Conte stoppa il mercato: «Ingiusto parlarne ora»

Il tecnico della Juve infastidito: «Non mi piace leggere le dichiarazioni di agenti o di giocatori che si propongo per venire da noi, perché non lo trovo rispettoso nei confronti di un gruppo che sta lavorando sodo e sta ottenendo risultati importanti. Devo complimentarmi con chi è rimasto durante questa settimana, tutti hanno lavorato in maniera straordinaria»

sabato 15 ottobre 2011

VINOVO - Antonio Conte non teme cali di tensione, si fida della sua Juventus: «Sono tranquillo, non penso che si possa sbagliare approccio con il Chievo: magari ci saranno altre cose che non andranno, ma quello non accadrà». Il timore, al di là della lunga sosta, è legato al vecchio vizio di esaltarsi solo con le grandi che qualcuno ha rilevato anche quest’anno, per esempio nella partita con il Bologna: «Ma io valuto le prestazioni, non i risultati, e con gli emiliani, nonostante l’espulsione di Vucinic, l’uomo in più sembravamo averlo noi: credo che finora siamo mancati solo nel primo tempo di Catania, ma poi ci siamo ripresi molto bene».

REALTA’ - A Verona sarà dura: «Il Chievo è una realtà, ha 8 punti e ha perso imbattibilità al 90' con il Parma: se dovesse vincere avrebbe gli stessi punti di noi che siamo stati tanto incensati». I complimenti non lo preoccupano, lo infastidfiscono semmai le voci di mercato: «Ci indicano da scudetto? E’ inevitabile che la Juve debba convivere con le pressioni, io mi limito a ricordare che sono passate solo cinque giornate. Mi spiace piuttosto leggere di possibili acquisti, non lo trovo giusto verso chi sta facendo cose importanti».

BLOCCO - Un cenno alla Nazionale, senza ombre polemiche verso l’impiego di tanti bianconeri in una partita ormai ininfluente: «E’ un orgloglio che Bonucci e Barzagli siano tornati in azzurro e fa piacere che ci sia un blocco Juve. Capisco i ragazzi che hanno voglia di giocare appena vedono rotolare una palla e capisco Prandelli che vuole schierare sempre la formazione milgiore». E chiusura su Quagliarella: «Sta recuperando, ci sono tempi da metabolizzare. Fabio è importante, garante di un altro salto di qualità, ma deve completare il discorso psicologico: quando lo vedrò stare meglio rispetto agli altri, aspettatevi che lo schieri titolare».
 

Antonio Barillà
7
  1. Scrive:
    16/10/2011 14:07:29

  2. juve-scirea Scrive:
    15/10/2011 23:28:51

    Grande Conte, allenatore serio e grintoso. Mai sottovalutare le cosiddette piccole, altrimenti si rischia di fare le pessime figure che hanno fatto Napoli e Inter, che senza arbitraggi a favore non vincono.

  3. davemorales71 Scrive:
    15/10/2011 22:54:02

    La banda ladrotti non ha bisogno di rinforzi col mercato, loro il rinforzo ce l'hanno la domenica, è quel calciatore col fischietto che corre in mezzo al campo! Questo è il frutto dei pianti di Arsenio Agnellin che a furia di piangere a destra e manca viene accontentato!

  4. inserito da iPhone Gia Scrive:
    15/10/2011 22:28:19

    Ora tutto sembra da vera Juve!

  5. enzo7447 Scrive:
    15/10/2011 20:30:20

    bocciarello2
    pensa alla tua squadretta! A BURINO!!!!!!!!!!

  6. napplli Scrive:
    15/10/2011 12:53:08

    cosi si fa sono con te conteeeeeeeeeeeeeeeeeee

  7. enzo7447 Scrive:
    15/10/2011 12:52:08

    grande conte, cosi si parla, il gruppo ha bisogno di serenita', ma sai benissimo anche tu che qualcosa bisogna fare nel calciomercato.
    illuderci che il gruppo va bene cosi per gli ottimi risultati ottenuti fino ad ora, puo' essere un errore, e questo tu lo sai.
    sopratutto in difesa!

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina