Tesser: Novara, salvezza alla nostra portata
Il tecnico: «A Parma con cuore caldo e mente fredda»
venerdì 25 novembre 2011
NOVARA - Il brasiliano Jeda, vittima di un indolenzimento muscolare l'altro giorno, è recuperato e dunque domani potrà scendere in campo contro il Parma, affiancando Rubino nell'attacco del Novara. Con lo schieramento difensivo obbligato (all'allenatore Tesser sono rimasti in quattro e quindi giocheranno tutti: Morganella, Dellafiore, Centurioni e Gemiti. L'unico dubbio riguarda il centrocampo: Tesser è intenzionato a far rifiatare Marianini e così due dei tre posti saranno occupati da Porcari e Radovanovic. "Ho ancora un dubbio - confessa Tesser - per quel che riguarda il trequartista. Il modulo sarà sempre il solito (4-3-1-2) ma potrebbero cambiare gli interpreti in funzione di come si schiera il Parma".
Infatti è possibile che Rigoni venga avanzato nella posizione di trequartista e al suo posto, come terzo di centrocampo, venga inserito Pesce, con il compito preciso di aiutare Gemiti sulla fascia sinistra della difesa novarese, là dove presumibilmente agirà l'attaccante del Parma Biabiany. È un elemento che può mettere in difficoltà la retroguardia azzurra e così Tesser sta pensando al modo migliore per contrastarlo. "Dovremo agire con il cuore caldo ma la mente fredda - è la parola d'ordine dell'allenatore azzurro -. Determinati, decisi, 'cattivì il giusto, ma senza farsi tradire dalla rabbia che abbiamo in corpo da domenica, dopo la beffa subita a Genova". "Non dovremo concedere troppi spazi - ha aggiunto - a gente come Giovinco, Biabiany, Galloppa che hanno grande qualità. Proprio Galloppa l'ho fatto esordire in B e in A, a Trieste ed Ascoli, e poi è cresciuto moltissimo, tanto da entrare nel giro della Nazionale". La situazione di classifica del Novara è preoccupante, ma Tesser non è sfiduciato "e - dice - non lo sono neppure i ragazzi. Sappiamo che dovremo crescere, ma siamo convinti che la salvezza è alla nostra portata. Forse basta solo una vittoria per sbloccarci e per ridarci quella tranquillità che poi porta a fare ancora meglio".

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