Galliani: «Balotelli milanista
Leo? Decide lui se restare»

L’ad del Milan scherza sull'attaccante dell'Inter e parla del futuro del tecnico brasiliano: «Cercherò di convincerlo. L’estate è molto lunga… Non venderemo le nostre star: Pato, Thiago Silva, Ronaldinho, Borriello e Huntelaar. Berlusconi è innamoratissimo del Milan, ma non vuole spendere cifre iperboliche come fa Moratti»

MILANO, 23 aprile - «Deciderà lui». Così il vicepresidente e amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha replicato alle domande di uno dei soci, nel corso della assemblea che oggi ha approvato il bilancio 2009 della squadra rossonera a chi gli chiedeva un commento sul futuro di Leonardo. «Io sono innamorato di Leonardo - ha osservato Galliani -. Lasciamo finire il campionato, pensiamo a finire bene il torneo e ad andare in Champions League diretti, poi l'estate sarà molto lunga». A giudizio di Galliani la situazione del tecnico brasiliano «è diversa dalla situazione di Ancelotti» che l'anno scorso ha lasciato il Milan per il Chelsea. «Concorderemo cosa fare - ha continuato riferendosi a Leonardo - spero di convincerlo» a rimanere. Incalzato dalle domande dei soci, Galliani ha aggiunto che «nessuno ha mai pensato a Lippi» per il futuro: «Lippi è un mio amico, è il ct della Nazionale campione del mondo. Spero che rimanga Leonardo altrimenti sapete come la pensiamo io e il presidente Berlusconi: il Milan ai milanisti». A tale riguardo, scherzando, Galliani ha presentato un lungo elenco di ex rossoneri: «Tassotti, Galli, Van Basten, Donadoni, Rijkaard, Baresi...». E Allegri? «Non so se dice di essere milanista - ha ironizzato Galliani - è possibile tutto...».

LA BATTUTA - Aveva appena finito di parlare del futuro della panchina rossonera, in caso di partenza di Leonardo, con un "il Milan ai milanisti" quando un socio dell' assemblea degli azionisti gli ha chiesto: «E allora Balotelli?». «Balotelli - ha replicato scherzando Galliani - è milanista». Vista la presenza di tanti cronisti, Galliani, con tono leggero, ha ribadito più volte di stare scherzando e di aver semplicemente replicato con ironia a una domanda-battuta di un azionista.

NON SI VENDE - «Non vendiamo nessuna star. Certamente non vendiamo Pato, certamente non vendiamo Thiago Silva, certamente non vendiamo Ronaldinho, Huntelaar, Borriello». Così Galliani ha risposto a un’altra domanda sul futuro rossonero. Parlando dei conti milanisti, Galliani ha aggiunto che «il 2010 sarà più difficile del 2009 che è stato salvato dal signor Ricardo Kakà», la cui vendita al Real Madrid «ha generato una plusvalenza di 66 milioni di euro».

NO A SPESE FOLLI - «Berlusconi è innamoratissimo del Milan e continuerà a mettere dei soldi» per sostenere la squadra senza, però, fare follie. Così l’ad ha replicato a un altro socio nel corso dell’assemblea. «Il Milan - ha osservato - cercherà di essere competitivo, farà tutto il possibile ma la proprietà che in 25 anni ha investito cifre iperboliche» non può continuare a perdere milioni di euro. «Berlusconi - ha proseguito Galliani - continua ad essere molto appassionato di calcio, non vuole solo bene al Milan ma di più. Tuttavia - ha aggiunto ancora lanciando una stoccata ai cugini nerazzurri - non vuole fare come l'Inter che ha speso 809 milioni di euro in cinque anni: non vogliamo e non possiamo perdere 809 milioni in cinque anni ma avremo un Milan competitivo».

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  1. sabibabi Scrive:
    23/04/2010 17:57:19

    Vivo in UK da 4 anni, vi garantisco che Berbatov e' perennemente indolente come il primo Van Basten, e' molle e fa incazzare tutti. E' pazzesco non puntare su Huntelaar che ha un media gol alta e nel Milan non c'e' nessuno che sa fare un cross teso e sfruttabile per gli attaccanti. Non c'e'coerenza al Milan, si procede in ordine sparso. E' questa la cosa peggiore, non i NON INVESTIMENTI.

  2. XaniQV Scrive:
    23/04/2010 16:40:06

    Quest'anno ve la siete riuscti a cavare grazie ad alcune individualità e a Leonardo, l'anno prossimo pero saranno tutti piu vecchi e senza fare qualche innesto importante dubito che il Milan riesca a riconfermarsi ai livelli di quest'anno.

  3. golfista73 Scrive:
    23/04/2010 16:17:53

    io invece ipotizzo questo che gli interisti vendono balo all'arsenal e poi quando scade il contratto l'arsenal lo vende al milan!!!

  4. nato_imparato Scrive:
    23/04/2010 16:10:50

    Caro miscial1, vorrei tranquillizzarla. Quella di oggi non era una conferenza stampa bensì l'assemblea degli azionisti per il consuntivo del bilancio 2009 e il piano industriale del 2010. In sintesi, in questo ambito NON SI POSSONO DIRE BUGIE o si commette reato. E' per questo che sono più sereno anche io dopo oggi.

  5. Mai_Stati_in_B Scrive:
    23/04/2010 16:05:16

    Ma quanto sta rosikando qst uomo???? ma quanto stara' soffrendo a vederci leader anche in europa???

  6. giustor Scrive:
    23/04/2010 15:47:01

    E chi sarebbero i big? Tolti uno o due il resto e' gente normale! Comunque, con qualche innesto, vedi elenco di mrgiuseppe88, saremo piu' competitivi che mai. E poi,ragazzi, un po' di ottimismo,anche perche', la notizia e' di stamattina, la FIGC ha in animo di istituire il primo campionato di calcio per Istituti Geriatrici. Voglio vedere chi riuscira' a batterci! Ma non avevano detto: ragazzi giovani,di belle speranze, con ingaggi bassi e la speranza di ritrovarci, ogni tanto un campioncino? Mah

  7. mrgiuseppe88 Scrive:
    23/04/2010 14:59:02

    Noi non vogliamo che si spendano cifre iperboliche,ma che si facciano acquisti mirati senza fare follie,basta over 30 e vecchie glorie,vogliamo giovani che corrono.Certo che se il buongiorno si vede dal mattino(acquisti di Yepes(34),Trezeguet(34)?,Berbatov(30)?)allora è meglio che ci prepariamo ad un altro anno di anonimato.

  8. miscial1 Scrive:
    23/04/2010 14:49:10

    uhmm parole come sempre contraddittorie. non la vedo, speriamo bene e sopratutto speriamo siano vere le affermazioni che non si vende nessuno dei big

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