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lunedì 28 luglio 2014

Napoli, Benitez il duro sente aria di scudetto

Scambiare l’educazione e le buone maniere per debolezza è un errore che non si dovrebbe mai fare

di Paolo de Laurentiis
ROMA - Scambiare l’educazione e le buone maniere per debolezza è un errore che non si dovrebbe mai fare. I modi affabili di Benitez si prestano molto a questo tipo di interpretazione e la cacciata di Callejon disegna bene lo spessore del personaggio: non c’è bisogno di grandi scenate per dare la direzione. E’ importante, piuttosto, essere credibili imponendosi quando serve. Mentre il caso di Behrami è diverso (lo svizzero, sul mercato, ieri se n’è andato per conto suo) Callejon non è un giocatore qualsiasi: lo spagnolo è stato il primo nome chiesto da Benitez l’anno scorso, il giocatore sul quale Rafa ha messo la faccia, ripagato da 20 gol annunciati e arrivati. Allontanando lui ha mandato un messaggio a tutto il gruppo: quello che è successo nell’ultimo campionato non dà garanzie a nessuno. Anche perché questa per il Napoli è davvero la stagione della svolta: mai si era parlato di scudetto in modo così diretto. Conte che lascia la Juve, la Roma forte ma impegnata in Champions, danno agli azzurri una grande possibilità. Per coglierla c’è da lavorare non solo sul mercato ma anche - forse soprattutto - su un aspetto che nel mondo del calcio viene spesso dimenticato, in particolare a luglio: si cresce lavorando duro in campo, migliorando le cose che la stagione precedente non hanno funzionato. L’anno scorso al Napoli non è mancata la qualità (12 punti nel girone di Champions, le vittorie contro tutte le grandi in campionato, la Coppa Italia) ma la continuità, l’intensità un giorno dopo l’altro. Questa stagione si annuncia diversa e serve un Napoli diverso nell’atteggiamento. Da subito. Non basta dirselo nello spogliatoio: bisogna farlo. Il rosso a Callejon rappresenta proprio questo: se non dai tutto in un allenamento qualsiasi, difficile farlo in tutta la stagione. Chi lo dimentica resta fuori. Anche se l’anno prima ha segnato 20 gol.
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