    14/10/2011 16:59:32

    e tu sei la ciliegina sulla torta di questa grande squadra

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