Milan, oltre Montolivo ecco l'idea Paulinho

Il mediano che gioca nel Corinthians è la nuova scoperta di Braida in Brasile E la società proverà a riprendere subito Merkel

venerdì 21 ottobre 2011

MILANO - Il miglior alleato del Milan nella seconda e decisiva parte di questa stagione potrebbero essere le... stelle. La considerazione, seguita dal sorriso dei tempi migliori, è dell’ad Galliani. Ieri sera è intervenuto presso la Pinacoteca Ambrosiana per la presentazione della fatica (nel vero senso della parola...) letteraria dell’amico-avvocato Leandro Cantamessa. Quattro volumi (per complessive 1.000 pagine) dedicati all’astrologia, la sua grande passione. «Ma non serviva un astrologo per capire che quando avremmo ritrovato le nostre stelle saremmo tornati a livelli... stellari - ha sentenziato Galliani - e se gli infortuni rimarranno a un livello fisiologico punteremo a vincere tutte le competizioni. Se invece saranno a un livello patologico sarà difficile. C’è uno studio dell’Uefa che mette in correlazione infortuni e risultati. Nessuno ha due Messi, due Ibrahimovic o due Cristiano Ronaldo. Senza “stelle” è più difficile fare punti».

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Furio Fedele
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