Milan, voglia di "Mister X": sarà scelta fra quattro assi

In via Turati aspettano i "saldi" per il colpo. Galliani ribadisce: «A fine mercato qualcosa succederà...». "Prenotati" Kakà e Montolivo, si lavora al grande nome per completare il nuovo centrocampo. Gli obiettivi primari restano Asamoah, Bale, Fabregas e Schweinsteiger: «Cassano è blindato se non chiede di partire Mexes pronto a breve. Taiwo l'ho visto bene. El Shaarawy il futuro»

MILANO, 31 luglio - Mister "X" c’è ma, almeno per il momen­to, non si vede. Adriano Galliani ha trascorso il suo compleanno (67 "candeline" per l’ad, 40 in meno quelle per Barbara Berlusconi anche lei nata il 30 lu­glio) a Forte dei Marmi e si è concesso ai microfoni di Sky Sport 24 cercando, però, di cal­mierare le attese del mercato milani­sta che si scatenerà solo negli ultimis­simi giorni di agosto. Galliani ha par­lato a ruota libera negando, con vigo­re, il riavvicinamento di Kakà al Mi­lan e allontanando qualsiasi tentazio­ne che possa condurre a un top-player come Fabregas, Schweninstiger, Asa­moah e Bale.

PASTORE - L’ad di via Turati ha am­messo di essere sorpreso che l’argen­tino sia andato al Psg per l’astronomi­ca cifra di 43 milioni di euro. «Pasto­re ci piaceva ma avevamo già Kakà ­ha puntualizzato Galliani - quando Ricky è stato ceduto abbiamo richie­sto informazioni all’agente ma c’era già il Palermo e non ci siamo inseriti. Quest’anno non è stato un nostro obiettivo perchè costava troppo». I tifosi del Milan, almeno per il momento, non possono sognare, ma non è detto che qualcosa accada, come più volte annunciato dallo stesso Galliani, proprio in extremis, all’ultimissimo giorno di mercato. «Il ritor­no di Kakà? È un’operazione impossibile - ha spiega­to il plenipotenziario rossonero - Fabregas o qualche top player in Serie A? Il calcio italiano non può per­mettersi colpi da 50 milioni. I nostri club, finchè non ci saranno gli stadi, non riusciranno a fatturare come in Spagna o in Inghilterra. In più ci sono i diritti tele­visivi. Mister X? Vedremo cosa succederà da qui al­la fine del mercato, ma la squadra è già forte così».

PRECETTATI - In realtà il Milan ha già da tempo nel mi­rino Montolivo e Kakà, due giocatori che sono piùsemplici rispetto ad altri da ingaggiare a condizioni vantaggiose. L’ad Galliani, però, vuole attendere, co­me un anno fa, gli ultimi istanti di un mercato che si presenta ancora denso di sorprese, con i grandi club (Real Madrid, Manchester City, Barcellona, Chelsea...) che potrebbero essere nelle condizioni di dover dismettere alcuni "pezzi" pregiati a prezzo di saldo. Anche se il Milan sta già pensando alla stagione 2012­ 2013 dove potrebbe rimpiazzare mol­ti elementi in scadenza di contratto e fra questi cinque centrocampisti (Ambrosini, Gattuso, Van Bommel, Flamini e Seedorf). Per questo moti­vo, con Fabregas destinato quasi cer­tamente al Barcellona, il club di via Turati tiene monitorate, anche a me­dio termine, le situazioni di Schwein­steiger, Asamoha e Bale.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio

Furio Fedele
3
  1. Scrive:
    01/08/2011 16:50:37

  2. laurentiodeaurel Scrive:
    31/07/2011 16:05:19

    Gli unici adatti a ricoprire il ruolo di mezz'ala sono Schwein­steiger e Asamoah che secondo me sono entrambi incedibili, dato che il tedesco è una bamdiera del Bayern e per Asamoh ancora non è arrivato il momento di capitalizzare. Per me il Milan acquisterà qualche giocatore finora non "sbandierato"

  3. laurentiodeaurel Scrive:
    31/07/2011 16:05:11

    Mah! Io queste voci non le comprendo. Sembra che il Milan stia cercando un giocatore tanto per cercarlo e non in un ruolo specifico. Pastore e Kakà sono due trequartisti/seconde punte; Montolivo è un regista che gioca davanti alla difesa; Bale è un'esterno di centrocampo.

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