Giovinco guarda al futuro
«Pensieri per Juve? Zero»

Il fantasista: «Del Piero? Non mi ha mai chiamato, nemmeno quando ero a Torino... non ha mai detto niente su di me, sul fatto di una possibile staffetta con lui. Forse non gli sto simpatico, no? Comunque il presente è a Parma, il resto non conta»
PARMA, 27 ottobre - Forse è questione di postura, un certo atteggiamento, forse è la consapevolezza nei propri mezzi. Daniel Passarella aveva la faccia di chi è piccolo e sembra alto. Sembrava giocasse su un piedistallo. Ci sono giocatori così. Leo Messi dal vivo resta la « Pulce », in campo e in tivù cresce, occupa spazio. E Sebastian Giovinco? Ci sta provando. A 23 anni, con una esperienza tra A e azzurro che molti suoi coetanei non hanno, ha rotto il cordone ombelicale con la Juve e oggi, in un nuovo contesto, quello di Parma, Seba aspetta di staccare l’ombra da terra, lasciarsi indietro il passato (sì, anche il totem che gli faceva ombra: Del Piero) e cominciare a (ri)programmarsi. Il talento è puro, la consacrazione definitiva ad un passo; Giovinco sa che ha tutto per ritagliarsi lo spazio che merita e sognare in grande, anche in chiave azzurra.
Giovinco, alla Juve ci pensa mai?
«Zero»
Il suo cartellino è a metà con i bianconeri.
«Ma il mio presente è questo. E io voglio pensare solo al Parma. Il resto non conta»
Il Parma che è partito maluccio.
«Come risultati forse sì, come gioco no. La classifica attuale non ci rende giustizia. Abbiamo anche avuto cinque rigori contro e comunque abbiamo sbagliato solo due partite, con Milan e Fiorentina».
Una curiosità: Del Piero l’ha chiamata durante la convalescenza?
( Sorride largo, si sporge in avanti, siamo seduti uno di fronte all’altro e lui sgrana gli occhi)
«Del Piero?» (Sorride ancora) «No, non mi ha chiamato» ( Si prende una pausa) «D’altronde non è che prima, quando ero alla Juve mi chiamasse. E comunque non ha mai detto niente su di me, sul fatto di una possibile staffetta tra me e lui»
( si alza, è rilassato, ma c’è un’ultima cosa da dire, è una battuta ma forse segna la fine di qualcosa e l’inizio di qualcos altro, come se ci fosse bisogno di un taglio netto col passato per crescere definitivamente) «Forse non gli sto simpatico, no?».
Leggi l'intera intervista sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
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Scrive:
01/11/2010 15:04:34 -
giovannibruno Scrive:
28/10/2010 11:52:16Con tutto il rispetto che ho per Parma, (bella città e con tradizioni antichissime) calcisticamente parlando, penso che tutte queste traversie Giovinco se le merita. Non dimentichiamo che in tempi non sospetti ha rifiutato categoricamente un trasferimento a Palermo, come fosse stata l'ultima città del mondo. Analogamente un certo Sinisa Mihajlovic (allora allenatore del Catania) ha disprezzato Palermo asserendo, se non erro, che non avrebbe allenato i rosa anche se in procinto di morire di fame.
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ginoginaccio Scrive:
27/10/2010 15:57:52E perchè mai avrebbe dovuto chiamarlo?Da quando è andato via,non fà altro che sputare nel piatto in cui ha mangiato, e credo, mangia tuttora.Giovinco,come gli altri,ha avuto le sue chance l'anno passato, fallendole tutte.Ferrara e Zac avevno una squadra di incapaci,perennemente infortunati;se giocava come doveva, lo lasciavano fuori?Fare il fenomeno nell'Empoli o nel Parma è un conto, farlo alla Juve, al Milan o all'Inter un altro.P.s. I giudizi anti-juve del Corriere sono sempre più ridicoli
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khidal Scrive:
27/10/2010 15:16:59a giovinco. pensa alla tua squadra che siete ultimi in classifica
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dkhem74 Scrive:
27/10/2010 15:13:02ma chi si crede di essere , fino ad ora parla da grande campione . ma cosa ha fatto fino ad ora.....le sue chance le ha avute ..ha sempre fatto ridere ..vediamo cosa fai adesso al parma..dimostra quanto vali . e pensa a giocare che con le parole nn si va da nessuna parte( a meno che nn sei interista )
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juventus1971 Scrive:
27/10/2010 14:54:55giovinco per noi juventini sarai ricordato per sempre come GIO PERDO AHHHHHHHHHHHHH

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