La Lazio batte lo Zurigo. Reja: «Vittoria del cuore»

Con una rete di Brocchi i biancocelesti ottengono il primo successo in Europa League battendo -0 gli svizzeri grazie alla rete del centrocampista subentrato nella ripresa per uno spento Lulic. Nella classifica del gruppo D i capitolini sono secondi a quota 5 insieme al Vaslui che a sorpresa ha sconfitto per 1-0 lo Sporting Lisbona

giovedì 03 novembre 2011

ROMA - La Lazio stende 1-0 lo Zurigo grazie ad un gol di Brocchi e continua a sperare nella qualificazione al turno successivo di Europa League. È bastato un gol di Brocchi ai biancocelesti per avere la meglio sugli svizzeri che hanno dato battaglia all'Olimpico costringendo la squadra di Reja a soffrire fino alla fine. Dopo un primo tempo abbastanza deludente (Lazio pericolosa solo con una conclusione di Lulic) l'undici romano è rientrato in campo con un altro spirito costringendo gli avversari a difendersi per gran parte della ripresa. Gli ingressi di Cisse (al posto di Klose) e Brocchi (dentro per il bosniaco) hanno dato smalto e convinzione a Ledesma e compagni che al 17' sono riusciti a trovare la rete grazie proprio al centrocampista neoentrato (sul tiro dal limite dell'area c'è anche una deviazione avversaria).

LAZIO E VASLUI A QUOTA 5 - Successivamente è stato l'ex Panathinaikos a sfiorare in più di un'occasione la via della rete ma la difesa elvetica è stata capace di sventare il pericolo. Con questo successo la squadra di Reja sale a quota 5 in classifica lasciando a quota 2 lo Zurigo. A sorpresa appaiato con i biancocelesti c'è anche il Vaslui che ha battuto incredibilmente lo Sporting Lisbona per 1-0. A questo punto diventa fondamentale la trasferta in Romania che con molta probabilità deciderà chi passerà, insieme ai portoghesi, ai sedicesimi di finale di Europa League.

LE PAROLE DI REJA -  «È stata la vittoria del cuore: nel secondo tempo abbiamo avuto anche delle buone opportunità per portarci sul 2 a 0 e se fossimo stati più lucidi l'avremmo chiusa. Invece abbiamo dovuto soffrire un po'»: così ai microfoni Mediaset Premium l'allenatore della Lazio, Edy Reja commenta la vittoria in Europa League. «La prestazione è stata comunque positiva, tolta la prima frazione dove siamo andati un po' sotto - ha aggiunto il tecnico -. Con l'ingresso di Brocchi e Cissè il volto della gara è cambiata. Non è la stessa Lazio del campionato? Queste partite le devi giocare con la massima intensità, in Europa nessun risultato è scontato e, nonostante la vittoria di oggi, anche la qualificazione non lo è: dobbiamo vincere in casa del Vaslui».

LA CONFERENZA POST GARA - Alla vigilia aveva chiesto una vittoria contro lo Zurigo per proseguire il cammino europeo e, anche se con un risicato 1-0, vittoria è stata: «Nel primo tempo siamo andati in difficoltà. Non avevamo passo e loro erano più veloci soprattutto quel Chikhaoui che, secondo me, ha un talento straordinario. Quando l'ho visto uscire, ho sorriso» spiega il tecnico della Lazio Edy Reja. Poi nella ripresa, con l'ingresso di Cisse e Brocchi, la squadra capitolina ha cambiato volto. «Con Sculli e Cisse allargati abbiamo fatto bene, ma dovevamo chiudere la partita. La squadra non ha freschezza, né lucidità perché in questo periodo abbiamo speso molte energie. Ci siamo affidati alla cattiveria e alla voglia di vincere. Peccato per non aver chiuso subito la partita. Brocchi ci dà il cambio di passo, attacca gli spazi. Ho cercato di gestire Klose, Cisse, Brocchi e Lulic. Non avevo altre possibilità. Cisse? Ha messo in apprensione la difesa dello Zurigo. Non riuscivano a tenerlo. Le opportunità ce le ha, ma non gli gira bene. Spero che si sblocchi, ma non deve crearsi problemi». Ora, dato il successo del Vaslui sullo Sporting Lisbona, è necessaria una vittoria in Romania. "«roveremo una squadra tesa, impegnata - ammette Reja -. Non sarà facile, ma dobbiamo andare a vincere lì. Serve recuperare Biava, Matuzalem e Gonzalez, pedine importanti per dare ricambi. Domenica vogliamo fare una gara importante, per poi avere 15 giorni a disposizione per concentrarci su questo obiettivo».

LE PAROLE DI BROCCHI - Consapevole della difficile trasferta romena è anche l'autore del gol Cristian Brocchi: «Purtroppo non riusciamo a far nulla di facile. Comunque andiamo là per vincere. Il gol? Ogni tanto va bene anche a me. È un gol importante che dedico ai miei figli. È una vittoria importante che ci permette di guardare con positività alle prossime partite europee. Vogliamo passare il turno». Soddisfatto anche Diakitè. «Nel secondo tempo siamo scesi in campo con più cattiveria. Dovevamo vincere per forza. La mia prestazione? Mi dispiace per l'assenza di Biava, ma quando gioco cerco di dare il meglio. Cisse? Non fa gol, ma ormai è uomo assist» ammette il difensore.

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  1. gaucho44 Scrive:
    04/11/2011 19:58:56

    Concentrazione e grinta, soprattutto quando siamo in vantaggio di un solo gol. Anche se la stanchezza si fa sentire, non molliamo, tanto, prima o poi, ci pensano Klose, Hernanes o, se si sblocca, Cissè. Il Parma è una buona squadra e non va sottovalutata. Facciamo un passo alla volta ma senza porsi limiti! Forza Lazio!

  2. virgilio73 Scrive:
    04/11/2011 14:33:44

    OTTIMA PROVA MA NON ABBIAMO FATTO PRATICAMENTE NULLA VISTA LA VITTORIA DEL VASLUI! QUINDI NESSUN PROCLAMO O FESTEGGIAMENTO PARTICOLARE PER CORTESIA. RESTIAMO COMPATTI E CON I PIEDI PER TERRA CHE DI STRADA TORTUOSA NE ABBIAMO FIN TROPPA DA FARE! IL PARMA E' BEN ORGANIZZATO E QUEL GIOVINCO E' UN TALENTO VERO QUINDI NERVI SALDI, CONCENTRAZIONE E GRINTA A PIU' NON POSSO! RIEMPIAMO LO STADIO ADESSO! ...GRIDA FORZA LAZIO! GRIDA FORZA LAZIO! GRIDA FORZA LAZIO GRIDA FORTE E VINCERA'!!!

  3. inserito da iPhone ottok9 Scrive:
    04/11/2011 09:29:44

    Avanti Lazioâ?¦ siamo grandi!!!

  4. inserito da iPhone Daniele Scrive:
    04/11/2011 09:26:41

    Noto sempre meno commenti ilari da parte dei romanari sugli articoli della Lazio, ma non eravamo una squadra ridicola, di vecchi e di giocatori scarsi? Senza un proggggetto?

  5. drift4ever Scrive:
    03/11/2011 23:33:32

    Lazio stanca, si è visto, praticamente da inizio campionato abbiamo sempre giocato (eccetto la pausa) ogni 3 giorni. Gli avversari si sono chiusi ma nel secondo tempo si è visto il carattere ed hanno fruttato, un'altra volta, le scelte di zio edy.. grande lazio, non mollare mai e per il mercato invernale un messaggio per lotito.. compra un vice rocchi!!!

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