Maggio: Un Napoli maturo. Cannavaro: Ora continuità
L'esterno azzurro: «Sono contento della prestazione contro l'Udinese. Abbiamo sfoderato una grande prestazione. Il gol lo dedico a mia moglie, a mio padre che dall'alto mi guarda sempre e a tutti i tifosi che ci seguono partita per partita». Il difensore: «Bisogna trovare la continuità dei risultati. Dobbiamo fare come le grandi squadre, solo così si può vincere qualcosa»
giovedì 27 ottobre 2011
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NAPOLI -
«Sono contento della prestazione, sapevamo di affrontare una squadra molto forte, molto in forma che non subiva gol da un pò di tempo, siamo riusciti a sfatare questo tabù e abbiamo sfoderato una grande prestazione». Lo ha detto il centrocampista del Napoli Christian Maggio dai microfoni di radio Marte. L'esterno destro azzurro ieri è stato autore di un'ottima prestazione e, anche, della seconda rete, che ha praticamente messo al sicuro i tre punti. «Il gol lo dedico a mia moglie, a mio padre che dall'alto mi guarda sempre e a tutti i tifosi che ci seguono partita per partita», ha aggiunto il calciatore per il quale, ora, «non è piu tempo di pensare alla sfida contro i friulani». «Domani partiamo per Catania e dobbiamo fare risultato - ha ripreso Maggio - noi ragioniamo partita dopo partita e quindi la testa è solo ed esclusivamente all'anticipo di sabato: non si pensa ancora al Bayern». «Sono contentissimo e non chiedo altro, spero di dare il mio appoggio al Napoli e al gruppo per tanto tempo ancora», ha continuato Maggio, che ha sottolineato «la crescita di tutto il gruppo». «Siamo cresciuti tutti man mano con l'esperienza - ha spiegato - eravamo giovani, ora siamo più maturi e possiamo fare davvero bene su tutti i fronti. Però è ancora presto per fare valutazioni, sappiamo quanto il calcio è strano, viviamo questo momento e poi penseremo a tirare le somme». Maggio ha concluso il suo intervento esprimendo un desiderio: «Questa è la squadra più forte nella quale io abbia mai giocato: vorrei chiudere la carriera qui, poi vediamo se le parti si incontreranno e troveremo l'accordo sul contratto. Ma io penso solo a lavorare per adesso, sono sereno».
CANNAVARO -
«Abbiamo giocato come voleva il nostro allenatore e siamo contenti di questo risultato». Il difensore del Napoli Paolo Cannavaro, dai microfoni di radio Marte, analizza la sfida contro l'Udinese e parla dei prossimi impegni degli azzurri. «Mazzarri nei 50 per il pallone d'oro? Non mi meraviglia», ha commentato il capitano azzurro che poi aggiunge: «Anche se sono di parte». «Noi lavoriamo con un'organizzazione precisa, - ha spiegato Cannaavaro - la fase difensiva la facciamo tutti. Nel calcio di oggi il nostro mister ci sta inculcando che si difende in undici, ed è tutto vero. La dimostrazione è Cavani che torna a darci una mano, Lavezzi che arriva ad aiutarci. Abbiamo affrontato l'Udinese come se fosse una grande squadra e così faremo anche contro il Catania». Il fratello minore dell'ex capitano della Nazionale Fabio non partirà per Monaco di Baviera in quanto squalificato. «Resterò qui a prepararmi per il campionato. Peccato non giocarla una partita così», ha continuato. Alla domanda sullo scudetto Cannavaro junior ha risposto: «Dobbiamo fare i fatti sul campo e inutile che ne parliamo. Sicuramente abbiamo fatto vedere cose importanti, del fatto che siamo tra le migliori del campionato non possiamo nasconderci. Possiamo essere la migliore, solo se lavoriamo e corriamo in tutte le partite. Questo è il succo, ragazzi». «Deve passare il girone di andata - ha concluso capitan Cannavaro - e dal girone di ritorno possiamo capire chi ci sarà fino alla fine».

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