È festa Juve: Lazio ko. Cavani salva il Napoli

All'Olimpico i bianconeri vincono 1-0: gol di Pepe. A Bergamo finisce 1-1. L'uruguaiano segna al 94' dopo l'iniziale vantaggio dell'ex Denis

sabato 26 novembre 2011

ROMA - Pepe stende la Lazio e rilancia la Juve al primo posto in classifica. Cavani salva il Napoli al 94': a Bergamo finisce 1-1.

LAZIO-JUVENTUS 0-1 (35' Pepe)
Buona Lazio, Juve d'acciaio. Il big match dell'Olimpico è deciso da Pepe al 35' del primo tempo al termine di una gara bella, intensa e aperta fino all'ultimo. Merito della squadra di Reja, compatta in difesa e mai doma in attacco, ma soprattutto dei bianconeri, che grazie ad una prova di forza e personalità prendono nuova fiducia e non si possono più nascondere. Per lo scudetto la squadra di Conte c'è. Con questa vittoria la Juve, che si conferma bestia nera dei biancocelesti (10 vittorie e 4 pareggi negli ultimi 14 sfide) infila la quarta vittoria consecutiva, mentre la Lazio interrompe la propria serie positiva e l'imbattibiltà della porta (422' minuti). I bianconeri tornano così in testa alla classifica con un punto in più dell'Udinese e martedì al San Paolo hanno l'occasione per costruire la prima fuga del campionato nel recupero con il Napoli.

SBLOCCA PEPE - Reja sceglie Rocchi come compagno d'attacco di Klose, con Cisse in panchina. Out Dias, in difesa spazio alla coppia Diakitè-Stankevicius. Dietro Hernanes c'è il trio Brocchi-Ledesma-Lulic. Compatta e aggressiva, la Lazio parte forte ma con il passare dei minuti concede troppo spazio ai bianconeri. Con una vistosa fasciatura sotto la rotula, Pirlo non è al meglio ma tiene il campo con la consueta classe. La Juve cerca di lanciare in profondità il trio d'attacco, Vucinic-Matri-Pepe, ma è Marchisio a rendersi subito pericoloso al 10' con un colpo di testa che sfiora il palo. Nonostante la continua pressione del centrocampo biancoceleste, la squadra di Conte prende in mano il gioco spingendo soprattutto sulla destra con Lichtsteiner. Al 16' Marchetti compie un grande intervento respingendo una velenosa punizione di Pirlo dai venticinque metri. Scampato il pericolo, la Lazio si sveglia. Al 21' episodio che fa infuriare i padroni di casa in area bianconera: Rocchi calcia in porta, Buffon para e fa carambolare la palla sul braccio di Barzagli, staccato dal corpo. L'arbitro non interviene. Poco dopo ancora il portiere juventino salva a tu per tu con il capitano biancoceleste. La Juve soffre, ma proprio dalla parata di Buffon nasce l'azione del gol. Vucinic lancia Matri sulla sinistra, l'attaccante brucia sul tempo Konko e mette al centro un assist perfetto che Pepe trasforma in rete.
 
PALO DI HERNANES - Nella ripresa la Lazio parte forte schiacciando la Juve nella sua metà campo grazie alle giocate di Klose. Con Gonzalez in campo al posto di Brocchi, la squadra di Reja acquista velocità e sfiora il pareggio. Al 15' Hernanes colpisce in pieno il palo con un gran sinistro, mentre 1' dopo Klose impegna Buffon dal limite. Reja ci crede e cambia: fuori Rocchi, dentro Cisse. Poi Sculli per Lulic. Conte risponde con Giaccherini al posto di Vucinic per dare più copertura sulla sinistra. La Juve ritrova l'equilibrio e al 28' va vicino al raddoppio con Giaccherini che si vede respingere un tiro ravvicinato da Marchetti. Al 36' Estigarribia prende il posto di un Pepe ormai sfinito. La Lazio è stanca e concede spazi all'attacco juventino. Matri scheggia il palo con una bellissima girata di sinistro, poi cede il posto a Quagliarella. L'Olimpico spinge la squadra di Reja in un finale palpitante, ma la difesa bianconera è blindata e gli ultimi arrembaggi falliscono.

ATALANTA-NAPOLI 1-1 (64' Denis, 94' Cavani)
Cavani, ancora lui. Dopo la notte di gloria e la doppietta in Champions con il Manchester City, il Matador salva il Napoli dalla sconfitta in campionato in casa dell'Atalanta. Un suo gol in pieno recupero ha consentito alla squadra di Mazzarri di uscire indenne da casa-Denis, che - dopo il gol dell'anno scorso con l'Udinese - ha colpito di nuovo contro gli azzurri. L'1-1 finale, più che per la classifica, tiene alto il morale azzurro in vista del recupero di martedì con la Juve (prima in classifica e ora a +9).

TURN OVER - Senza Inler e con Lavezzi, Maggio e Aronica in panchina, Mazzarri ha disegnato un Napoli con Fernandez in difesa, la coppia Gargano-Dzemali a centrocampo, Zuniga esterno e Pandev davanti. Il mini turn-over non ha scalfito la compatezza degli azzurri, che hanno avuto un buon approccio alla partita. Zuniga molto ispirato a destra e Hamsik, Cavani e Pandev - che si sono scambiati spesso le posizioni - hanno costretto la squadra di Colantuono a restare a lungo schiacciata. Prima Dzemaili e poi lo stesso Zuniga hanno sfiorato il vantaggio, ci hanno messo un po' di tempo i nerazzurri a prendere le misure. Le prime fiammate di Denis e una conclusione da fuori di Carmona hanno messo i brividi a De Sanctis. La partita è salita di tono con il passare dei minuti, tanto che Orsato è stato costretto ad ammonire Campagnaro, Zuniga, Dzemaili e Schelotto. Nonostante la reazione dell'Atalanta, il Napoli non si è disunito e si è reso pericoloso prima del riposo ancora con il centrocampista svizzero e con un insidioso tiro cross di Hamsik.

CAVANI RISPONDE A DENIS - Quando l'Atalanta è tornata in campo nella ripresa si è capito che Colantuono si era fatto sentire, e molto, nell'intervallo. Così prima Carmona, poi Padoin e Denis sono andati vicinissimi al vantaggio (il Tanque ha centrato una clamorosa traversa con De Sanctis battuto). Mazzarri ha cercato subito di correre ai ripari, ma nemmeno l'ingresso in campo di Lavezzi per un evanescente Pandev ha fermato l'impeto nerazzurro. Denis, a metà secondo tempo, ha sfruttato un errore in disimpegno di Campagnaro, si è presentato solo davanti a De Sanctis e lo ha beffato con un preciso diagonale di destro. Per il Tanque decimo gol in campionato, primato nella classifica cannonieri e bonus di 70mila euro dalla sua società. Sotto di un gol, il tecnico azzurro ha cambiato faccia alla sua squadra con l'ingresso di Maggio e Santana al posto di Fernandez e Dzemaili. Si è buttato alla disperata ricerca del pareggio nel finale il Napoli, trascinato dalla verve del Pocho. Ha collezionato una lunga serie di calci d'angolo e, quando ormai tutti i tentativi sembravano essere stati vani, ha trovato, nel prolungamento del recupero, la zampata vincente di Cavani lesto a deviare in rete da due passi una conclusione di Santana. Terzo gol settimanale per il Matador, dopo i due di Champions con il City. La Juve, che martedì sera arriverà al San Paolo nel recupero, è avvisata.

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  1. magicfighters Scrive:
    29/11/2011 11:54:19

    @virgilio73: Non esiste nulla di più ridicolo di voi, il fine settimana scroso tutti a gridare orrore perché Pirlo FORSE non avrebbe giocato per un risentimento..."Conte è un buffone e vuol far riposare Pirlo" dicevate voi macchiette partenopee... Pirlo a giocato e TUTTI ZITTI!
    mazzarri non fa giocare parte della sua rosa perché TERRORRIZZATO dalla Juve, pareggia (meritando di perdere) con l'atalanta e vi lamentate che vi mancavano dei giocatori... mi sa che vado a vomitare...

  2. virgilio73 Scrive:
    28/11/2011 11:25:04

    E CMQ A PARTI INVERSE IN CASA DELLA JUVE QUEL TOCCO DI MANO VENIVA FISCHIATO ECCOME E LO SAPPIAMO TUTTI QUESTO! NON AFFANNATEVI A GIUSTIFICARE UN TOCCO DI MANO, CHE E' STATO DEVIATO SI, MA BARZAGLI NON HA FATTO NULLA PER EVITARE IL CONTATTO ANZI SI VEDE PALESEMENTE CHE ALLARGA IL BRACCIO VERSO IL PALLONE. PERCIO' VI AUGURO CHE GIA' A NAPOLI VENIATE RIPAGATI CON LA STESSA MONETA COSI' VEDIAMO SE VI LAMENTATE!

  3. virgilio73 Scrive:
    28/11/2011 10:15:29

    @neappel: TE SALUTA FEDERICO MARCHETTI!
    TANTO PER PRECISARE LA JUVE SCESA IN CAMPO CON LA LAZIO ERA AL GRAN COMPLETO MENTRE NOI NAPOLI NO! E POI VEDRAI CHE LA JUVE SE PERDERA' A NPOLI PARLERA' DELL'ASSENZA DI MARCHISIO E DEL FATTO CHE SABATO HA GIOCATO CONTRO LA LAZIO SPENDENDO MOLTE FORZE FISICHE!
    SECONDO ME VINCERANNO LO SCUDETTO PER L'ASSENZA DALLE COPPE, PER L'OTTIMO ORGANICO E PER QUELLA FORTUNA CHE COME HA DETTO BUFFON GLI FA GIRARE TUTTO PER IL VERSO GIUSTO!

  4. unasolafede75 Scrive:
    28/11/2011 09:32:22

    brava juve ,male il mio napoli ma domani sara' un'altra partita,lo spero dai domani voglio una bolgia.

  5. marzionigermano Scrive:
    27/11/2011 20:15:15

    Io ho pochissimo tempo x scrivere qui, ma faccio i miei complimenti a JUVE-SCIREA; in fondo il nick spiega tante cose. Il rigore poteva anche starci ma ricordo anche che con il PARMA e con l'INTER l'arbitro ha sbagliato in modo clamoroso a nostro sfavore ma abbiamo vinto lo stesso. Purtroppo in ITALIA abbiamo il vizio di analizzare una partita su un episodio e commentarla con i se e con i ma e qesto è un nostro limite rispetto al resto d'EUROPA!Saluti! Germano M. alias wSCIREA degli INDOMITI!

  6. pierrot57 Scrive:
    27/11/2011 19:01:53

    Torno a dire che reputo il Napoli un'ottima squadra con un gran potenziale, e non sono d'accordo con chi dice che non ha una buona panchina, i vari Fernandez, Gargano (o Dzemaili), Santana, Donadel, Mascara,Lucarelli farebbero comodo a tante squadre, e con questi in campo si può tranquillamente battere l'Atalanta, il Siena, la Fiorentina, il Chievo o il Parma. Io penso che a parte gli stimoli, è la gestione delle seconde linee che non è ottimale....ed il tecnico dovrebbe rimediare.

  7. artdem Scrive:
    27/11/2011 17:17:38

    La Juve è certamente migliore dell'anno scorso ed ha fatto una buona partita vincendola anche se la Lazio avrebbe meritato qualcosa in più.La juve ha comunque buone possibilità quest'anno di arrivare tra le prime nn avendo coppe europee che la impegnano.La maggiore candidata allo scudetto rimane comunque il Milan e per il mio Napoli (con tutte le emozioni europee)senza avrebbe fatto certamente meglio ma nn ha sostituti adeguati e bravi dei soliti titolari.Ieriè stato un pareggio prezioso.

  8. juve-scirea Scrive:
    27/11/2011 16:34:07

    Fortuna che ci sono tanti tifosi sportivi di Napoli, Roma, Milan eccetera, diventa più piacevole commentare gli articoli qui.
    Di certo noi della Juve non dobbiamo montarci la testa e col Napoli sarà difficilissimo. Anche con la Lazio è stato difficilissimo, perché come hanno detto in tanti, avrebbe meritato il pareggio.

  9. Scrive:
    27/11/2011 16:32:37

  10. neappel Scrive:
    27/11/2011 16:23:08

    La Juve a roma con la Lazio ha dimostrato ciò che potevamo fare pure noi al San Paolo con loro!!Marchetti ha parato l'impossibile solo con noi!!Pepe invece l'ha lasciato segnare...questo è il calcio!!Aspettate tutti che finiscano per un pò le partite di Champions,allora sì che si vedrà il Napoli brillante dell'anno scorso!!Cmq ieri a Bergamo il Napoli ha fatto un'ottima partita...Bravi tutti specialmente Cavani!!(Curva B 1977).

  11. neappel Scrive:
    27/11/2011 16:15:08

    La Juve sta mettendo fieno in cascina,vediamo se regge fino a fine campionato!!Il Napoli non è la Lazio,possiamo batterli così scendono dal trono sul quale sono saliti!!(Curva B 1977).

  12. paolosa Scrive:
    27/11/2011 15:40:48

    anche se sono tifosissimo del napoli, apprezzo molto il lavoto di conte.
    davvero juve trasformata.
    per rispondere a milos non abbiamo per niente freddo a -9 visto che abbiamo la champions che ci riscalda e che tu da anni hai dimenticato...

  13. enzo7447 Scrive:
    27/11/2011 15:30:37

    ahahahahahaah!!!!
    rosicate pure!!
    piangete pure!!!
    quello che conta e' la classifica e non le vostre chiacchiere!!!

  14. elFeliz Scrive:
    27/11/2011 15:12:18

    Primo tempo tutto azzurro, secondo tempo bergamasco. Pareggio giusto, quindi.

    Denis, poi, è in una condizione di forma strepitosa e oggi farebbe gol anche al Barcellona.

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