Mondonico: «Gelo? Calcio è uno sport di strada»
Il tecnico del Novara: «Non lo facciamo diventare uno sport da giocare a trenta gradi nei palazzetti...»
lunedì 06 febbraio 2012
ROMA - "Il calcio è uno sport della strada, non lo facciamo diventare uno sport da giocare a trenta gradi nei palazzetti...". Emiliano Mondonico va in controtendenza rispetto ai suoi colleghi della serie A che si sono lamentati del maltempo e avevano chiesto di non giocare le gare di ieri. Il tecnico del Novara, tornato nel massimo campionato anche dopo un serio problema di salute, si dice felice di stare in panchina e anche di essersi ricreduto sulla qualità del calcio italiano. "Da fuori sembra una serie A scarsa - dice Mondonico ospite di Radio lo sport -, invece ho affrontato il Chievo e il Cagliari e ho trovato due squadre con grande gioco. Mi sono ricreduto, le squadre italiane sono diventate più forti e non sono frutto del caso le tre in Champions e la qualificazione dell'Italia agli europei". Quanto al suo Novara, ereditato da Tesser, "è la prima gara che la squadra finisce 0-0, finora aveva sempre preso gol - dice Mondonico -, ma non potevamo subirne ieri perchè questo provoca mancanza di autostima. E domenica vado a San Siro e se Celentano va a Sanremo, io vado lì da concorrente: ci sono le stesse difficoltà per noi a vincere a san Siro che per chi va al Festival...".

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