Gustavo: «Grazie Lecce!
Sognavo di venire in Italia»

Il difensore brasiliano, preso dai salentini in prestito con diritto di riscatto, ha le idee chiare: «Come caratteristiche sono un centrale, ma se al mister serve sono pronto a coprire altri ruoli»
LECCE, 28 luglio - Ieri ha sostenuto il suo primo allenamento con i nuovi compagni, oggi si è presentato ufficialmente. Parliamo di Gustavo Franchin Schiavolin, 28enne difensore brasiliano dalle chiare origini venete, che il Lecce ha acquistato dal Desportivo Brasile con la formula del prestito con diritto di riscatto. Gustavo ha giocato già in Europa con il Levski Sofia e con la Dinamo Mosca, ma la possibilità di approdare al campionato italiano per lui è un sogno che si avvera: «Sono molto felice di questa opportunità che mi sta concedendo il Lecce - dichiara -. Si avvera un sogno per me e per la mia famiglia, visto che ho i bisnonni di Venezia e per questo dispongo di doppio passaporto. Sono molto felice e spero che per me possa iniziare una lunga carriera in Italia».
Gustavo spiega poi che Luigi De Canio ha trovato in lui un jolly importante per la difesa: «Come caratteristiche posso dire essere un centrale - dichiara il brasiliano - abile nella marcatura e nel gioco aereo, ma se il mister avesse bisogno di me in un altro ruolo non ci sarebbero problemi. Ho già affrontato nel campionato brasiliano grandi giocatori come Pato ed Adriano e ora sono molto contento di poterli ritrovare qui in Italia»
La nuova avventura non lo spaventa: «Non conosco Lecce - afferma - ma me ne ha parlato in termini estremamente positivi Fabiano. Devo ringraziare il Lecce e mi impegnerò al massimo per ricambiare la fiducia del club giallorosso. Nella mia carriera ho vinto due campionati e lo scorso anno siamo arrivati in finale di Coppa Libertadores. Quello italiano è un campionato tra i più difficili al mondo e io cercherò di fare del mio meglio».

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