Buffon, primo azionista del gruppo Zucchi

Il portiere della Juve adesso controlla quasi il 20 per cento della società tessile: «Sono molto soddisfatto, credo nel rilancio di questa realtà»

martedì 18 ottobre 2011

ROMA - Dai pali ai filati il passo è breve per Gianlugi Buffon. Al termine dell'aumento di capitale della Zucchi, per il quale sono stati firmati come previsto i nuovi impegni di sottoscrizione, il capitano della Nazionale e portiere della Juventus, già nel Consiglio di amministrazione dell'azienda, diventerà il primo azionista del gruppo tessile con il 19,39% delle quote. Il flottante in Borsa crescerà dal 32 al 46,6% e il secondo azionista sarà il gruppo familiare Zucchi 1 con il 17,3%, seguito da Zucchi 3 con il 12,3%. Confermato l'ingresso di Riccardo Grande Stevens, figlio dell'avvocato Franzo, che avrà il 2,4% delle quote. Buffon finora ha investito nel gruppo tessile circa 2 milioni di euro, che diventeranno tra i 5,5 e i 6 milioni alla fine dell'aumento di capitale, con i tre principali azionisti che si riuniranno in un patto di sindacato che prevede un vincolo di lock-up fino al 2014.

BUFFON SODDISFATTO - «Sono particolarmente soddisfatto di questa esperienza e di questo investimento - ha commentato Buffon - e, anche alla luce dei risultati del primo semestre dell'anno, credo sempre più nel definitivo rilancio del gruppo». In una precedente dichiarazione, risalente alla scorsa estate, Buffon aveva spiegato anche il motivo della sua entrata nel gruppo tessile: «Con Grande Stevens parliamo della Zucchi da un anno – spiega Buffon – e un mese fa mi ha detto che, dopo aver fatto un approfondimento sul gruppo, sarebbe entrato. Io per ora continuerò a fare quello che so fare meglio, cioè il calciatore, perché penso di avere davanti ancora diversi anni buoni, ma per il futuro, per quando smetterò non mi piace pensare di dipendere solo dal mondo del calcio, di dover rischiare di andare in giro a elemosinare un posto di lavoro: la Zucchi, alla quale mi sono avvicinato per un puro investimento finanziario, è per me diventata qualcosa di più perché credo nell'azienda e non mi interessa la possibilità mordi e fuggi dei trader che fanno un piccolo 'gain' e se ne vanno».

MARCHI STORICI - Del gruppo Zucchi fa parte anche lo storico marchio Bassetti. Distribuisce poi i marchi francesi Jalla Paris e Descamps. Il Gruppo Zucchi S.p.A detiene una posizione di leadership a livello europeo nel settore della biancheria da casa, vanta una quota di mercato del 27% in Italia e del 14% in Francia, e circa 3.400 dipendenti in Europa. La società, attraverso una politica d’acquisizioni e fusioni, controlla internamente tutte le fasi produttive: filatura, tessitura in tela o spugna, nobilitazione del tessuto (stamperia, tintoria, candeggio) confezione e distribuzione. La società opera sia attraverso marchi di proprietà sia su licenza. Tra le licenze la famosa Lacoste nonché Laura Ashley.

Biagio Angrisani
3
  1. inserito da iPhone antonio Scrive:
    18/10/2011 19:05:00

    Io stimo Buffon ma "elemosinare" dopo aver chiuso con il calcio francamente mi sembra fuori luogo x uno che ha guadagnato fior di miliardi

  2. mauerm Scrive:
    18/10/2011 17:09:55

    Ecco bravo allora fai il calciatore invece di sponsorizzare società, magari anche spinto da qualcun'altro.

  3. Scrive:
    18/10/2011 12:53:13

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina

    Adv