Napoli, capitan Cannavaro
vuole toccare quota 200

Per il difensore 158 presenze con la maglia azzurra. Cresciuto nelle giovanili, può superare Crippa, Careca e il mitico Zoff

CASTELVOLTURNO ( Caserta), 10 settembre - Le bandiere esistono: e fa niente, se per sventolare, c’è stato bisogno di andarsene in giro a farsi le ossa. Cen­tontrentanove partite di campionato, centocin­quantotto presenze in as­soluto: e quest’anno, se la normalità viene rispetta­ta, s’arriva a duecento Cannavaro, un uomo e una fede. I numeri non mentono e l’aritmetica - talvolta ­sa essere un’opinio­ne, condivi­sibile a pre­scindere: duecento partite con quella maglia addosso, ma l’avreste detto mai?

LA STORIA -Tutto comin­cia a la loggetta, tutto continua per le stradine che conducono a Socca­vo, e poi, di là, dritto con la schiena dove porta il destino, ch’è legato agli eventi. Si comincia con due presenze, che sono già emozioni: prima di cominciare a viaggiare, tra Parma e Verona, aspettando che un bel giorno.... Viveteci voi dafratelli d’un totem, con l’etichetta subdola e si­lente di chi ha goduto - di riflesso - di agevolazioni ereditarie. E invece, Cannavaro- 2, consuma la vendetta a modo suo: fatti, non parole. Ed en­trate decise, tackle co­raggiosi, spalle larghe per sopportare il carico di chi storce il muso o dà di gomito. Napoli è la Pa­tria e il figliol prodigo, un bel giorno, quando è in scadenza di contratto ed è libero di andarsene ovunque, oppure di starsene a Parma, rifà la valigia, destinazio­ne Paradi­so: la B, con la maglia azzurra è orgoglio, senso d’appar­tenenza, un’ambizione che si realizza. La pro­mozione in serie A, la qualificazione nell’Inter­toto, la fascia di capita­no, le responsabilità d’essere uno scugnizzo, persino qualche fischio ingeneroso nella tormen­ta d’un finale di campio­nato rovinoso: nella buo­na e nella cattiva sorte, l’atteggiamento misurato di chi sa essere leader, di chi vuol essere un esem­pio. «Questa è la mia Na­zionale». L’azzurro che resta incollato addosso, con chiunque: è titolare con Reja, è confermatis­simo da Donadoni, è il centrale di riferimento nel rilancio definitivo con Mazzarri, quando si spalancano - di nuovo - le porte dell’Europa, attra­verso un sesto posto cheha del miracoloso.

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Antonio Giordano
22
  1. napoligenova59 Scrive:
    10/09/2010 20:21:16

    grazie redazione e forza napoli

  2. Scrive:
    10/09/2010 20:02:10

  3. Baron201 Scrive:
    10/09/2010 14:36:57

    Se da un lato va apprezzato e lodato il suo attaccamento alla maglia (indipendentemente da questioni stipendiali),dall'altro non può sottacersi che Paolo non è certo un fuoriclasse o un difensore di qualità superiore alla media (come può esser stato x esempio Nesta,tanto x fare un nome),quindi lungi da me volerlo allontanare da Napoli,ma continuo ad esser dell'idea che Cannavaro jr non rappresenta una sicurezza totale lì dietro.Da qui a ritenerlo un mediocre,xò,ce ne passa d'acqua sotto i ponti!

  4. Giuanniello Scrive:
    10/09/2010 14:32:16

    Nessuno mette in dubbio le sue
    qualità umane, il suo amore ed
    attaccamento ai nostri colori.
    Ma ee parliamo di lui sotto l'aspetto tecnico.....
    Abbiamo visto ad un Cannavaro versione "double face"
    che ci ha fatto prima dannare (il più delle volte)
    e poi meravigliare (seconda parte scorso torneo)

    Sperando che pure quest'anno ci sorprenda positivamente
    vorrei ricordare che prima di tutto (quindi anche di Cannavaro)
    viene il bene del NAPOLI.

  5. camaleonte_76 Scrive:
    10/09/2010 14:27:00

    Onore al Capitano del Napoli! Grande uomo, grande sportivo. Non ci mettiamo a criticare uno dei pochi calciatori seri rimasti in Italia altrimenti è finita. Voglio solo dire che i Chiellini, Bonucci, Cassani, Molinaro, De Silvestri non mi sembrano difensori tanto superiori a Paolo, eppure sono in nazionale.

  6. elFeliz Scrive:
    10/09/2010 14:16:56

    Giocatore mediocre, ma gli siamo affezionati perchè, come noi, ama davvero la maglia che indossa.

  7. IlNapoliSiamoNoi Scrive:
    10/09/2010 13:30:01

    forza paolo gli altri??? solo invidiaaaa
    ques'anno si vola a dublinooo

  8. marechiaro1981 Scrive:
    10/09/2010 13:26:10

    siete solo capaci a criticare.. paolo uno di noi..

  9. rino-napoli Scrive:
    10/09/2010 13:24:53

    è lui la vera bandiera del Napoli....prende con professionalità sia le critiche che gli applausi....

  10. pc-house Scrive:
    10/09/2010 13:23:02

    Paolo Cannavaro faceva diversi errori nei primi anni a Napoli e per questo veniva fischiato...però è rimasto in silenzio cercando di migliorare e con Mazzarri ha giocato un grandioso campionato sbagliando pochissimo, anzi avrebbe meritato una maglia al mondiale(anche considerando chi ha giocato nel Mondiale...)

  11. superme Scrive:
    10/09/2010 13:12:25

    *)Cannavaro come pure Contini non sono malaccio.
    Il problema è che insieme non si compleatavano quindi è stato necessario separarli.

    *)Stesso discorso per Quaglia, Datolo, Cigarini e Zuniga.
    Uomini giusti messi a giocare in ruoli sbagliati.

    *)Pierpaolo Marino era bravissimo nel cercare i giocatori ma molto poco abile nell'immaginare una loro possibile collocazione in campo.
    Colpa del Presidente, avrebbe dovuto creare un adeguato staff tecnico già da anni.

  12. ACNEB73 Scrive:
    10/09/2010 12:36:29

    stoner16 comincia a preoccuparmi, è veramente un tristone!ahahhahahahahah
    stoner, fatti una vita, trovati una donna, anche pagandola!!! ahahahhahahahaha

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