Jankulovski: «Il Milan
rispetti il mio contratto»

Il giocatore ceco: «Ho un accordo fino al 2011, sto bene qui a Milano con la mia famiglia. Allegri non mi convoca? Sono scelte tecniche: non fanno piacere, ma le rispetto»

MILANO, 16 agosto - Ancora Massimiliano Allegri non lo ha preso in considerazione nelle amichevoli estive, ma Marek Jankulovski ribadisce di voler restare al Milan. «Ho un contratto fino al 2011, sto bene qui a Milano con la mia famiglia e vediamo», spiega ai microfoni di Sky Sport24 il ceco, che non contesta esplicitamente il fatto di non essere stato mai convocato dal nuovo allenatore rossonero ma lancia una frecciata alla società di via Turati: «Sono scelte tecniche: non fanno piacere, ma io sono un calciatore del Milan e rispetto le scelte, così come il Milan dovrebbe rispettare il mio contratto fino al 2011».

12
  1. BRASICULO Scrive:
    17/08/2010 14:43:46

    Il giocatore ceco: «Ho un accordo fino al 2011, sto bene qui a Milano con la mia famiglia. Allegri non mi convoca? Sono scelte tecniche: non fanno piacere, ma le rispetto»
    TU,ODDO, E ALTRI..... NON VOLETE ANDARE VIA, CERTO VI CAPISCO... E DOVE LO TROVATE UN AMBIENTINO COME IL PENSIONATO MILANELLO ?????

  2. marmaduke Scrive:
    17/08/2010 14:43:39

    Ha tutte le ragioni contrattuali del mondo ma esiste la Dignità e di lui tutti si ricorderanno come di un mercenario e non di un calciatore.

  3. VELENOSO Scrive:
    17/08/2010 08:57:28

    Mi avete contrattualizzato a questa cifra?Allora zitti pagatemi.L'errore è di chi come dite voi non ha dignità o della società che è passata da un epoca di vacche grasse sperperando miiardi con i vari dida gattuso kalaze, ad un periodo di digiuno totale.Società ridicola.

  4. 430spider Scrive:
    16/08/2010 23:33:24

    stavi cosi bene a Napoli ela fine che meriti......Marcire in tribuna

  5. ForzaChievo Scrive:
    16/08/2010 22:17:19

    Lo spogliatoio del Milan è tuttaltro che unito, ci sono un sacco di giocatori che sono tutt'altro che soddisfatti, Galliani è bravo a nascondere le rogne, il Presidentissimo ancora di più, lui ne ha un numero infinito di rogne, ma alla fine la verità viene sempre a galla.

  6. orobicoelvetico Scrive:
    16/08/2010 22:13:42

    insomma...se un giocatore chiede l'aumento o vuole il real,è un mercenario....se chiede che si rispetti il contratto che gli hanno proposto,è un indescivibile id.....,ma allora...chi sono quelli giusti?

  7. POLIPO77 Scrive:
    16/08/2010 19:23:32

    MA IO DICO UNA COSA A STI GIOCATORI CHIARAMENTE NON DESIDERATI CHE PERO' CMQ HANNO UN CERTO MERCATO,MA CHE PREFERISCONO MARCIRE UN TRIBUNA UN ANNO: AVETE LA DIGNITA'? IL MILAN SI E' PRIVATO DI SCHEVA, FIGURIAMOCI SE NON PUO' FARE A MENO DI JANKU. E' LA SINDROME RECOBA, OVVERO ATTACCAMENTO MORBOSO ALLA MONETA. DEVONBO CAMBIARE LE REGOLE, LE SOCIETA' NON DEVONO PIU' ESSERE SCHIAVE DI CERTI GIOCATORI.

  8. armandopoli Scrive:
    16/08/2010 19:13:35

    Chissa' perche' a questo qui piace stare in tribuna pur di rimanere al milan, l'anno scorso non e' voluto andare neanche all'inter

  9. faustino.guarald Scrive:
    16/08/2010 19:07:04

    Il Milan non ti paga lo stipendio ? cosa dovrebbe fare il Milan per rispettare il contratto.... andare da Allegri e costringerlo a farti giocare ? ma fammi il piacere ****

  10. Davi83 Scrive:
    16/08/2010 18:58:47

    E la prima volta ke sento una cosa del genere.....; uno ke dice alla società qste cose,ke parla di rispettare i contratti xkè sà ke altrove nn guadagnerebbe qnt guadagna ora.Anke xkè....ma ki se lo prende a stò bidone!? Ke brutta fine ke ha fatto qsta società....addirittura hanno calciatori ke nn vogliono andar via x nn guadagnar di meno! poverini....

  11. Actarus76 Scrive:
    16/08/2010 18:57:45

    e lo credo che stai bene.....pagato a peso senza far niente ! vai a lavorare che è meglio !



  12. Scrive:
    16/08/2010 18:50:38

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina