La Lazio insiste per Ziegler
Ci sono altre conferme

L’esterno è in parola con il club di Lotito da gennaio: il suo contratto potrebbe essere depositato in tempi brevi. Lo svizzero ha rifiutato l’ennesima proposta di rinnovo della Samp: vuole i biancocelesti

ROMA, 12 febbraio - Un altro no alla Sampdo­ria, un’altra conferma per la Lazio. Reto Ziegler ha rifiutato l’ennesi­ma proposta fatta da Garrone per convincerlo a rinnovare, è succes­so pochi giorni fa. Il contratto resta in scadenza a giugno, lo svizzero da tempo è in parola con la società biancoceleste. Su di lui resta vigile la Juventus di Marotta, ma la La Lazio spera che i patti sanciti col padre del giocatore vengano rispet­tati (da settimane sta gestendo il fi­glio in prima persona. Reja spera­va di averlo a Roma già a gennaio, non è stato così ed ora si trova scoper­to sulle fasce. Lotito ha provato ad inta­volare una trattativa con i blucerchiati, non li ha convinti a cedere l’esterno. Il presidente ha pro­posto il cartellino di Foggia o quello di Zauri più l’inse­rimento di un conguaglio economi­co per strappare il sì, non c’è stato nulla da fare, Garrone ha continua­to a chiedere quattro milioni di eu­ro per il suo gioiello col rischio di perderlo a parametro zero.

LE TAPPE - Ziegler è in scadenza, è libero di accordarsi con qualsiasi club. La Lazio conta di depositare il suo contratto in tempi brevi, maga­ri già a marzo. La Sampdoria è in pressing sul giocatore, sta provan­do a strappargli la firma, l’ha con­vocato più volte nella speranza di mettere nero su bianco. Gli è stato proposto un contratto pluriennale a cifre più alte, finora Ziegler ha ringraziato per gli sforzi compiuti dal club e per l’interesse dimostra­to, ma non ha dato speranze alla sua società. A gennaio è stato al centro di un intrigo: lo voleva il Mi­lan, non se ne fece nulla. Lo svizze­ro fece scalpore, rifiutò la propostadei rossoneri perché l’offerta della Lazio lo intrigava maggiormente. Reja si è mosso in prima persona per presentargli il progetto bianco­celeste, ha parlato con lui al telefo­no, gli ha assicurato il posto da ti­tolare, gli ha fatto sentire fiducia. Ziegler è rimasto stupito, quelle parole hanno fatto colpo a tal pun­to da spingerlo a dire no a Galliani: ha voglia di giocare con continuità, alla corte di Allegri probabilmente avrebbe faticato nel trovare grandi spazi.

LICHTSTEINER - Ziegler è informatis­simo sul mondo laziale: mercoledì ha giocato con la Svizzera contro Mal­ta, ha incontrato Li­chtsteiner, in futuro potrebbero diventa­re compagni nella Lazio. Lotito spera di blindare le fasce con i due terzini el­vetici, sono coetanei, da anni si stanno facendo valere a livello internazionale. Sono amici, avranno certamente parlato dell’affare, dell’ipotesi di ritrovarsi a giugno con la stessa maglia da di­fendere. Ziegler è concentrato sul presente, è un professionista serio e vuole concludere al meglio l’esperienza con i blucerchiati. Il suo futuro è dietro l’angolo, a meno di sorprese si tingerà di biancoce­leste. La Sampdoria tornerà all’as­salto nelle prossime settimane, la Juventus tenterà di agganciarlo, è sempre alla ricerca di un terzino sinistro. Nel ruolo latitano i talenti, quei pochi che ci sono in giro sono ambitissimi. Lotito si è mosso, è convinto di averlo strappato alla concorrenza, se le strette di mano hanno ancora un senso in questo mondo, Reto Ziegler il prossimo anno giocherà nella Lazio. Altri­menti per la società sarebbe un brutto colpo, una delusione vera e cocente.

Daniele Rindone
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