De Sanctis: «Il mio sogno
è vincere con il Napoli»

Il portiere: «Spero di battere il record di Castellini. Qui mi sento alla grande. Vorrei continuare e chiudere la carriera in azzurro»

NAPOLI, 18 marzo - «Il mio sogno da sempre è vincere a Napoli». Morgan De Sanctis non ha dubbi. Ai microfoni di Radio Marte il portiere analizza il momento del Napoli prima del match contro il Cagliari: «Domenica sera abbiamo un appuntamento importante, ne siamo consapevoli. Il Cagliari vorrà riscattare la sconfitta subìta nell'ultima giornata. Hanno una classifica importante ed una rosa che crede all'obiettivo europeo. Noi ci auguriamo di poter affrontarli al meglio. Vogliamo che la nostra corsa continui, ci teniamo a conquistare qualcosa di importante in questo campionato e vogliamo dimostrarlo nelle prossime nove partite. Noi crediamo alla possibilità di arrivare nelle prime del campionato. Ma non ci poniamo obiettivi, pensiamo al Cagliari adesso e siamo concentrati sulla prossima partita».

IL FINALE
- Adesso è il momento di tenere duro: «Siamo in alto e pensiamo di averlo meritato sinora. Sono quattro mesi che il Napoli occupa le prime posizioni del campionato. Adesso è giunto il momento di consolidare le nostre ambizioni. Chiaro che i nostri desideri passano per le prossime nove partite e cominciare da domenica sera. Noi guardiamo la classifica a 360 gradi, ma ci può interessare relativamente guardare le altre squadre. Noi siamo focalizzati su noi stessi e pensiamo alle nostre prestazioni. Poi si vedrà dove saremo capaci di arrivare».

IL CAGLIARI DI DONADONI
- Ritroverete Donadoni: «Ci fu un inizo difficile, non arrivarono i risultati. Il gruppo probabilmente perse fiducia in se stesso. E' chiaro che quando è arrivato Mazzarri la squadra ha cambiato volto, ma anche perché noi stessi ci siamo molto più responsabilizzati. Donadoni è una persona onesta, ci ha messo tutto il suo entusiasmo, il valore dell'uomo non è certo scalfito e rimane alto. Adesso a Cagliari sta facendo bene e sono contento per lui. In questo mondo si innescano meccanismi non sempre ponderabili. Il Napoli nei mesi successivi si è messo a pedalare, merito del gruppo e merito di Mazzarri. E adesso vogliamo continuare». All'andata al Sant'Elia fu un grande match: «Eh sì, fu un successo incredibile. Un risultato importante e una bella soddisfazione. Ricordo che in pieno recupero, quando tirò Nainggolan il tiro fu respinto da Aronica e io feci un sospiro di sollievo, poi quel sospiro divenne infinito. Cavani lanciò il Pocho che segnò un gol da urlo. Davvero una vittoria importantissima che ebbe anche tanti significati per i tifosi azzurri»

DICHIARAZIONE D'AMORE
- Il Napoli lo ha conquistato: «In questi anni credo di aver raggiunto il miglior rendimento psico fisico della mia carriera. A Napoli sto benissimo e mi sento alla grande. Vorrei continuare e chiudere la carriera al Napoli. Ho sempre sognato questa maglia sin dai tempi ndi Maradona. Adesso spero di giocare ancora tanto, mi sento dentro la possibilità di poter disputare ancora tante stagioni, vorrei farlo qui a Napoli. Io sono un uomo ultra competitivo e tutto il mio impegno vorrei si potesse tradurre con questa maglia. Ho avuto una carriera bellissima e adesso mi piacerebbe che ci fosse il premio e la ciliegina conquistando qualcosa con il Napoli. Sento nell'aria grande entusiasmo e speriamo che questa carica dell'ambiente ci possa sospingere avanti»

IL RECORD
- Si avvicina il record di imbattibilità di Castellini: «Non ci pensavo all'inizio, ma arrivati a questo punto ci tengo. Castellini è un mito a Napoli. E ci terrei tanto a rinverdire questo record. Ma è chiaro che quando si ottengono questi primati bellissimi è il gruppo che ha il merito reale. Il Napoli ha un gruppo di giocatori che stanno bene insieme. Dal punto di vista delle qualità umane sarà difficile poter sostituire anche uno solo di questi uomini che abbiamo nello spogliatoio. Questa rosa ha una amalgama evidente e sarebbe già un bell'obiettivo consolidare in futuro questa unione».

3
  1. Scrive:
    19/03/2011 12:47:58

  2. americano_a_roma Scrive:
    19/03/2011 10:26:19

    CONTINUA A SOGNARE.....DORMI TRANQUILLO....

  3. james1988 Scrive:
    19/03/2011 10:06:38

    NON CAPISCO COME NON SI POSSA NEMMENO CONVOCARE IN NAZIONALE UN PORTIERE CHE DISPUTA UNA STAGIONE SIMILE....AVRà ANCHE 34-35 ANNI MA SE ESISTE UN MINIMO DI MERITOCRAZIA DOVREBBE ESSERE ALMENO CONVOCATO..BHAAAAAAAAAA...CMQ DAI MORGAN CHE SEI DIVENTATO UNA CERTEZZA DI QUESTO NAPOLI!!!OGGETTIVAMENTE CREDO CHE SIA UNO DEI PORTIERI MIGLIORI DI QUESTO CAMPIONATO!!!!!

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