Milan, tutto su Dedè al Vasco 12 milioni

È il brasiliano che dovrà raccogliere la pesante eredità di Thiago Silva. Su di lui c’è il Chelsea. Il difensore è chiamato «Il Mito». Tifosi in subbuglio ma il club è stato chiaro: se ne andrà

mercoledì 03 aprile 2013

MILANO - Ok, l'assalto è pronto. Il Milan sembra aver scelto Dedè per alzare il livello della sua retroguardia. In via Turati sarebbe già pronta un'offerta da 12 milioni di euro da far recapitare nella sede del Vasco da Gama. E si tratterebbe dell'ideale sbocco di un significativo approccio avvenuto il 10 marzo, quando un emissario della società rossonera, al termine della sfida con il Botafogo (la squadra in cui milita Seedorf...), ha discusso con la dirigenza del club di Rio de Janeiro proprio del futuro del difensore. Non è un caso che in quegli stessi giorni siano trapelate le eloquenti dichiarazioni di Giuliano Aranda, agente del difensore: «Siamo pronti a trattare in caso di offerte. Nel suo futuro c'è l'Europa e il trasferimento potrebbe avvenire in estate».

SFIDA AL CHELSEA - Ebbene, grazie alle informazioni raccolte, Galliani avrebbe deciso di muoversi con decisione e tempismo, anche perché c'è da superare una concorrenza impegnativa. Sulle tracce di Dedè c'è anche il Chelsea, che almeno per il momento sarebbe fermo ad una proposta di circa 10 milioni di euro. Il Milan resterebbe in vantaggio. Le prossime mosse serviranno per rendere quel margine anche concreto. Fermo restando che, allo stato attuale, il Vasco da Gama continua a pretendere non meno di 15 milioni per il cartellino del suo gioiello.

FUTURO SEGNATO - Dietro la richiesta, però, non c'è un tentativo di trattenere Dedè a tutti i costi e contro la sua volontà. Il club di Rio sa bene che il giocatore ha in mente di fare il grande salto e, non a caso, il dg del Vasco Cristiano Koehler, nei giorni scorsi, ha voluto avvertire i tifosi: «Trattenerlo è davvero difficile - ha spiegato -. Il nostro desiderio sarebbe quello di averlo ancora qui con noi, ma lui vuole fare un passo avanti nella sua carriera e migliorare anche il suo livello economico. Faremo i conti con la situazione e lavoreremo con lucidità su questo fronte, senza illudere i nostri sostenitori». Paulo Antuori, ovvero l'allenatore del Vasco, è stato ancora più netto: «So che andrà via, mi hanno già avvertito. E' inutile raccontare altre storie, che poi rischierebbero di complicare ulteriormente la situazione».

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