Zamparini e la Champions. Cellino: Cagliari in Europa
Intervista parallela ai due presidenti che anche stavolta hanno stupito tutti. Due club, uguale destino: vittorie e spettacolo dopo l’esonero del tecnico
martedì 04 ottobre 2011
ROMA - Ecco la nuova Nobiltà Calcistica in un campionato che ha ribaltato (almeno in questo avvio) consolidate gerarchie. Palermo e Cagliari (secondo ordine di classifica, evidentemente, e non di merito perché su quel piano sono sullo stesso livello) dietro le capoliste, a un passo da Juventus e Udinese, a «braccetto» con il Napoli, mentre alle loro spalle arrancano e sbuffano come certi maratoneti a corto di resistenza, Milan e Inter. Roba da non crederci. Roba da lustrarsi gli occhi. Due presidenti, Maurizio Zamparini e Massimo Cellino, che nel mare tempestoso del pallone navigano da molti anni, conoscendone le insidie, i pericoli, le correnti e l’andamento delle maree. Zamparini ha riportato la squadra siciliana in A e l’ha trasformata in una presenza fissa di questa categoria. Cellino guida un club che esibisce in bacheca uno scudetto figlio, però, di un calcio diverso, quando ancora il nostro campionato regalava grandi sorprese. Se non fosse che siamo appena alla quinta giornata (ufficialmente la sesta ma la prima non si è giocata) quella classifica sembra proprio un salto indietro di quarant’anni quando Gigi Riva abbatteva, a colpi di gol, le difese avversarie travolgendo quelle che già a quei tempi erano gerarchie acclarate. Come e perché? Cosa c’è dietro questo vento fresco? Lo abbiamo chiesto a loro, ai presidenti, ai «costruttori» di queste due squadre.
Quali emozioni regala il fatto di guardare la serie A dall’alto in basso?
Zamparini: « Nessuna perché siamo appena alla quinta giornata e alla quinta giornata la classifica è bugiarda. Sono convinto che possiamo fare un buon campionato a patto che la squadra continui a giocare con umiltà».
Cellino: «Sono contento perché i risultati stanno confermando la qualità del mio Cagliari. Ma se Conte e Mazzarri non si montano la testa non vedo perché dovrei farlo io».
I vostri tecnici sono arrivati a campionato non ancora cominciato ma a stagione di fatto in corsa. Cosa hanno portato di nuovo?
Z.: «Mangia ha portato buon senso e spensieratezza, ha fatto piazza pulita di un po’ di luoghi comuni. E’ uno che lavora e non dice stupidaggini. Ed è evidente che le sue idee calcistiche sono credibili tanto è vero che i calciatori lo seguono».
C.: «Ficcadenti è pragmatico e determinato, semplice, non insegue un calcio che stupisce, alla Barcellona tanto per intenderci. Punta a esaltare le qualità dei giocatori che ha a disposizione attraverso il lavoro».
Da un punto di vista agonistico, qual è il vostro obiettivo?
Z.: « Restare nella colonna di sinstra della classifica. E, d’altro canto, se lo scorso anno in Champions sono arrivate Napoli e Udinese, perché non potremmo riuscirci anche noi? Certo, si tratta di un sogno. Ma io dico: stiamo là se poi qualcuno crolla ne approfittiamo».
C.: « L’obiettivo è quello di far meglio dello scorso anno e di due anni fa, evitando di cedere nel finale quando abbiamo buttato via molti punti. Poi sarebbe un grandissimo successo se riuscissimo a centrare uno dei posti che consentono la partecipazione all’Europa League. Credo che sarebbe per tutti una straordinaria soddisfazione».
Leggi l'intero servizio sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
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pier65 Scrive:
04/10/2011 19:35:05SEMPRE FORZA CASTEDDU.SALUTI PER PAVL E PER LA SUA MAGGGGIKKKKA.
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PANORMUS22 Scrive:
04/10/2011 18:27:24In questi 8 anni di Serie A abbiamo sfiorato la champions due volte,e tutte e due le volte episodi arbitrali ci hanno sfavorito.
Zamparini sta facendo un ottimo lavoro,nonostante non ha "aiuti esterni"..... -
corriesuda Scrive:
04/10/2011 17:46:56A gennaio arriverà Vasquez e saremo completi un vero talento,ciò non vuol dire che puntiamo alla champions,si deve camminare,lavorare ed in silenzio punto e basta.Il Palermo dopo la finale di coppa aveva bisogno di chidere un ciclo quinquennale ed aprirne un altro,va bene cosi noi non siamo il Milan,ma lo battiamo quasi sempre non siamo la Juve ma li battiamo and e rit,siamo quasi sempre in euoropa per due volte ed un maledetto punto abbiamo sfiorato la champions di che lamentarsi,volate AQUILE.
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corriesuda Scrive:
04/10/2011 17:41:22cedere i migliori chi,solo Pastore valeva la pena tenere,vero campione adorato da noi palermitani,ma a quella cifra...Cassani e Bovo dopo 5 anni il primo 4 il secondo,Zampa ha fatto benissimo a cederli ci siamo rinforz prendendo Silvestre che già sta diventando una divinità a Palermo,Pisano idem.Bovo e Cassani hanno fatto splendide stagioni ,ma da un paio d'anni si erano esauriti come le pile 70 gol hanno preso,forze nuove e buone ci volevano e sono arrivate,Barreto per Nocer cosa volere di più.
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artdem Scrive:
04/10/2011 17:03:24Zamparini non avrebbe dovuto cedere i migliori e quindi aspirare alla Champions ma sicuramente farà un bel campionato come credo anche il Cagliari del quale bisogna dire che è poco conosciuto ma soprattutto poco fatto conoscere e supportato dai media nazionali e potrà basarsi solo sull'apporto dei sui tifosi e della stampa locale.Il Cagliari è una buona squadra e penso che si farà valere .
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pakos76 Scrive:
04/10/2011 16:45:48PANORMUS22 hai ragione quello e` l'unico motivo... se siete contenti voi del vostro presidente siamo tutti contenti!
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Scrive:
04/10/2011 16:40:23 -
PANORMUS22 Scrive:
04/10/2011 15:51:38Amico napoletano,il tuo napoli è in champions perchè voi tifosi del napoli portate tanti soldi alle tv a pagamento
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Scrive:
04/10/2011 14:16:49 -
pakos76 Scrive:
04/10/2011 14:00:19Caro Zampa lo sai perché il Napoli e` arrivato in Champions e il Palermo no? Perche a differenza tua il nostro carissimo presidente ha un progetto a lungo termine tenendo in squadra calciatori richiesti in tutta Europa mentre tu hai sempre fatto cassa e hai solo destabilizzato l'ambiente esonerando 5/6 allenatori a stagione...

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