Cavani, l'anno del Matador
«Ma posso migliorare»

Capocannoniere con Eto’o, soddisfazioni con Uruguay e Napoli. «Chi ha detto che il prossimo anno non sia migliore di questo?»

NAPOLI, 18 novembre - L’anno del matador è un con­centrato d’andrenalina allo stato puro che va da Palermo a Napoli, attraversa il Sud Africa, esalta l’Uruguay e poi plana, lieve, in cima alla classifica dei cannonieri. L’anno del matador è questo intrigante 2010 nel quale c’è tutto ciò che un bomber può inse­guire; e dunque in quelle vibrazioni del Mondiale, in quel ter­zo posto in classifica con il Napoli, in que­gli otto gol - in campionato - che l’af­fiancano a Eto’o, Cavani può scoprire il gusto pieno della vita da cogliere ed ap­prezzare: « Aver giocato in Sud Africa con l’Uruguay è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata. Ma, grazie a Dio, anche In Italia le cose stanno an­dando bene » .

«IL MIO MOMENTO» - L’anno del Matador, all’anagrafe Edinson Cavani, è di una bellezza entusiasmante, ma quel giova­notto di ventitré anni che ormai ruba le copertine un giorno sì e l’altro pure, se la gode con il self controllo d’un uomo che ne ha viste tante - forse troppe - e si lascia scivolare addosso ogni forma di megalomania, alla quale è immune: «Io resto con i piedi ben saldi per terra. So bene che nel calcio ci sono momen­ti favorevoli e altri meno; c’è un perio­do in cui ti riesce tutto semplice e altri in cui diviene tutto maledettamente complicato. Ora il gol mi viene con na­turalezza, ma sono pronto ad affronta­re le giornate in cui le cose andranno per il verso sbaglia­to. E allora, mi godo questo periodo, lo affronto provando a sfruttarlo appieno: prendo tutto come viene» .

«CHE NAPOLI!» - L’anno del matador è in quel pieno di sensazioni assaporate a getto continuo, in quell’estate ridon­dante - con il quarto posto al Mondiale - che ne ha modificato la vita, in quella scelta professionale di Napoli che ha scavato nuove motivazioni, in quegli exploit da bomber che l’hanno elevato al rango di Eto’o, in quel terzo posto in campionato che sa di Champions e che prima di andare ad affrontare il Cile (in amichevole) lo induce all’ottimismo controllato, ma sino ad un certo punto: «Non posso lamentarmi, anzi. In questo 2010 sta andando tutto davvero molto bene: ma chi ha detto che il prossimo non sia ancora migliore? » .

GARGANO
- L’anno del matador, questo 2010 in cui ci sono soddisfazioni a grap­poli, è racchiuso in quell’affermazione senza frontiere che ne ha fatto un at­taccante di statura internazionale, in quell’atteggiamento da leader offensivo che al Napoli è valso la qualificazione in Europa League, nelle reti trascinan­ti in campionato ma anche nel Vecchio Continente; l’anno di Cavani è una videclip in cui il talento emer­ge in tutte le sue for­me, gol di destro o di sinistro o di testa, in contropiede o da vec­chio bucaniere, in ca­sa e in trasferta, un otto volante ch’è decollato e s’è sistemato in cima alla classifica cannonieri, un desiderio da non trasformare in tormento: « Certo che pure quella è importante, ma io non ci penso. Un attaccante lavora per fare gol. Ma resto con i piedi per terra. Devo continuare così. Devo lavorare sodo, allenarmi e condurre una vita sa­na » .

Antonio Giordano
4
  1. claudiuzzo Scrive:
    18/11/2010 13:38:34

    esiste un solo matador e risponde al nome di marcelo salas

    è come se lo chiamassimo "el pibe de oro", "o rey", "il fenomeno", "il re leone", eccetera

    mi piace tantissimo come calciatore, sempre comprato al fantacalcio, ma ancora ne deve fare di goal per dimostrare qualcosa
    comunque a me piace tantissimo

  2. mimmopocho Scrive:
    18/11/2010 13:16:53

    è presto x parlare dell'anno del matador. fatto sta ke cavani sta dimostrndo di essere davvero un buonissimo giocatore... ed essendo un classe 87 nn puo' far altro ke migliorare(come lui anke hamsik e pocho d'altronde)!!!
    IL FUTURO è TUTTO NOSTRO FORZA NAPOLI

  3. kimiraikonen Scrive:
    18/11/2010 12:24:02

    vai matadorrrrrrrrrrr sei sempre tu facciamoli piangere a tutti

  4. kimiraikonen Scrive:
    18/11/2010 12:23:29

    puoi migliorare e come tu sei un campione

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina