Lazio, non basta Sculli. Solo un pari con lo Zurigo

I biancocelesti non vanno oltre l'1-1 in casa degli elvetici. Ora nella classifica del gruppo D capitolini, svizzeri e Vaslui, sconfitto 2-0 in casa dello Sporting, sono tutte e tre a quota 2. Qualificazione ancora alla portata ma bisognerà vincere all'Olimpico e non perdere in casa dei romeni

giovedì 20 ottobre 2011

ROMA - La Lazio pareggia per 1-1 in casa dello Zurigo. La squadra di Reja non riesce ad espugnare il Letzigrund nonostante il vantaggio di Sculli al 22' del primo tempo. La disattenzione difensiva di Radu solo un minuto dopo (gol di Nikci) costa ai capitolini unma vittoria che avrebbe valso il quasi certo passaggio al turno successivo di Europa League. Un vero peccato per i biancocelesti che hanno sprecato almeno 8 palle gol nitide per vincere e che, invece, hanno rischiato in due occasioni di subire la rete che avrebbe saputo di beffa. La sfida, dunque, si chiude in parità: Lazio, Vaslui e Zurigo sono ora tutte quota 2 nella classifica del gruppo D con lo Sporting Lisbona, anche oggi vincente per 2-0, già ampiamente qualificato. Il prossimo 3 novembre all'Olimpico però, sempre contro gli elvetici, saranno necessari tre punti per chiudere il discorso qualificazione una volte per tutte.

LA PARTITA - Reja punta dal 1' su Cisse come unica punta. Alle sue spalle Gonzalez, Hernanes e Sculli. In difesa Lulic schierato a destra, Dias e Diakitè centrali e Radu a sinistra. Davanti alla difesa Cana e Matuzalem. In porta confermato Marchetti. Pronti via e subito Lazio pericolosa all'8' con Sculli che servito perfettamente da Hernanes incrocia sul secondo palo non trovando però lo specchio della porta avendo strozzato troppo il tiro. Bisogna aspettaare il 22' minuto per vedere la successiva azione biancoceleste ma è quella vincente: calcio d'angolo perfetto battuto da Hernanes, Dias fa velo e Sculli con un rapido movimento da contorzionista mette la palla in rete. Lo Zurigo però non molla e anzi reagisce immediatamente trovando la rete del pareggio: bella combinazione in velocità al limite dell'area di rigore degli svizzeri, Radu perde il suo marcatore, e Nikci mette alle spalle di Marchetti con un preciso interno sinistro sotto la traversa. Uno a uno e tutto da rifare. La Lazio però è viva e al 26' colleziona una nuova palla gol: grande scambio Matuzalem-Sculli e tiro dai 20 metri del centrocampista biancoceleste che finisce di pochissimo a lato perché deviato da un difensore. Al 34' si fa sotto nuovamente lo Zurigo: cross pericolosissimo di Nikci al centro dell'area e Lulic con un colpo di testa a liberare rischia tantissimo l'autogol nel tentativo di anticipare Alphonse. I padroni di casa insistono e al 36' con Magnin vanno vicinissimi al vantaggio: calcio di punizione preciso all'angolino che Marchetti riesce a respingere a lato. Al 40' la Lazio torna a farsi pericolosa in attacco: scambio tra Cisse e Gonzalez che dalla fascia destra crossa al centro proprio per il francese che non trova lo specchio della porta in una conclusione volante poco fortunata. È l'episodio finale del primo tempo e dopo un minuto di recupero l'arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa Lopez decide di cambiare: fuori Cana e dentro Rocchi con la Lazio che cambia modulo dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2 con il capitano biancoceleste accanto a Cisse e il brasiliano dietro le due punte. Il cambio tattico è convincente perché la Lazio è più viva e concreta a centrocampo e in attacco. Al 6' episodio dubbio in area di rigore, Rocchi lotta per la conquista della palla, spizza la sfera di testa e viene travolto dal portiere avversario, ma l'arbitro lascia inspiegabilmente proseguire. All'11 Lazio ancora una volta vicino al gol: lancio millimetrico di Cisse, Rocchi lascia passare la palla al limite dell'area e Sculli prova la conclusione ma il suo tiro da buona posizione finisce larghissima. Passa un minuto e i biancocelesti mettono in piedi l'ennesima grande azione: Radu lancia Sculli sulla fascia, cross al centro e tiro di Hernanes dall'interno dell'area di rigore ma il portiere svizzero respinge in maniera convincente. La pressione è costante, al 13' è Matuzalem a provare dalla lunga distanza ma la palla finisce di pochissimo sopra la traversa.

OCCASIONI A RIPETIZIONE - Il gol è nell'aria ma è lo Zurigo a sprecare l'occasione più ghiotta: Radu perde il pallone in difesa, Alphonse parte in contropiede ma la sua conclusione finisce di pochissimo a lato. Al 22' la Lazio torna pericolosa: Lulic prova il cross dalla destra ma la difesa respinge in grande affanno in calcio d'angolo. Al 24' è Hernanes a far venire i brividi allo Zurigo ma la sua conclusione dai 25 metri finisce di pochissimo alla destra del portiere avversario. Un minuto dopo è Cisse a sfiorare il vantaggio: cross di Rocchi dalla sinistra e tiro di prima intenzione del francese ma il portiere respinge ancora di piede. Sugli sviluppi del calcio d'angolo è Dias ad incornare di testa ma è di nuovo Guatelli (il migliore degli svizzeri) a rendersi protagonista di un ottimo intervento. Lopez vuole vincere, la Lazio anche e Ledesma prende il posto di Gonzalez per una formazione altamente sbilanciata in avanti. A 12' dalla fine Lopez si gioca il suo ultimo cambio dando spazio a Kozak al posto di uno Cisse molto sottotono. La Lazio è stanca, continua a produrre gioco ma le trame, soprattutto negli ultimi 16 metri diventano più imprecise rendendo difficile trovare la conclusione pericolosa. All'85' bel cross di Hernanes dai 35 metri in occasione di una punizione, ma proprio il nuovo entrato Kozak manca clamorosamente il facile appoggio in rete. All'88' grande discesa di Lulic sulla fascia, cross al centro e incornata fantastica di Kozak ma è ancora Guatelli a salvare lo Zurigo con un colpo di reni incredibile. È l'ultimo squillo per i biancocelesti che tornano a Roma con tanti rimpianti ma con ancora buone possibilità di passare il turno.

Francesco Tanilli
8
  1. Scrive:
    21/10/2011 21:18:12

  2. bushmaster Scrive:
    21/10/2011 14:06:20

    Ringrazio la lazio x ieri sera, ma dico è possibile vincere 2 partite consecutive? sennò aiutatemi a capire: lo zurigo è + forte della roma opp domenica ci è andata di lusso? possibile che con voi non si possa festeggiare una settimana intera senza ricadere nell'oblio?! possibile che i gol li sa fare solo klose? insomma io questa lazio non riesco a capirla, caro mister quand'è che decolliamo davvero?

  3. fab8000 Scrive:
    21/10/2011 13:05:52

    effetto derby per la formellesse

  4. Agger86 Scrive:
    21/10/2011 12:18:45

    Tornando alla partita di domenica, purtroppo la partita è stata falsata dall'espulsione. Nessuno può dire come sarebbe finita a parità di uomini, magari finiva comunque 2 a 1 per la lazio, ma forse no, purtroppo però per com'è andata, e anche per com'è normale che sia, la lazio ha concluso parecchie volte in porta, prendendo palo e traversa, quindi alla fine ha vinto meritatamente.
    però vediamo come va avanti in campionato!

  5. Agger86 Scrive:
    21/10/2011 12:16:08

    Io sono della Roma, ma dico che nel derby il rigore c'era, perchè Kjaer è stato moolto ingenuo, anche se Brocchi (dovete ammetterlo anche voi) ha fatto un volo assurdo! però ripeto, il rigore per me c'era. Poi un'altra cosa: di solito i romanisti (o almeno tutti quelli che conosco io, e sono tanti) non guardano mai la partita della lazio per gufare...lo trovo molto stupido, e conosco più laziali (sempre amici miei) che lo fanno più frequentemente.

  6. pezzodejackson Scrive:
    21/10/2011 11:42:50

    è stata bella la puntata di Don Matteo ????????? :o)

  7. Ales91 Scrive:
    21/10/2011 11:41:52

    @Mauro_di_roma, com'è stato don matteo ieri sera!? o ti sei visto la Lazio per gufare, visto che la tua squadretta fatta di prestiti e di giocatori scarsi non gioca in Europa?!...ancora con tagliavento!? ma con quale faccia puoi parlare di arbitraggi sfavorevoli nei derby?? Ancora stai a rosicà da domenica eh!? dai, fra un pò ti passa...

  8. Scrive:
    21/10/2011 11:37:52

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