Buffon: «Voglio vincere, con Juve e Nazionale»
Il portiere fissa i traguardi della sua carriera: «Voglio fare ancora altri tre-quattro anni da Gigi Buffon, sono dimagrito cinque chili e mi sento in forma e pronto a riappropriarmi di vittorie, sicurezze e prestazioni»
domenica 06 novembre 2011
TORINO - "I miei traguardi sono fare ancora tre-quattro anni da Gigi Buffon, quindi mettermi alle spalle l'anno passato con tre infortuni e altre problematiche, e rivincere qualcosa con la Juve e con la Nazionale". Gigi Buffon svela i suoi obiettivi in un'intervista a Sky Sport. "Il Buffon di quest'anno - aggiunge il portiere bianconero - sta molto meglio fisicamente, è anche dimagrito cinque chili. Ho un peso che non avevo neanche negli Allievi nazionali del Parma, questo la dice lunga su come sto fisicamente e sulla voglia che ho di rivincere qualcosa e di riappropriarmi di certe sicurezze e certe prestazioni". "Del Piero all'ultima stagione? Non si sa mai che sia l'ultima - osserva Buffon - perchè Ale è sempre pronto a stupirci. Penso che le parole di Agnelli siano state un riconoscimento e un segno di gratitudine nei confronti di un campione che ha scritto la storia della Juventus".
CASSANO? LO ASPETTIAMO A BRACCIA APERTE - "Caro Antonio, un'altra sfida importante, questa volta te l'ha proposta la vita. Sicuramente la affronterai nel migliore dei modi perchè sei uno a cui piacciono le sfide". Comincia così il messaggio che Gigi Buffon ha inviato ad Antonio Cassano dai microfoni di Sky Sport. "Hai anche, secondo me, l'ironia giusta - aggiunge il portiere della Juve -, la felicità giusta e la forza giusta, con la famiglia che hai, per uscirne e noi ti aspettiamo a braccia aperte, perchè sappiamo che per l'Europeo tu potresti essere la nostra arma vincente".
SU CONTE, PIRLO, VIDAL E CHAMPIONS - Nella Juve che torna a fare risultati, di Conte "c'è tantissimo" rileva Buffon. "Credo - prosegue - che la determinazione, la rabbia, il suo sapere tattico e la conoscenza del mondo Juve che ci ha trasmesso e ha trasmesso anche a tanti ragazzi che sono alla Juve per il primo anno, siano stati fondamentali". La svolta è arrivata anche da Andrea Pirlo. "Giocatori come lui sono talenti, nascono una volta ogni 30, 40 anni - sottolinea Buffon -, farebbero il bene e la fortuna di qualsiasi squadra e credo che noi avessimo proprio bisogno di uno con le sue caratteristiche, che ci organizzasse il gioco e ci desse sicurezze". Il numero uno bianconero e della Nazionale plaude anche gli altri movimenti di mercato della Juve. "Sicuramente sono stati acquisti di ottimo livello e penso che Vidal sia stata la sorpresa migliore - afferma Buffon - perché,, come ho detto anche due mesi fa quando nessuno lo conosceva, vedendolo in allenamento, avevo scoperto un giocatore che secondo me poteva trovare uno spazio anche nella grande Juve". È un vantaggio nella corsa scudetto non giocar le coppe? "Può essere un vantaggio - conclude Gigi - ma in chiave campionato, non scudetto, perché ti permette di preparare al meglio ogni singola partita e ti dà una settimana di tempo. La Champions mi manca, ma devo anche dire che con un Barcellona simile è meglio non giocare perché tanto le probabilità di vittoria sarebbero poche".

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