Galeone: «Milan a quattro
punte? Sì, ma senza Pirlo»

«Vedo meglio coppie del tipo Ambrosini-Seedorf, Flamini-Seedorf o anche Gattuso-Ambrosini»
ROMA, 9 settembre - Il Milan con quattro attaccanti? Sì, ma per farlo Allegri dovrebbe sacrificare Pirlo. E' l'opinione di Giovanni Galeone, intervenuto ai microfoni di Radio24. «Per mettere insieme Robinho, Pato, Ronaldinho e Ibrahimovic è evidente che i due centrocampisti devono essere più di contenimento che di regia -ha spiegato Galeone-. Pirlo lo schiero tutta la vita se gioco con tre attaccanti e tre centrocampisti o con tre centrocampisti, una mezzapunta e due attaccanti, ma con tre trequartisti e una punta Pirlo a centrocampo è meno adatto. Vedo meglio coppie del tipo Ambrosini-Seedorf, Flamini-Seedorf o anche Gattuso-Ambrosini».
Galeone ha le idee chiare su come schierare i "quattro moschettieri" milanisti: «Da destra a sinistra: Robinho, Pato, Ronaldinho alle spalle di Ibrahimovic. Quando si perde palla i quattro devono subito pressare i difensori avversari per costringerli a buttare via la palla. Allora ecco che i difensori giocando molto alti permettono ai due centrocampisti di impostare immediatamente l’azione». Secondo Galeone, Allegri è assolutamente in grado di far convivere i quattro attaccanti: «Il ragazzo non si tirerà indietro davanti a questo tentativo, non è il tipo. Ha grande personalità, grande carisma e se ci crede penso che proverà questa soluzione».
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nastydusty Scrive:
09/09/2010 20:58:40Grande Galeone...un maestro per 2 degli allenatori emergenti più talentuosi del nostro campionato che hanno fatto le fortune del Pescara di Gale.
Forza Pescara.

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