Vidal incontra Marotta. Niente multa dalla Juve
Il centrocampista escluso dalla nazionale cilena si è chiarito con il dg bianconero, che ha per ora accettato la versione del giocatore, che ha assolutamente negato il benchè minimo stato di alterazione alcolica
venerdì 11 novembre 2011
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TORINO - Arturo Vidal, rientrato ieri dal Cile, ha risposto alla convocazione dell'ad della Juventus, Beppe Marotta, che gli ha chiesto conto dell'espulsione dal ritiro della sua Nazionale dopo le accuse di ritardo e ubriachezza rivolte dal ct Claudio Borghi, all'indirizzo anche di altri quattro compagni.
Marotta, in attesa della relazione scritta della Federazione cilena, ha per ora accettato la versione del giocatore, che ha assolutamente negato il benchè minimo stato di alterazione alcolica. L'eventuale provvedimento della multa è quindi rinviato, ma la Juventus è propensa a credere al proprio tesserato, sia perchè a Torino si è sempre comportato in modo irreprensibile, sia perchè il 'caso Cile' non è per nulla chiaro: innanzitutto sono coinvolti troppi giocatori, molti dei quali di primo piano, che in una conferenza stampa ieri hanno decisamente smentito l'accusa di ubriachezza.
Inoltre, alcune dichiarazioni del ct cileno avevano suscitato perplessità a Torino, come quando aveva raccontato ai media sudamericani di essere salito in camera dei reprobi e di aver verificato che le loro condizioni non erano accettabili. Un modo abbastanza singolare per accertare lo stato di ebbrezza di un atleta.
Vidal si è allenato oggi e lo farà anche domani, prima dei due giorni di riposo. Sarà Conte, naturalmente, a valutare le sue condizioni fisiche nelle prossime ore. La Juventus, in attesa di riscontri, ritiene opportuno fare prevalere la fiducia nel giocatore, anche perchè le multe vanno comunicate alla Lega e le loro motivazioni devono essere inoppugnabili.

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