Ambrosini su Ibrahimovic: Meglio se ha responsabilità

Il capitano rossonero: «Zlatan senza responsabilità rende poco: in questa squadra tutti lo hanno fatto sentire fondamentale e lui non si è mai tirato indietro»

giovedì 10 novembre 2011

MILANO - Più si sente importante, maggiore è il rendimento di Zlatan Ibrahimovic. Parola del capitano del Milan Massimo Ambrosini, convinto che all'attaccante svedese piaccia «avere tutte le responsabilità del mondo». «Nell'arco della sua carriera - ha raccontato Ambrosini a Sky - Zlatan ha imparato a gestirle. Lui senza responsabilità rende poco: in questa squadra tutti lo hanno fatto sentire fondamentale e Ibra non si è mai tirato indietro». Nella sua autobiografia l'attaccante rossonero ha raccontato vari episodi controversi, fra cui la serata del suo esordio con il Milan a Cesena, conclusa con un tavolino spaccato in due nello stanzino dell'antidoping. «Fortunatamente non ne ha distrutti altri... - ha sorriso Ambrosini - Se uno scrive un libro deve raccontare storie vere. Di sicuro certe storie fanno aumentare le vendite, ma Ibrahimovic non ha dovuto calcare molto la mano». Nei giorni scorsi Ambrosini ha fatto visita ad Antonio Cassano mentre era ricoverato in ospedale dopo l'ictus ischemico, e si è accorto che si può trovare un lato positivo nella vicenda. «Antonio si è reso conto di aver intorno un club, un mondo che gli vuole bene e determinate conferme possono essere uno stimolo per tornare quello di sempre», ha spiegato il capitano rossonero, sottolineando che Cassano «è un giocatore che in determinate condizioni fisiche risulta importante».

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina