Gargano: È un Napoli forte
che può crescere ancora

Il centrocampista azzurro: «Con Mazzarri abbiamo creato un gruppo forte ed unito che può dare ancora tanto. L'Elfsborg? È stata una bella partita, abbiamo creato tanto e siamo soddisfatti della prestazione. Sotto porta dobbiamo sbagliare di meno ma in quell'aspetto possiamo progredire»

NAPOLI, 22 agosto - Walter Gargano parla del suo Napoli, analizza il momento della squadra e il suo sguardo sul futuro azzurro è estremamente positivo a partire dalla gara di ritorno contro l'Elfsborg, una sfida che potrebbe dare l'Europa vera alla squadra partenopea. Il centrocampista ha molta fiducia sulle qualità del gruppo: «Con Mazzarri abbiamo creato un gruppo forte ed unito che può ancora crescere». La grinta del mediano non è proverbiale solo in campo ma anche fuori. Giovedì c'è un impegno fondamentale e il club di De Laurentiis non vuole gettare al vento una grande occasione: «Contro l'Elfsborg è stata una bella partita, abbiamo creato tanto e siamo soddisfatti della prestazione. Chiaro che forse abbiamo sbagliato qualcosina sotto porta, ma è un aspetto che miglioreremo. L'importante è costruirne azioni da gol, vuol dire che la squadra è ben organizzata. Il ritorno? Sento parlare del campo sintetico, ma non ne sarei così preoccupato. La palla è sempre quella, i giocatori sono undici, non credo possa incidere così tanto. Piuttosto dobbiamo pensare a ripetere la prestazione di giovedì e possibilmente concretizzare di più sotto porta».

LA CRESCITA - Ma in cosa è cresciuto il Napoli rispetto al passato? Gargano dà il suo parere: «È stato importantissimo che la Società non abbia venduto nessuno ed abbia confermato il gruppo dello scorso anno. E nell'organico sono arrivati anche elementi nuovi. Questo significa che il Napoli ha un progetto serio e a lunga durata. Tanti di noi sono cresciuti insieme, si è creata una sintonia ed un'intesa che ci rende sicuri e consapevoli delle nostre possibilità».

MERCATO - Un Napoli che è cresciuto anche e soprattutto grazie al mercato grazie ai colpi Cavani e Lucarelli. Sull'attaccante uruguaiano Gargano svela un piccolo segreto: «Prima che lo prendessimo gli ho parlato tantissimo della città, della Società, dell'ambiente. Gli ho spiegato il calore dei napoletani e la passione con la quale si vive qui il calcio. Poi è stata bravissima la Società ad acquistarlo e sono davvero felice che Edinson sia qui perché è un talento giovane che può dare tanto al Napoli in prospettiva».

LA TATTICA - La presenza di Gargano a centrocampo è anche una sicurezza per chi gioca più davanti e con l'acquisto di Cavani, Lucarelli e fose Sosa il mediano potrebbe essere costretto agli straordinari: «Ma no - risponde lusingato -, non corro solo io, corriamo tutti. Anche gli attaccanti si sacrificano ed ogni compagno aiuta l'altro. Siamo un gruppo unito e tutti si mettono a disposizione della squadra. Poi le scelte spettano al mister, noi seguiamo fedelmente le sue decisioni».

IL MONDIALE - Qualche battuta Gargano se la concede anche sul Mondiale in Sudafrica appena passato: «Chiaramente avrei voluto giocare di più, come è logico che sia per tutti, però considerando ciò che ha fatto la squadra non posso dir nulla. Quando sono andato in campo ho mostrato il mio valore, sono contento che l'Uruguay abbia fatto un gran Mondiale e spero di avere altre possibilità di esprimermi con la mia Nazionale».

GLI OBIETTIVI - Ma dove può arrivare il Napoli in questa nuova stagione? Gargano non ha dubbi: «Fare meglio dell'anno scorso, non c'è che dire. Il nostro desiderio è scalare ancora qualche gradino in classifica. Poi l'ambizione di tutti è andare avanti in Europa e magari vincere qualcosa a fine stagione. Siamo fiduciosi e consapevoli della nostra forza, con Mazzarri c'è grande feeling, lui ci conferisce carica e ci dà sempre tante motivazioni. Possiamo continuare a crescere su questa strada. Io sto bene e so di essere maturato tanto, come uomo e come calciatore. Voglio ancora imparare e migliorare in tutti i sensi. E poi vorrei tornare a segnare. Mi piacerebbe dedicare un gol a mio figlio...».

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  1. Scrive:
    23/08/2010 11:17:09

  2. calciovero Scrive:
    22/08/2010 23:29:45

    Corraaaa!!! ...dalla al compagno piú vicino...
    E se c'é uno ben smarcato(possibilissimo dopo aver "rubato" palla) CHE FA?
    Non che non abbia capito il tuo "consiglio" ...ma...é questione di mentalitá
    ...e poi ve la prendete con Lippi e tutti gli altri...
    Ascolta,é piú facile imparare a rubare palla che a GIOCARE
    ...precedenza al talento e che impari a "menare"....

  3. napoli_claudio10 Scrive:
    22/08/2010 17:47:35

    gargano sta tra i migliori mediani che esistano sia in italia che in europa, è vero nn avra i piedi delicatissimi, ma con la grinta ha nn c'è bisogno di avere i piedi alla beckham o alla pirlo

    FORZA NAPOLI!!!!!!!!!!!!!!!!! E GARGANO RIMANI PER SEMPRE !!!!!!!!!!

  4. elFeliz Scrive:
    22/08/2010 17:36:06

    E' vero siamo forti... sotto l'aceto.

  5. GothSoul Scrive:
    22/08/2010 17:23:59

    eccoli i napolettani...dai che pure quest'anno lo vincete lo scudo...poi magari pure l'europa ligghe e quant'altro....che voi siete i "più meglio"!! Dai dai dai

  6. gidigi10 Scrive:
    22/08/2010 17:09:59

    bravo de laurentiis, fai pagari anche 100 euro il biglietto della partita e 20 euro per vederle in tv.. tanto i tifosi del napoli accettano di tutto..e sono anche contenti.. per il napoli si fa di tutto. e non capiscono che quello sfrutta la loro fede.. lo elogiano anche a quello.. allora fai bene.. aumenta tutto..

  7. Crownik Scrive:
    22/08/2010 16:34:14

    E' un "grande" il nostro "Trottolino" sta dappertutto nel campo corre corre e rincorre, sta sempre dietro a qualcuno...... un tipetto come lui è fondamentale per un centrocampo....certo se avesse i piedi più gentili....mah non si può aver tutto nella vita...
    Forza Napoli Forever

  8. naplesintheworld Scrive:
    22/08/2010 15:46:08

    è vero walter perde un sacco di palloni nell'impostare!ma la colpa non è sua!è come se al milan mettano ad impostare gattuso!la colpa è della società che in 3 anni non ha ancora comprato un mediano con qualità e fisico che sappia far girare la palla come inler o ledesma!

  9. cicciofernet Scrive:
    22/08/2010 15:39:21

    gargano TITOLARE INAMOVIBILE corre dappertutto recupera e a modo suo imposta, anche se a volte si interstardisce nei dribbling, poi comunque se la perde, lo rincorre e alla fine la riconquista...GRANDE ARNOLD

  10. Orangel86 Scrive:
    22/08/2010 15:30:53

    Caro "Corradodamilano", sarà anche detestabile nell'impostazione, ma se una partita dura 90 minuti e più, lui corre per 180 minuti e più...io penso sempre che noi napoletani siamo troppo lamentosi...chissà perchè anche se Walter sbaglia così tanto a centrocampo è sempre un titolare inamovibile...chissà...Walter continua così...

  11. Giuanniello Scrive:
    22/08/2010 15:25:52

    Sottoscrivo il commento di Corradodamilano.

    E se magari gli affiancano uno
    bravo in impostazione sarebbe meglio.

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