Rossi: «Palermo attento
Bologna sarà in forma»

Il tecnico rosanero: «Noi abbiamo dimostrato abbastanza, ma abbiamo ancora delle cose da dimostrare: domani ne avremo l'occasione»
PALERMO, 18 febbraio - All'andata non ci fu partita, molto però è cambiato dall'ottobre dell'anno scorso, quando il Palermo superò di slancio il Bologna, infliggendogli una secca quaterna al Barbera. Domani al Renato Dall'Ara le due squadre si ritrovano di fronte con obiettivi diversi: il Palermo è obbligato a cancellare la sconfitta di domenica scorsa, subita in casa contro la Fiorentina; gli emiliani a mettere altri punti in cascina, allo scopo di raggiungere una 'tranquillà salvezza anticipata, nonostante i problemi societari e le ripetute penalizzazioni in classifica. Pur non disponendo della cifra tecnica complessiva degli avversari, il Bologna parte favorito per almeno due motivi: nel Palermo saranno assenti uomini importantissimi per l'economia del gioco, come Cassani e Balzaretti, signori delle fasce, veri e propri propulsori di una manovra che altrimenti finisce per non avere sbocchi; anche Migliaccio (Rossi spera di recuperarlo in extremis, ndr) può rimanere al palo e questo provocherebbe non pochi scompensi nelle strategie tattiche della squadra; infine, il Palermo ci ha abituati a delle amnesie clamorose in trasferta, a prescindere dalla qualità e dal valore dell'avversario, dunque c'è poco da stare allegri in vista di una trasferta nella quale ha tutto da perdere e nulla da guadagnare.
LE PAROLE DI ROSSI - Ovviamente, Rossi spera di non andare incontro ad altre 'pause', perchè altrimenti la propria panchina - già messa a dura prova più volte dagli strali di Zamparini - subirebbe altri violentissimi scossosi. Ed alla fine, quel filo sottile che unisce presidente e allenatore, rischierebbe di spezzarsi definitivamente, anticipando così un divorzio che, a detta degli esperti di mercato, appare ormai inevitabile. Intanto, però, c'è il Bologna, che Rossi immagina come «lo stesso dell'andata, visto che veniva da un periodo positivo». «I rossoblù - aggiunge - pur fra mille difficoltà, stanno portando avanti un campionato all'altezza della situazione. All'andata questa partita ci diede lo slancio, dopo un periodo non proprio brillante, ma nel frattempo è passato un intero girone di campionato; alla fine dipende da come ci arrivi agli appuntamenti, dipende da tante situazioni. Noi abbiamo dimostrato abbastanza, ma abbiamo ancora delle cose da dimostrare: domani ne avremo l'occasione».
GLI INFORTUNI - Gli infortuni tengono sui tizzoni Rossi. Il Palermo al gran completo è una formazione altamente competitiva che, assieme all'Udinese, può addirittura produrre il miglior calcio. A Bologna, però, gli uomini saranno contati. «Quest'anno abbiamo avuto qualche problema - sottolinea Rossi - infortuni a squalifiche capitano nel corso di una stagione, a noi è capitato di rinunciare ad interi reparti. Bisogna fare di necessità virtù, sono comunque convinto che chi andrà in campo, come al solito, non farà rimpiangere gli assenti».
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kintrish Scrive:
19/02/2011 11:07:11il signor rossi e il suo presidente sono pregati di NON nominare mai PIU IL NAPOLI PER LE VICENDE CHE SUCCEDONO A PALERMO AI PROPRI GIOCATORI.IL SIGNOR ROSSI CHE EVIDENZIA IL FATTO CHE CAVANI SE NE SIA ANDATO PERCHè MINACCIATO è LO STESSO CHE A SETTEMBRE DICHIARò (CON IL FENOMENO MICCOLI) CHE CAVANI NON AVREBBE FATTO IL SALTO DI QUALITà ANDANDO A NAPOLI..27 GOL STAGIONALI,secondo posto in classifica e qualificazione OTTAVIALLA PORTATA (E.L.) COME LA CHIAMIAMO? AMO palermo--NO A ROSSI E ZAMPA

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