Ibra, parte la caccia al tabù Champions
Dieci partecipazioni, zero titoli: ora Zlatan vuole cambiare la storia. C'è Barcellona-Milan: lo svedese torna da avversario al Camp Nou

MILANO, 12 settembre - Dieci, ma senza lode. Anzi, tutt’altro. Così come fa incetta di titoli nazionali (9 conquistati con 5 squadre diverse in soli 10 anni) Ibrahimovic continua a fare clamorosamente cilecca in Champions League che domani affronterà per l’undicesima volta nella sua carriera. Pur avendo avuto il modo e il privilegio di indossare maglie (quelle di Ajax, Juventus, Inter, Barcellona e Milan) pluridecorate in Europa, Ibra è sempre rimasto a digiuno. Del resto la Champions League è l’unico grande trofeo, a livello di club, che manca dalla sua bacheca. Un trionfo che, fra l’altro, gli avrebbe potuto spalancare la strada che conduce alla conquista del «Pallone d’Oro».
REPLAY - Quello con il Milan va in scena domani al «Nou Camp». Contro la sua exsquadra collezionerà la presenza n.83 e spera anche di celebrare le... nozze d’argento (25 gol) con la speciale classifica dei marcatori di Champions League. Ai 24 attuali vanno aggiunti solo 2 in Europa League (con l’Ajax) nella graduatoria generale delle competzioni internazionali. Ma Ibra non sa e non può darsi pace perché in Champions League il suo score è davvero a livelli minimalisti di un grande campione come lui. Solo due anni fa, con il Barcellona, ha timbrato il traguardo delle semifinali, dove è stato eliminato proprio dall’Inter. Dove, a fronte dei 3 scudetti conquistati in altrettanti campionati, si è arenato sempre e comunque negli ottavi di finale. Un traguardo certificato anche nella passata stagione con il Milan.
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unasolafede75 Scrive:
12/09/2011 12:18:41METTICI PURE L'UNDICESIMA EDIZIONI E NIENTE CL A RIDICOLIIIII

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