Dossena: Il Napoli ci crede
e darà fastidio al Milan
L'esterno azzurro rientra domenica con il Cagliari dopo la squalifica: «La vittoria di Parma ci ha reso felici, ora vogliamo vincere più partite possibile e sfruttare gli eventuali errori dei rossoneri, che adesso non avranno Ibrahimovic. Noi siamo un grande gruppo, anche ieri sera siamo andati tutti a cena insieme»
NAPOLI, 17 marzo - Il Napoli non molla. E dopo la vittoria pesante di Parma è Andrea Dossena a ribadire che gli azzurri vogliono giocarsi tutte le loro chances fino alla fine: «Le vittorie rendono felici, ne abbiamo fatte parecchie quest’anno. Stiamo bene assieme, ieri siamo andati a cena. Sappiamo di essere un gruppo legato, c’è un giusto mix. Abbiamo trascorso una bella serata. L’obiettivo nostro è vincere più partite possibili, poi vedremo dove arriveremo. Ogni domenica dobbiamo conquistare i tre punti, parlare adesso è impossibile. Noi abbiamo un progetto, il presidente ha parlato di migliorare il sesto punto della scorsa stagione, dobbiamo confermare di essere sempre una realtà di valore. Il Milan ha sei punti di vantaggio, se le vincono tutte, tanto di cappello. Noi vogliamo cercare di dare fastidio, adesso avranno loro un handicap senza Ibrahimovic. Sfrutteremo gli incidenti di percorso. L’Inter? Mi ha fatto piacere che sia andata avanti in Champions».
CAGLIARI - Domenica sera al San Paolo arriva un altro avversario difficile: «Ora aspettiamo il Cagliari, è una squadra tosta che gioca bene al calcio. Ha elementi tecnici di valore, noi dobbiamo fare i fatti, le chiacchiere sono portate via dal vento.
A Parma abbiamo avuto la forza di reagire in un campo non facile, incide anche dal punto di vista del morale. Parma e Lazio sono le più delicate, una l’abbiamo vinta, adesso speriamo di ripeterci con i biancocelesti, ma pensiamo prima al Cagliari. Donadoni? Un allenatore può stimolare di più durante la settimana, contano però i giocatori che sono di grande livello. Conosco bene Cossu».
IL GOL - Dossena è ancora alla ricerca del gol, Mazzarri ha detto che andrà in campo ad abbracciarlo: «Evito altrimenti viene espulso di nuovo. Abbiamo bisogno di lui in panchina. E’ importante per noi, mi ha colpito per la preparazione tattica durante la settimana. Non pensavo che saremmo riusciti a tramutare queste esperienze subito in campo. Poi è chiaro che i nostri solisti fanno la differenza e si vede la sua impronta. Non andiamo mai allo sbaraglio».
IL POCHO - Dossena elogia molto Lavezzi: «E’ uno dei giocatori importanti, dà imprevedibilità, spacca le contromosse degli allenatori avversari. Con i suoi dribbling, crea la superiorità numerica. Quando non c’è, ce ne accorgiamo».
MERCATO - Dossena smentisce ogni indiscrezione di mercato: «Sto bene fisicamente, ho avuto un calo fisiologico, ora è passato. Mazzarri è stato bravo con il turnover per mantenere un rendimento alto. Abbiamo fatto un lavoro supplementare per lo sprint finale. Sono felicissimo di stare a Napoli, a Liverpool non stavo bene, non voglio andare via».
ABIDAL - Dossena dedica un pensiero ad Abidal: «Un abbraccio, spero vinca questa battaglia. Parlo a nome di tutta la squadra. L’affetto della gente può aiutarlo».
NAZIONALE - Chiusura di Dossena sulla nazionale: «Oggi è il compleanno dell’Italia, sono sempre stato molto patriota. La maglia della nostra nazionale è per la gloria, è una gioia immensa. Quando indossi quel colore, ti sembra di volare. Spero di tornarci presto».

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