Lazio, attesa per Honda. Dias verso il recupero

Rocchi in dubbio per la trasferta di Milano contro l'Inter. Pronto a sostituirlo Cisse

venerdì 20 gennaio 2012

ROMA - Honda vuole la Lazio, ma bisogna convincere il Cska. Il direttore sportivo della Lazio Igli Tare è rientrato da Mosca con la disponibilità del centrocampista giapponese a trasferirsi alla corte di Edy Reja - il giocatore sarebbe pronto a ridursi l'ingaggio pur di approdare nel campionato italiano - resta però qualche milione di euro tra l'offerta biancoceleste (prestito oneroso di circa 2 milioni con obbligo di riscatto fissato a 11-12 milioni) e le richieste del club moscovita che si aggirano sui 16 milioni. E, visto anche il precedente del trasferimento di Krasic alla Juve, Tare e il presidente Lotito dovranno contrattare duramente con la dirigenza di un club ricco che solitamente è abituato a comprare piuttosto che a vendere.

LA SFIDA CON L'INTER
- L'acquisto del talento asiatico sta monopolizzando l'attenzione anche dei tifosi, mettendo in secondo piano la difficile trasferta milanese con l'Inter. Una sfida importante non soltanto per il prestigio, ma soprattutto per il campionato: agli uomini di Reja spetta il compito di interrompere la scia positiva dei nerazzurri per conservare all'uscita dal Meazza la quarta posizione in classifica. I biancocelesti hanno svolto un allenamento leggero, di scarico, da cui è difficile trarre spunti tattici. Rispetto alla seduta di ieri in cui Reja aveva abbozzato la formazione titolare nella partitella disputata in famiglia, arrivano però conferme da Dias che oggi si è allenato regolarmente e marcia spedito verso l'Inter.

DUBBIO ROCCHI
- Qualche dubbio in più invece per capitan Rocchi che nel pomeriggio è stato visitato in una clinica romana per un risentimento muscolare alla coscia sinistra. "L'atleta - comunica la società - ha iniziato il protocollo fisioterapico e la terapia medica specifica del caso. Nella mattinata di domani verranno valutate nuovamente le condizioni cliniche e l'eventuale possibilità di effettuare un lavoro fisico-atletico sul campo". Se l'attaccante veneto non dovesse recuperare è pronto a sostituirlo Cisse. Il francese cerca ancora il gol che gli permetta di sbloccarsi in campionato. La sua prima, e unica rete, l'ha realizzata nel girone d'andata proprio a San Siro e chissà che l'aria meneghina non lo favorisca ancora una volta. Chi, invece, è sinonimo di garanzia è l'asse Hernanes-Klose. Da questa coppia fantasia ed efficacia sono arrivati 12 dei 33 punti in classifica. Se il brasiliano va a segno in una partita, il tedesco lo segue a ruota (vedi Cesena, Fiorentina, Roma e Atalanta). In attesa di Honda, basterebbero i loro gol per domare l'Inter.

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