Mexes: «Grazie Roma ma ora sono del Milan»
Il difensore francese presenta la sua nuova vita in rossonero dopo sette stagioni nella Capitale: «Totti e tutti i compagni di squadra rimarranno nel mio cuore, non dimenticherò mai la Roma, la città, i tifosi e tutto quello che hanno fatto per me. Alla Roma ho vissuto sette anni eccezionali, li ricorderò sempre, se sono qui una gran parte di merito è per loro. Ma oggi sono al 100% milanista»
MILANO, 15 luglio - Non si può non partire dalla Roma, per la prima conferenza stampa di Philippe Mexes da giocatore del Milan. Il difensore francese ha lasciato la Capitale dopo sette stagioni e resta legato ai colori giallorossi in maniera intima, viscerale. Ma è un capitolo chiuso, ora si apre la sua vita in rossonero.
Un pensiero sulla Roma e su Totti che ritroverai da avversario...
Non solo Francesco, tutti i compagni di squadra rimarranno nel cuore mio, non dimenticherò mai la Roma, la città, i tifosi e tutto quello che hanno fatto per me. Alla Roma ho vissuto sette anni eccezionali, li ricorderò sempre, se sono qui una gran parte di merito è per loro. Ma oggi sono al 100% milanista.
L'impatto con l'ambiente Milan? Hai parlato con Allegri?
Ora sono in fisioterapia, ho avuto l'opportunità di parlare con Allegri, mi sento veramente bene qui, sono circondato da giocatori eccezionali e molto umili. Milanello mi ha colpito, il centro sportivo, l'organizzazione, tutti che lavorano per farti rendere al massimo. E poi i giocatori, campioni, umili e ambiziosi.
Come ti sei ambientato?
Con Taiwo e Flamini parlo in francese, quindi è stato più facile, ma tutti mi hanno messo subito a mio agio, la cosa che mi dà più fastidio è il non poter conoscerli meglio allenandomi sul campo, spero di tornare il più presto possibile. Sono molto fiducioso sul recupero, sto lavorando bene e il ginocchio è a posto.
Ci sarà grande concorrenza in difesa...
Thiago Silva-Nesta è stata la miglior difesa del campionato, io sono molto umile e rispetto tutti, io farò il massimo sapendo che c'è grande concorrenza. Anche per riconquistare la nazionale.
Il Milan può lottare per la Champions League?
Se non il Milan chi può farlo allora?
Favorita per lo Scudetto?
Il campionato è molto difficile, noi siamo favoriti come l'Inter.
Tra Hamsik, Pastore e Kakà chi il più difficile da marcare?
Sono tre tipi di giocatori diversi, con tanta qualità. Ma anche intorno a me ne vedo tanta di qualità, quindi non ci sono problemi anche se non arriva.
Come vedi la nuova Roma?
La seguirò, sentirò i miei compagni perché sono i miei amici, auguro loro tutte le cose più belle a loro, ai tifosi e alla società. Ma io devo pensare a me stesso. Mi mancherà Roma perché sette anni sono tanti, è una parte lunga della mia vita.
De Rossi può lasciare la Roma?
Daniele penso sia un grande calciatore, sa quello che deve fare, io mi fido di lui perché lo ammiro, è un grande campione. Qualsiasi cosa dovesse fare, gli auguro il meglio.
Quando hai deciso di lasciare la Roma?
Ho valutato tante cose: due anni fa non giocavo, il cambio di società, ho messo tutto sul piatto e ho deciso di cambiare. Ma ho sempre dato il massimo per la Roma, sia in campo che fuori.
Nesta è stato un simbolo della Lazio...
So che ha giocato per la Lazio, che è stato un grande campione e oggi sono molto orgoglioso di potermi allenare con lui. Lo rispetto. Se c'è qualcuno che può prendere in giro l'altro è lui.
Differenze tra i tifosi di Roma e quelli del Milan?
Roma è conosciuta per la sua tifoseria, sia che le cose vadano bene sia che le cose vadano male. E' una cosa che mi ha molto colpito e mi mancherà perché sono stato lì sette anni, anche quando le cose andavano male ti davano qualcosa in più per caricarti. Ma anche qui il calore dei tifosi è forte.
Perché hai scelto il Milan invece del Real Madrid?
Una scelta personale, io ho un carattere per il quale il Milan era la scelta giusta, per crescere e dare il massimo. Come quando ho scelto Roma invece di Manchester.
Hai avuto tanti duelli con Ibra...
Beh, ancora non c'è qui, ma sicuro dovrò discuterci perché ho preso il suo posto al tavolo...
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Scrive:
16/07/2011 19:11:25 -
Massimo79fiat Scrive:
16/07/2011 12:51:12da tifoso del napoli dico ke questo e un altro quagliarella!!!
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superlorzo Scrive:
16/07/2011 11:06:56da napoletano (quindi da esterno) sinceramente non capisco in che direzione si stia muovendo la roma... si tiene burdisso e da via mexes, licenzia doni e si prende kameni... ma soprattutto si tiene taddei (ma come fate?) sembra quasi che si preoccupi solo di tagliare gli stipendi. cmq spero che la roma torni presto (ma non troppo) cosìcche si possa affiancare al napoli nella rincorsa alle milanesi
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Maiden87 Scrive:
16/07/2011 09:47:55Cari tifosi giallorossi: ognuno è libero di fare delle scelte. Capisco la vostra delusione per l'addio di Mexes. Credo che sia più o meno la stessa delusione che provarono (e anche io la provai) i tifosi del Milan quando Kakà, sei mesi dopo aver giurato amore eterno, se ne andò dal plenipotenziario Perez a Madrid a prendersi 10 mln all'anno. Purtroppo le bandiere sono poche: Totti, Del Piero, Zanetti, Ambrosini. Da questi stranieri ci si può aspettare di tutto.
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---ASROMA1927--- Scrive:
15/07/2011 15:53:46te manca ancora na cosa de ROMA e della CURVA SUD:
l'accoglienza che riserviamo ai MERCENARI come te...
Prossimamente su questi schermi...
AS ROMA REGNA -
corederoma86 Scrive:
15/07/2011 15:40:42io fin da piccolo essere stato tifoso milan...si come di malmoe..ajax..juventus..inter..barcellona..milan e...lo stesso dicasi per questo "signore"
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fabio.bistrussu Scrive:
15/07/2011 15:38:54Nel tuo cuore? Ho capito, quello che hai usato per fingerti romanista e arrivare a fine contratto per poter strappare 4 milioni a stagione al milan...
Meno male che non perdiamo granchè...

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