Kozak: «Lazio, ripartiamo e
prendiamo la Champions»

«La nazionale maggiore è un sogno che si avvera, ma ad oggi la mia priorità è lottare e vincere con la maglia biancoceleste». Lesione muscolare per Radu

ROMA, 16 marzo - «La nazionale maggiore è un sogno che si avvera, ma ad oggi la mia priorità è lottare e vincere con la maglia della Lazio. D'altronde se non avessi sempre giocato al massimo per il mio club, non avrei avuto modo di sfoggiare buone prestazioni e attirare l'attenzione del ct Bilek». Libor Kozak è pronto per l'esordio in Nazionale (25 marzo a Granada contro la Spagna campione del Mondo), ma solo dopo aver aiutato la Lazio a risollevarsi contro il Cesena sabato prossimo, dimenticando così l'ultimo derby perso, il 5/o consecutivo per la società biancoceleste.
 
«Purtroppo ancora una volta è andata male - ha spiegato l'attaccante ceco alla stampa del suo paese - ma dobbiamo subito voltare pagina. Certo, siamo molto dispiaciuti e provati perchè è stata una sfida equilibrata, e forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Ma le due reti giallorosse su calcio piazzato ci hanno spezzato le gambe». Stavolta Kozak nulla ha potuto fare negli ultimi 15 minuti. Non ha trovato la giocata vincente in extremis come contro Udinese, Fiorentina e Samp: «Il mister mi ha mandato in campo nel finale - ha aggiunto - ma non è servito a nulla. Purtroppo abbiamo avuto poche occasioni».
 
Intanto, complice la piccola contrattura di Floccari, si prepara a tornare in campo dal 1', e questo sembra anche l'orientamento di Reja. «Farò di tutto per partire titolare contro il Cesena. La Lazio deve rialzarsi subito per conquistare la Champions League». Cinque reti in appena un mese, 6 in 699 minuti, una volta ogni 116'. Per rapporto tra tempo giocato e reti segnate, il ceco è di gran lunga il miglior cannoniere della Lazio, ma non è ancora soddisfatto, e punta a "raggiungere quota dieci gol". Con Palermo e Roma è tornato a sedersi in panchina, lasciando spazio a Floccari, dopo aver guidato l'attacco biancoceleste per sei incontri di fila (Fiorentina, Milan, Chievo, Brescia, Bari e Cagliari). Ora scalpita per giocare contro il Cesena, davanti allo sguardo dei genitori che ieri lo hanno raggiunto a Formello. Poi volerà a Praga per preparare la sfida a Casillas e compagni. «Sarebbe un debutto da favola, la ciliegina sulla torta - ha concluso - ma è già un sogno far parte della spedizione. Non vedo l'ora di iniziare questa esperienza e di stare a contatto con campioni come Cech e Rosicky».

LESIONE PER RADU - "Lesione di 1/o-2/o grado a carico del muscolo gemello mediale della gamba destra". Questo l'esito degli accertamenti strumentali a cui si è sottoposto oggi il difensore della Lazio, Stephan Radu. Dopo la squalifica di tre giornate rimediata dal giudice sportivo per la testata a Simplicio nel derby, il giocatore romeno deve incassare, dunque, anche il contraccolpo per questo infortunio muscolare, i cui "tempi di guarigione verranno stimati nelle prossime 24-48 ore". Ad annunciarlo è stata la società biancoceleste attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale. Nulla di grave invece per Floccari e Meghni, sottoposti ad accertamenti nella serata di ieri. "Gli esami effettuati non hanno evidenziato lesioni muscolari rilevanti a carico dei distretti esaminati. Le condizioni cliniche dei due atleti verranno monitorate nei prossimi giorni per valutare l'eventuale disponibilità per la partita di sabato". Nessuna lesione muscolare "a carico della regione posteriore della coscia destra" anche per Mark Bresciano "le cui condizioni cliniche verranno monitorate nelle prossime 24 ore.

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