Balotelli non può sbagliare più nulla

L'attaccante ex City ha preso la decisione più difficile, non perché sia stata sofferta, ma perché è quella definitiva: da oggi non gli sarà consentito nessun errore, non gli sarà perdonata la balotellata più veniale, non potrà sbagliare né in campo né fuori

mercoledì 30 gennaio 2013

    ROMA - Può sembrare che Mario Balotelli abbia preso la decisione più facile, la più comoda, una decisione con le pantofole: tornare a casa, coccolato da una tifoseria che impazzirà per un giocatore ex interista e milanista fin dalla nascita. E invece non è così. Balotelli ha preso la decisione più difficile, non perché sia stata sofferta, ma perché è quella definitiva: da oggi non gli sarà consentito nessun errore, non gli sarà perdonata la balotellata più veniale, non potrà sbagliare né in campo né fuori. Dopo il Milan non ci sarà nessun altro club dove trovare riparo. E’ l’approdo finale: o torna il fenomeno degli anni nerazzurri di Mancini, o gioca una, due, tre, dieci partite come la semifinale di Euro 2012 con la Germania, oppure accetta una carriera di secondo livello, una routine che non gli si addice, né come personaggio, né come giocatore. Milano è la città che perfino Messi e Drogba (quando giocava nel Chelsea) hanno scelto talvolta per i suoi locali notturni. Figuriamoci Mario che può combinare di nuovo fra i salottini dell’“Hollywood”. Ma se ci torna davvero, se riparte dal punto dove si era perso, per lui la fine si avvicina. Una fine comoda, certo, perfino piacevole secondo da quale parte si guarda, piena di soldi, di veline e di partitine, ma pur sempre una fine. Ha fatto la scelta più difficile anche perché non avrà un posto da titolare scontato. La coppia Pazzini-El Shaarawy ha segnato più di tutte le altre coppie di attaccanti (di ruolo) e alle sue spalle ci sono ancora Robinho e Niang. Non avrà la pappa scodellata. Ma soprattutto non potrà trovare più scuse davanti a Prandelli, non potrà inventare storie o pretesti se non giocherà come tutti si aspettano. Sarà sempre sotto gli occhi del ct e dei suoi collaboratori, al club Italia arriveranno informazioni di prima mano e non potranno esserci equivoci. Se a Manchester, dove c’era l’unico allenatore che ha cercato davvero di capirlo, credendo in ciò che solo lui immaginava (la trasformazione definitiva da personaggio a giocatore), è finita così male, adesso, a Milano, non avrà altra possibilità che fare bene. Ha esaurito i bonus. Disse Cassano quando arrivò al Milan: «Se sbaglio anche qui, chiudetemi in un manicomio». Se sbaglia anche nel Milan, Mario non andrà in manicomio, semplicemente sparirà dalla scena. Finora ha perso tempo e questo è il momento di recuperarlo.

    Alberto Polverosi
    Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
    Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

    Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

    10 commenti

    1. Sara2012
      Sara2012alle 21:51 del 31/01/2013

      mi chiedo quanta purezza in questi articoli ....davvero commovente leggere Polverosi...

    2. Karibes
      Karibesalle 18:02 del 31/01/2013

      la stella di Mario si e' spenta quando ha incontrato Raiola,al City poi ha fatto il resto perche' altrimenti mai lo avrebbero mollato,c'e' da dire cmq che fara' qlc buona prestazione anche se poi la sua follia avra' + forza della ragione!

    3. tuttobene287
      tuttobene287alle 09:55 del 31/01/2013

      ma dai....lo capirebbe pure un bambino che Balotelli è stato solo un investimento "elettorale" del Berlusca....
      Prima parlano di ringiovanimento -vendono T:Silva e Ibra e tutti gli altri per rientrare e poi investono per Mario...e xchè???solo per i voti dei tifosi....

    4. tuttointerista
      tuttointeristaalle 18:48 del 30/01/2013

      questo sbagliara ancora molto

    5. Blizzer
      Blizzeralle 18:15 del 30/01/2013

      Cassano vi manda i suoi saluti, perchè gioca nella squadra per cui tifa, è apprezzato e sta giocando bene-

    6. enri63
      enri63alle 17:59 del 30/01/2013

      non cambiera' mai mettetevelo in testa

    7. korallogiallo
      korallogialloalle 14:35 del 30/01/2013

      Mario è un talento puro ma non vive per giocare come i veri professionisti ma gioca per vivere alla grande, si divertirà ma farà la fine dei Cassano, Adriano etc

    8. Karibes
      Karibesalle 18:04 del 31/01/2013

      l'ha gia' fatta quella fine e solo grazie a quel volpone di Raiola se riesce ancora a strappare contratti stellari!

    9. spemax74
      spemax74alle 11:42 del 30/01/2013

      secondo me col curriculum che si ritrova, è praticamente impossibile non commetta errori, è un grande talento ma la sua popolarità è costruita più per le ballotellate che per la sua incisività in campo. Sicuramente il milan è ai suoi piedi, indi dovrà dimostrare di essere un vero fuoriclasse e trovare continuità di rendimento, oppure sarà il nuovo cassano.

    10. Karibes
      Karibesalle 18:07 del 31/01/2013

      intanto nel Milan Cassano ha gia' vinto..,Balo in italia ha fatto solo la comparsa finora in mezzo a tanti fuoriclasse dell'Inter!

      in edicola
      Vai alla prima pagina