Palermo, ecco Mehmeti: «Mi ispiro a Ibra»
L'attaccante svedese arrivato a parametro zero dal Malmoe: «La città mi ha accolto molto bene, sono molto felice di essere qui. Ora voglio giocare, crescere con la squadra»
mercoledì 04 gennaio 2012
PALERMO - In Svezia lo chiamano 'Super sub' (super sostituto) perchè quando entra dalla panchina risolve spesso gli incontri, ma a Palermo Agon Mehmeti, l'attaccante appena acquistato dalla società rosanero, vuole diventare titolare fisso. Lo svedese, 22 anni, è fuggito dal Kosovo quando era piccolissimo assieme alla famiglia. Adesso proverà a stabilirsi in Sicilia. "La città - ha detto in conferenza stampa - mi ha accolto molto bene, sono molto felice di essere qui. Ora penso solo al Palermo, voglio giocare, crescere con la squadra. Vorrei ringraziare anche il presidente che mi ha concesso l'opportunità di essere qui, in Italia, e sono pronto a dare tutto per lui, per la squadra per raggiungere gli obiettivi".
Agon Mehmeti ha parlato anche di Franco Vazquez, l'altro nuovo arrivato in casa Palermo. "È un ottimo giocatore - spiega -, ho avuto modo di vederlo, mi sembra bravo e sono sicuro che può fare bene col Palermo. Il fatto che ci siano attaccanti è positivo, ma non voglio parlare di gol perchè sono qui per aiutare la squadra".
L'obiettivo è imitare il campionissimo svedese Zlatan Ibrahimovic, ma Mehmeti rimane con i piedi per terra. "È un grande calciatore e mi piacerebbe seguire la sua carriera in Svezia e in Italia - dice -. È un esempio per i giocatori. Non mi confronto con lui perchè è un grande, già affermato e io sono ancora all'inizio. Abbiamo in comune solamente il passato al Malmoe". I suoi modelli sono altri. "Mi piace correre, mi piace muovermi, sono un attaccante a 360 gradi e al Malmoe ho fatto anche l'esterno - prosegue -. In Italia ci sono tanti bravi attaccanti, vedi Inzaghi e Milito, sono intelligenti e mi piace come giocano".

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