Gli indizi aumentano: la Lazio pensa a Rakitic

È un centrale, sa adattarsi da mezzala ed essere anche offensivo. Non vuole rinnovare con gli spagnoli, può partire

mercoledì 13 marzo 2013

ROMA - Le tracce aumentano. Ivan Rakitic è un nome caldo per il centrocampo del futuro. Svizzero con passaporto croato, un passato nel Basilea, gioca nel Siviglia, ha scelto la Croazia come nazionale, la Lazio lo segue. E’ reduce da due stagioni infelici nella Liga, sogna una nuova vita calcistica. E’ un centrale che sa adattarsi da mezzala, sa essere offensivo. Alcuni siti specializzati danno il suo contratto in scadenza nel 2015, in realtà terminerebbe nel 2014. E’ alto 1,84, è un classe 1988. Non ha intenzione di rinnovare a quanto sembra, la sua valutazione (10 milioni) è destinata a scendere per questo motivo. Rakitic debuttò nel Basilea il 29 settembre 2005, nel 2007 passò allo Schalke 04. Quattro anni dopo, il 27 gennaio 2011, lo chiamò il Siviglia. Ha esperienza internazionale, conosce la Champions. Il mercato non chiude mai, la Lazio lo ha dimostrato ingaggiando il baby bomber colombiano Perea e blindando Felipe Anderson del Santos. Lotito e Tare vogliono anticipare il futuro, molte strategie dipenderanno dalla qualificazione in Champions, altre sono già stabilite. Il nome di Rakitic è gettonato, dalla Spagna spesso rimbalzano indiscrezioni sul suo conto, non è un caso. E’ un profilo da tenere sotto osservazione.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio

Daniele Rindone
Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

Commenti

    in edicola
    Vai alla prima pagina

    Adv