Cannavaro: Tifosi stupendi
Il Napoli ha fame di vittorie

Il capitano azzurro: «I boati che abbiamo sentito a Bologna e lo stadio metà azzurro è stato indescrivibile, è capitato pochissime volte nella storia del calcio. Il tifo è la nostra arma in più in questo sprint finale. Il Milan è abituato a lottare e a vincere cose importanti. Noi però abbiamo voglia di stupire e, per il momento, ci stiamo riuscendo»

NAPOLI, 10 aprile - L'entusiasmo dei tifosi sta contagiando anche il Napoli. Gli azzurri "vedono" la qualificazione in Champions e non si pongono limiti per questo finale di campionato che li vede a tre punti dal Milan capolista quando mancano sei giornate alla fine del campionato. Il capitano Paolo Cannavaro ha confessato tutte le emozioni vissute nella vittoriosa trasferta di Bologna ai microfoni di Sky Sport24.

Ieri a Bologna sembrava di essere al San Paolo...
Quando siamo entrati per il riscaldamento, abbiamo sentito un boato che difficilmente si sente fuori casa, anzi, forse sarà capitato pochissime volte nella storia del calcio. L’impatto all’uscita dagli spogliatoi, ci ha dato un’adrenalina importante. Vedere metà stadio azzurro è qualcosa di indescrivibile.

Ti era mai capitato?
Qualche volta, ma non con 15mila. Sono stati tante volte calorosi nei nostri confronti anche in trasferta, ma 15mila non mi era mai capitato.

Quando si dice che il tifo napoletano è l’arma in più rispetto al Milan, è vero?
E’ vero, lo avevo detto una settimana prima della partita. Conosco i napoletani e so che in questo momento ci stanno dando un entusiasmo positivo, e non è poco per lo sprint finale. La gente sta riscoprendo quella voglia di vincere qualcosa, d’imporsi a livello calcistico, nel momento in cui il sociale non sta andando benissimo. Quindi, c’è anche una sorta di rivalsa, come accadeva negli anni passati. La passione, però è sempre la stessa.

Come vivete questo sprint a livello spogliatoio?
Siamo sereni, siamo sempre gli stessi, lavoriamo sempre alla stessa maniera, non guardiamo avanti, ma guardiamo dietro, perché stare lassù non è facile. Stare in quel gruppo, però, è bello e ti dà delle soddisfazioni, ma non dimentichiamo che dietro ci sono squadre che corrono come noi, con delle rose importanti. Però, siamo sereni e la viviamo tranquillamente.

Dicono che rincorrere alla fine porta via energie
Noi ne abbiamo sprecate tante quest’anno con l’Europa League, al di là del rincorrere, o dell’essere primi, è sempre difficile, la serie A è difficile, non ti puoi mai rilassare. Forse, rincorrere può sembrare più facile, perché avere un obiettivo davanti, ti può sembrare più facile.

In cosa può essere più forte il Napoli rispetto al Milan?
Più forte credo non sia la parola giusta, non dimentichiamo cosa sta facendo e cosa ha fatto il Milan, anche negli anni passati. Noi abbiamo degli ottimi giocatori, siamo un bel gruppo, abbiamo fame di successi, ci sono tanti giovani nella squadra. Il Milan, forse, è abituato a lottare e a vincere cose importanti. Noi, però, abbiamo voglia di stupire e, per il momento, ci stiamo riuscendo.

C’è chi dice che Maradona e Cavani sono il cuore del napoletano allo stesso modo
Maradona è stata la nostra storia, spero che Cavani lo diventi, ma rimpiazzare Maradona non è semplice, perché quello che ha fatto per noi non è poco.

Prossima avversaria l’Udinese, ferita e polemica per quanto successo contro la Roma: che squadra vi aspettate di trovare? Può essere davvero un banco di prova importante?
Si, lo sarà, perché quest’anno abbiamo sofferto anche lì da loro, abbiamo perso e, anche negli passati, ci hanno sempre dato delle grosse preoccupazioni. Al di là delle lamentele, preferisco pensare alla squadra, che ha degli ottimi elementi e che metterà sicuramente in difficoltà questo Napoli, ma speriamo che, poi, la partita vada nel modo giusto per noi.

Si può dire o non si può dire scudetto?
Non lo abbiamo detto fino adesso e non lo diciamo.

Per come stanno andando le cose?
Lasciamolo lì.

E’ vero che hai detto che uno scudetto a Napoli vale quanto una Coppa del mondo vinta da tuo fratello Fabio?
Diciamo che è stata detta così. Io intendevo che l’Italia ha vinto il mondiale ma, forse, qualcuno se lo è già dimenticato, perché abbiamo visto nel 2010 cosa è successo. Il napoletano si ricorderà a vita, per sempre, di quelli che hanno portato il nome del Napoli in giro per il mondo. C’è una riconoscenza maggiore da parte dei napoletani per quello che si fa per il Napoli.

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  1. nipoti Scrive:
    13/04/2011 13:23:52

    voglio fare i complimdenti al contegranata,bravo sei un grande sportivo complimenti!!! poi che dire del tifo Azzurro?? 2 parole :" EMOZIONE UNICA!!!"

  2. Scrive:
    13/04/2011 11:51:59

  3. marfisio Scrive:
    12/04/2011 19:58:07

    La differenza con le altre è che giocheremo le prossime sei partite in...casa! Si continua a credere che una grande squadra debba avere per forza una lunga lista di grandi nomi con un monte ingaggi quattro volte superiori a quello del Napoli...ma non è così e l'imminente "fai play finanziario" lo farà capire a tutti.Il Napoli di oggi ha quello che ho desiderato per decenni: competenza,organizzazione e finanze che ci inseriranno definitivamente nei top5!

  4. pierpa_1 Scrive:
    12/04/2011 19:01:56

    il napoli è fallito nel 2004 con un debito verso fornitori pari a 79 milioni di euro....quante società dovevano fallire a quei tempi con debiti molti più alti dei nostri....inoltre aggiungo che il nostro caro presidente ha riacquistato il nome della società SSCN versando all'incirca 40 milione come liquidazione del fallimento precedente....
    lotito spalma il suo debito in 25 anni....non parlo delle società come roma, inter, milan il cui debito non è spalmabile neanche in 100 anni..

  5. gienky19 Scrive:
    12/04/2011 18:54:37

    MILAN-NAPOLI? La definerei la sfida Nord-Sud. I rossoneri a inizio stagione non s'aspettavano di trovare sulla loro strada i partenopei. Il Napoli lassu' in classifica e' una sorpresa, e oltre ad essere una rivale difficile ,tutto rende la sfida ancora piu' avvincente.Non fa nulla se il ct Prandelli, manifestando la propria simpatia per gli azzurri,abbia fatto infuriare GALLIANI che ora ha da dirimere la querelle Ibrahimovic,appiedato per altri 3 turni.Buon per il Napoli che puo'SOGNARE.

  6. PanzerPavl Scrive:
    12/04/2011 12:46:29

    caro ALEGIT non c'è molto da sapere. Siete finiti in C perchè chi vi ha comprato non si è avvalso del decreto spalma debiti come ha fatto Lotito e ha rilevato la società in C pagandola molto meno. O sbaglio?

  7. Alegit Scrive:
    12/04/2011 12:20:54

    @PanzenPavl,,,siamo stati costretti a giocare con quelle squadre ...perchè non avevamo politici nel palazzo perciò, se non sai statt zitt!!!

  8. pakos76 Scrive:
    12/04/2011 12:18:17

    Vorrei tanto vincere il tricolore a Torino!!

  9. PanzerPavl Scrive:
    12/04/2011 12:10:14

    peterpan
    a me pare che qualche anno fa a giocare contro Sora e Lanciano siate stati voi... quindi ci peneserei bene prima di nominare certe squadre...

  10. corpodinapoli Scrive:
    12/04/2011 11:05:36

    Ma tutti quelli che dicevano: il napoli è stato fortunato. Tra un po' sarà in caduta libera... tra un po' cala.... certo caleremo a giugno :-)

  11. leocalise Scrive:
    12/04/2011 10:31:51

    +8 sulla quarta,+9 sulla quinta...lo scudetto l'abbiamo già vinto!!
    Mi piacerebbe però andare OLTRE per vedere 2-3 cose:
    1)l'assedio alle farmacie da parte di tanti rosikoni per comprare unguenti x bruciori vari...
    2)la faccia di galliani...impagabile;
    3)la faccia di tutti i sapientoni che pronosticavano:
    cavani non segna più;
    lavezzi non vale menez..(lo so questa è grossa,ma è di tale angelo b73,un genio)
    E allora che facciamo:ci vogliamo andare OLTRE?

  12. Napolitar Scrive:
    12/04/2011 00:26:10

    Forza azzurri andiamo guadagniamoci la Coppa dei Campioni in modo dignitoso (=

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