Mutti rinuncia a Miccoli: «Ma Palermo a viso aperto»»

Il tecnico dei rosanero: «È vero che noi ultimamente abbiamo ottenuto dei risultati positivi, ma non dobbiamo adagiarci su questo, perchè ormai fa parte del passato. Hernandez accanto a Budan? Al massimo andrà in panchina»

venerdì 10 febbraio 2012

PALERMO - Fino all'ultimo, Bortolo Mutti ci ha provato. Alla fine, però, anche un allenatore tenace e caparbio come lui ha dovuto arrendersi all'evidenza e rinunciare a Fabrizio Miccoli, «il valore aggiunto del Palermo», secondo lo stesso tecnico. Una tegola pesantissima per la squadra rosanero, proprio alla vigilia del derby delle Isole, in programma domani sera nello stadio Sant'Elia contro il Cagliari dell'ex Ballardini. Un'assenza della quale Mutti avrebbe fatto volentieri a meno, anche perché «Fabrizio è in uno stato di grazia», ha aggiunto. Lo confermano i cinque gol realizzati nelle ultime tre partite, gli assist e le prodezze a ogni latitudine, a San Siro come al Barbera, nel fango, sul ghiaccio o pattinando nella neve. Un Miccoli irrefrenabile, incontenibile avrebbe senz'altro illuminato e trascinato il Palermo che invece - senza di lui - si troverà costretto a cambiare modulo, rinunciando al 4-3-1-2 che ha fruttato tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite, per passare a un "albero di Natale", con Zahavi e Ilicic alle spalle del croato Budan.

LA CARICA DI MUTTI - Mutti, però, guarda oltre e pensa allo spirito con cui la squadra affronterà questo match importante, ma non certo delicato: «Quando si raggiunge un certo "benessere" in classifica, magari può venirti a mancare una certa componente mentale, che in campo si trasforma in rabbia, e ti impedisce di giocare con la necessaria determinazione. Una squadra come la nostra, una componente del genere non può permettersi di farsela mancare. Mai. È vero che noi ultimamente abbiamo ottenuto dei risultati positivi, ma non dobbiamo adagiarci su questo, perché ormai fa parte del passato. Abbiamo invece il dovere di preparare al meglio questa partita, non rinunciando a giocare a viso aperto».

LE SCELTE DI MUTTI - Di affiancare Hernandez a Budan non se ne parla. L'uruguayano è fuori dal oltre tre mesi e la sua condizione atletica non è certo delle migliori: «Al massimo andrà in panchina - si affretta a precisare Mutti - magari potrebbe entrare a partita in corso, ma è difficile stabilirlo adesso». La tradizione non aiuta il Palermo che a Cagliari le ha sempre prese e raramente è riuscito ad andare oltre il pareggio. C'è curiosità anche per vedere all'opera l'attaccante Pinilla che da un paio di settimane è passato da un'Isola all'altra, trasferendosi dalla Sicilia alla Sardegna. Altra sfida nella sfida con Davide Ballardini, che a Palermo ha lasciato un buon ricordo e che Cellino ha richiamato a stagione in corso al capezzale del Cagliari.

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