Reja: «Serve Lazio intensa!
Domenica primi? Magari»

Il tecnico biancoceleste analizza il momento del club romano e la sfida contro il Chievo: «Dobbiamo guadagnare continuità e intensità. Con i veneti chi avrà la supremazia del possesso palla alla fine potrebbe prevalare. La mia squadra ha la caratteristica di carburare a partita in corso, di contenere e poi offendere»

ROMA, 25 settembre - Edy Reja suona la carica. Dopo la vittoria con Bologna e Fiorentina, nonché il pareggio contro il Milan, l'allenatore biancoceleste vuole ottenere ora nuove conferme anche in casa del Chievo, sopra ai biancocelesti con nove punti in classifica (la Lazio è a quota 7). Una sfida che non sarà semplice per il club capitolino: «Si tratta di una squadra in forma, una delle più toniche del campionato e per noi non sarà facile. Dobbiamo puntare sul possesso palla perché alla fine potrebbe essere decisivo». Reja parla anche degli aspetti su cui la squadra deve ancora lavorare tanto: «La Lazio deve migliorare sotto il profilo dell'intensità e della continuità. Se progrediamo da quel punto di vista possiamo dire di aver fatto un passo in avanti. La mia squadra ha la caratteristica di carburare a partita in corso ma anche per peculiarità fisiche. Siamo macchinosi per dna. Anche contro il Milan il mio progetto era prima non prenderle e poi provare il colpaccio ma il gol di Ibrahimovic ha sconvolto i miei piani». Reja fa una battuta anche sul possibile primato biancoceleste alla fine della prossima giornata (qualora l'Inter dovesse perdere e la Lazio vincere, ndr): «Lazio prima domenica sera? Sarebbe bello, anche se a me interessa arrivare primo, non partire primo. In un campionato così lungo può succedere di tutto, soprattutto per quanto riguarda gli infortuni».

IL MOMENTO LAZIO - Reja fa il punto anche sul momento biancoceleste dopo il pari contro il Milan: «La partita giocata con il Milan ci ha dato carica, eravamo galvanizzati dopo aver vinto a Firenze. Alcuni giudizi dati dai giornali non mi sono piaciuti, hanno dato insufficienze dopo una partita così, quando nessuno di loro se l’è meritata. Questo per noi è un’ulteriore banco di prove perché veniamo vieni da due ottime prestazioni e ci dobbiamo confermare. Dobbiamo trovare continuità di risultati e prestazioni. Ora abbiamo sia la condizione mentale che fisica». Elemento imprescindibile per la nuova Lazio targata Reja è il turnover: «È stata una strategia decisa a tavolino, figlia di una rosa adeguata. Questo è solo un inizio per il futuro, la Lazio deve stare tra le prime sei e lottare per l’Europa per molti anni. Questa era la mia volontà ed è la mia linea. Volevo creare i presupposti per un cammino futuro, anche se la gestione di tanti ragazzi non è facile».

IL CALENDARIO, MATUZALEM, CAVANDA E ZARATE - Una battuta il tecnico goriziano la fa anche sul calendario che ora potrebbe farsi più semplice dopo un avvio complicato: «È tutto relativo perché Chievo e Brescia rappresentano due delle formazioni più in forma del campionato, quindi non sarà facile. Attualmente il Chievo è la squadra migliore, non ha fatto buoni risultati per caso o fortuna, ha consistenza e valori, sono molto dotati tecnicamente. Non sarà facile per noi, nonostante il momento positivo. Detto questo abbiamo molte soluzioni e si affrontano due squadre che stanno bene. Sarà una partita difficile. Loro fanno molto possesso palla, chi prevarrà sotto questo aspetto avrà ragione della partita, insieme a chi saprà attaccare meglio la profondità e gli spazi». Una battuta anche su Matuzalem e Cavanda: «È un giocatore che sto conoscendo ora dopo gli infortuni dell'anno scorso. È veramente un elemento da grande club. Cavanda già lo avevo seguito l’anno scorso, deve capire che non è arrivato, ogni tanto i giovani vanno presi e lasciati, altrimenti si caricano di grandi responsabilità. Teniamo le sue prestazioni come buone, quelle di un giocatore che può tornarci utile». Il match contro il Chievo potrebbe anche essere la gara di Mauro Zarate, ma Reja precisa con schiettezza: «Floccari gioca. Lì davanti se la giocano Zarate o Rocchi». In chiusura la felicità di avere un gruppo in cui la serenità è la parola d'ordine: «È bello vedere la squadra che lavora così, con entusiasmo. Per noi è una grande conquista». Importante novità anche nei convocati: c'è Garrido che ritorna dunque a disposizione del tecnico goriziano.

I CONVOCATI - Al termine dell'allenamento di oggi il tecnico biancoceleste Edy Reja ha diramato la lista dei giocatori convocati per la partita Chievo-Lazio, che si giocherà domani allo stadio "Bentegodi" alle ore 15:00.
Portieri: Muslera, Berni
Difensori: Radu, Stendardo, Andrè Dias, Cavanda, Biava, Lichtsteiner, Garrido.
Centrocampisti: Hernanes, Ledesma, Mauri, Brocchi, Matuzalem, Bresciano.
Attaccanti: Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari.

7
  1. romanista06230 Scrive:
    26/09/2010 14:56:36

    che bello vede napoli e lazio a braccetto uniti sotto gli stessi colori bravo ZIODETTA

  2. ZioDedde Scrive:
    26/09/2010 11:58:21

    FORZA LAZIO E FORZA NAPOLI DOMENICA PROSSIMA CONTRO LA RIOMMETTA!!!!!!!

  3. iannas Scrive:
    25/09/2010 20:40:11

    Grande Edy sei il migliore, ti rivogliamo di nuovo a Napoli.
    Forza Napoli e un augurissimo alla Lazio.

  4. panda900 Scrive:
    25/09/2010 18:26:41

    reja ha ragione, domani 1mi

  5. Eagles1971 Scrive:
    25/09/2010 14:18:44

    Grande fiducia nel nostro tecnico.
    Io a Verona farei un 4312 con Hernanes dietro alla coppia Zarate-Floccari

    Avanti Lazio

  6. NAPLES2000 Scrive:
    25/09/2010 14:03:43

    RAGAZZI SN TIFOSO DEL NAPOLI QUINDI SUPERPARTES MA VOGLIO DIRE KE EDY REJA E' UN GRANDE STA DIMOSTRANDO CM HA FATTO GIA' AL NAPOLI DI ESSERE UN SIGNOR ALLENATORE SERIO E PREPARATO SUL QUALE SI PUO' PUNTARE DIMOSTRANDO KE NN E' MAI TROPPO TARDI X SVILUPPARE IL PROPRIO POTENZIALE POI E' UN UOMO PULITO NN CM ALCUNI SUOI COLLEGHI IO CM ALTRI A NAPOLI LO RIMPIANGIAMO ANCORA GLI AUGURO OGNI BENE CN LA SUA LAZIO SE LO MERITA FORZA EDY

  7. pasqualedi Scrive:
    25/09/2010 13:45:35

    Grande uomo. professionale e serio.Un grande abbraccio a Edy, Forza Napoli e in bocca al lupo alla Lazio.

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina