Colomba: «Parma, metti l'Udinese in crisi col gioco»
Il tecnico dei gialloblù: «È un avversario difficile, fa gol e non ne prende coprendo bene le due fasi di gioco. Anche noi dovremo giocare come loro. Possiamo creargli dei problemi, come abbiamo già fatto con squadre superiori a noi: Napoli e Lazio. Il ritorno di Guidolin? Il passato conta fino a un certo punto. Per me è importante il presente e il futuro»
sabato 19 novembre 2011
PARMA - Ci vorrà un Parma concentrato e sicuro nei propri mezzi per rallentare la corsa della capolista Udinese. Lo sa benissimo Franco Colomba, tecnico dei crociati. «L'Udinese è un avversario difficile, fa gol e non ne prende coprendo bene le due fasi di gioco. Anche noi dovremo giocare come loro. Possiamo creargli dei problemi, come abbiamo già fatto con squadre superiori a noi: Napoli e Lazio». Mancano Floccari e Modesto ma gli uomini sono l'ultimo problema dei crociati: «Valiani ha già giocato a sinistra - spiega Colomba - ha caratteristiche differenti ma può giocare anche lì. E poi ci sono sempre Biabiany e Valdes, che è cresciuto molto e mi aspetto tanto anche da lui. Lo vedo in molte posizioni a seconda delle condizioni in cui ci troviamo». Infine il discorso Guidolin, che ritorna per la seconda volta da avversario al Tardini: «Il passato conta fino a un certo punto. Per me è importante il presente e il futuro. Soprattutto il presente però: pensiamo all'avversario, ai punti e alla classifica».

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